Abbondanza is a state of mind
Parlare di Abbondanza è sempre complesso...ne hanno parlato tutti, troppo e spesso male. Pochissimi sono quelli che hanno davvero compreso e fatto proprio il concetto di abbondanza.
L'abbondanza non è una pratica...non è qualcosa che puoi mettere in atto. Non ha nulla a che vedere con l'avere tanti soldi o con l'avere la casa grande. Non ha nemmeno a che vedere con l'essere molto amato... Capite perchè diventa difficile parlarne?
ETIMOLOGIA voce dotta, recuperata dal latino abundāre propriamente ‘inondare, traboccare’, derivato di unda ‘onda’, con prefisso ab- ‘da, via da’.
La parola ha quindi a che fare con l'esondare, il traboccare e non con l'ottenere denaro. Ab-, come ci dice l'ottimo sito Una Parola al Giorno, descrive un moto da luogo; e l’onda che viene via da è naturalmente un’onda che rotola fuori dal suo tramite consueto, investendo, allagando [...] esce in un senso preciso [...].
Questo comincia a farvi comprendere l'enorme differenza tra il pensiero comune e il vero senso dell'abbondare? L'Abbondare porta con sé una radici di onda precisa e perfetta che viene emanata e non che ci viene incontro...
Abbondanza is a state of mind, mi viene da dire, soprattutto verso la vita e non di pretesa dalla vita. Per accedere all'abbondanza devi essere acceso nell'anima, sveglio al sé. Per abbondare devi aver perso il senso del possedere per te, devi essere entrato in una sincronicità con le vene abbondanti dell'Universo e con le sue regole, così difficili da prevedere e capire.
Per abbondare è necessario sparire a sé stessi e lasciare che tutto da te si muova ed esca per nutrire il mondo senza riserve. Allora...e solo allora...l'abbondanza con la sua unda di ritorno nutrirà anche te.
Jlenia Adain

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