L'ARTE DI FLUIRE CON L’ABBONDANZA – Viaggio Sciamanico

 


“Guarda, ti proponiamo degli oggetti sul tavolo: un mazzo di chiavi, per aprire tutte le porte di tutti i cuori… e poi c’è un piatto, lo vedi? Prendilo in mano e osservalo, un piatto può contenere l’infinito… e un bastoncino, sì sembra una sciocchezza forse, ma come uno spiedino, puoi infilarci tutto ciò che ti serve, tutto ciò di cui hai bisogno… e ultimo, ma non meno importante, un foglio bianco, bianco, vuoto, da riempire, su cui scrivere tutti i tuoi pensieri, tutte le tue aspirazioni, tutti i tuoi sogni, tutto ciò che ritieni importante.

Questi quattro oggetti bastano come simboli per rappresentare l’abbondanza di cui necessiti, di cui hai bisogno. Non ti serve molto altro perché il resto è già tuo, è già vostro solo che non lo sapete, non lo vedete, ma la vostra Anima vi riempie costantemente di ciò che vi serve nel vostro cammino.

Questi oggetti ti vengono mostrati per comprendere cos’è davvero l’abbondanza: non quell’idea che avete di possesso, di chiusura, come se doveste afferrare qualcosa e tenerlo per voi… no, abbondanza è aprire, restare aperti in modo che le cose possano posarsi delicatamente – come una foglia che cade al suolo – tra le vostre mani. Abbondanza è restare aperti alla fantasia della vostra Anima e dell’Universo intero. Abbondanza è restare aperti alle possibilità che nascono ogni giorno sul vostro cammino. Credete di poter ottenere ciò che volete solo con degli sforzi immani: ecco sul piano fisico/materiale bisogna muovere, è vero, ma è importantissima la predisposizione d’animo che voi avete mentre lo fate. Se il vostro animo è chiuso, pronto ad afferrare, arraffare e tenere per sé, sarà ben difficile che qualcosa entri e ciò che entrerà sarà pagato a caro prezzo; magari non in questa vita, magari non direttamente da voi ma dai posteri, ma, credete (a noi), tutto ciò che fate poi torna. Molto meglio lasciare il cuore e le mani aperte. Impegnarsi, mettere energia - sacrificio anche – per raggiungere i vostri sogni: sacrificio da intendere come uno sforzo piacevole che eleva i cuori. Quando fate le cose con passione e amore lo sentite che è più facile, che tutto arriva più facilmente, che le altre persone lo sentono. Ecco, (farlo) con questa modalità e con l’animo aperto a ricevere, a lasciar passare, non a trattenere perché l’abbondanza è un flusso che scorre, se lo trattenete si intorpidisce, si appesantisce e muore, mentre se lo lasciate continuamente scorrere si riempirà costantemente di energie nuove e le vecchie che hanno esaurito la loro funzione se ne andranno naturalmente.

Quindi aprite le mani per ricevere questo flusso che scorre, per poterne usufruire ma senza cercare di trattenerlo perché ogni istante c’è qualcosa di nuovo, ottimale e più in linea con voi a disposizione perché voi siete in costante cambiamento e quindi ciò che è più adatto a voi muta continuamente. Tenete le mani aperte di modo che questo flusso possa continuamente passare e portarvi ricchezza, abbondanza su tutti i piani e lasciate che scorra, scorra, scorra come se voi foste un bacino e lasciate che l’acqua passi, vi porti minerali, vi porti pietre preziose, porta i suoi doni, ma poi se ne va perché, una volta che ha lasciato i suoi doni, ha terminato la sua funzione, si è svuotata e quindi poi lasciate che vada e ne arrivi di nuova.

Questo è essere in linea con l’abbondanza dell’Universo intero. Grazie…”

Quattro oggetti per rappresentare ciò di cui abbiamo bisogno, strumenti da apprendere nel corso della vita: le chiavi per poter entrare nei cuori delle persone (chiavi di dolcezza, compassione, comprensione…); un piatto cioè un contenitore aperto per poter ricevere; un bastoncino dove appuntare ciò che ci serve, per conservare il necessario; un foglio bianco su cui scrivere, lo spazio libero e pulito dentro di noi (se la mente è piena non c’è posto per le novità).

Il resto, dicono le Guide, è già nostro e ci viene donato ogni istante, naturalmente: possediamo l’universo intero se solo restiamo aperti alle possibilità della Vita.

L’abbondanza viene paragonata a un fiume che porta tesori e questi doni si depositano naturalmente dentro di noi, se lasciamo che il fiume continui a scorrere. Al contrario, se cerchiamo di trattenerlo l’acqua ristagna e nient’altro può giungere a noi. Non attacchiamoci al possesso, l’abbondanza è un flusso costante, non ha senso cercare di tenerlo perché torna sempre!

Con Amore 💜

Layla


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