IL PENDOLO E LA CAPACITÀ RADIESTESICA UMANA
Personalmente non uso il pendolino per predire il futuro ma piuttosto per fare un’analisi del presente e di ciò che ha portato ad essere come si è per migliorare il nostro futuro. Fondamentale, per chi si approccia a quest’arte, è mantenere un stato di vuoto interiore perché è possibile influenzare le risposte con i nostri pensieri e la nostra mente. A questo proposito non uso mai il pendolo per risposte veloci senza aver prima fatto una piccola meditazione di centratura perché la prima risposta è quella che conta, le seguenti verranno immancabilmente sfalsate dal nostro mentale. Ognuno di noi deve trovare il proprio mezzo per fare spazio e lasciar fluire , vi riporto la mia tecnica ma è fondamentale che ognuno ricrei il metodo che sente appartenergli di più. Mi piace l’idea di creare uno spazio “sacro” in cui sentirmi protetta e dove possano entrare solo le buone energie. Prima di iniziare qualsiasi seduta o trattamento, faccio un piccolo rituale che consiste nel bruciare della salvia bianca (che ha un alto potere purificante)o sei in quel momento non ne ho, uso un incenso, con l’intento specifico di pulire l’ambiente circostante da tutte le energie basse, dopodiché, per qualche minuto mi dedico a suonare la campana tibetana che mi permette di entrare in uno stato di meditazione e allo stesso tempo, attraverso il suo suono purifica l’ambiente circostante. Infine recito un’invocazione che ho scritto personalmente (cosa che vi consiglio di fare, poiché ne amplifica l’intento) in cui chiedo esplicitamente di creare uno spazio sacro e protetto, dove tutto ciò che arriva sia fonte di luce per il massimo bene delle persone coinvolte. Usare il pendolo è un gesto sacro e può essere utile per indagare tanti aspetti della nostra personalità che non sono in luce, per un evoluzione consapevole della nostra anima.
Fatene buon uso! Veronica Drammissino


Grazie! Ottimo articolo❤️
RispondiEliminaGrazie ❤
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