IL PIACERE DI UNA VOLTA…
Innanzitutto, vi dirò cosa non mi piace, anzi mi fa
inorridire! L’altro giorno stato guardando su sky un documentario
sull’intelligenza artificiale, la quale pare sia il “futuro” della così detta
“umanità”. Di umano non ci ho trovato proprio nulla! Di disumano sì, invece!
Ora vi dico cosa è per me il piacere e di cosa sono alla ricerca. Il piacere
per me è avere una casa nel bosco per ritrovare un contatto autentico con la
natura, osservare un cielo stellato, abbracciare gli alberi, ascoltare il canto
del fuoco e assaporare il profumo della legna bruciata. Questa per me è pura poesia! Il piacere delle
cose semplici. Forse non ho nemmeno le competenze per capire questa fantomatica
intelligenza artificiale e nemmeno mi interessa sinceramente. Sono nata in
un’epoca in cui si giocava in strada tutto il giorno senza pericolo. Allora ci
divertivamo davvero con poco. Giocavamo a saltare la corda, a un, due, tre,
stella, e tanti altri giochi inventati al momento, finché la mamma non ci
chiamava per la cena. Crescendo, io ero una di quelle che faceva l’autostop,
cosa impensabile con i tempi che corrono adesso. Io e la “divina”, la mia amica
di scorribande dell’epoca, giravamo in autostop a tutti gli orari, come due
vagabonde. Qualcuno di voi, leggendomi starà pensando che sono un’incosciente!
Beh, ciò che io ricordo invece, era quel senso di libertà e di un pizzico di
sana follia, che allora mi pervadeva. Fare l’autostop era un po’ come affidarsi
all’ignoto, senza contare poi tutte le persone che allora avevamo conosciuto:
si chiacchierava serenamente, talvolta come vecchi amici. Certo il mondo da
allora è andato avanti, anzi sembra impazzito. Quell’atmosfera di allora, oggi
non c’è più. Ciò che so però è che posso ritrovare un piacere autentico, nelle
piccole cose quotidiane, come leggere un buon libro, cucinare, chiacchierare
con un’amica o fare una passeggiata nel bosco: lì ci trovo l’immenso. Mi auguro
e spero inoltre, durante il viaggio di incontrare intelligenze “naturali” un
po’ fuori moda e fuori tempo esattamente come me, con le quali condividere
esperienze utili per questa vita. Poeti, viandanti, streghe e sognatori…il
mondo ne ha un estremo bisogno! Anche questo per me è piacere!
Tiziana Fenili – la lettrice di Tarocchi.

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