PRANA: ENERGIA VITALE
Quando si parla di energia, il discorso è molto ampio e ci vorrebbero intere pagine per riassumerne il concetto… quindi ho deciso di focalizzarmi su un concetto chiave che conosco molto bene, il concetto di prana, energia vitale che scorre dentro di noi e che noi prendiamo dall’ambiente che ci circonda. Prima di conoscere il magico mondo dello yoga e delle filosofie orientali, ero convinta, come tutti, che l’energia presente nel mio corpo derivasse esclusivamente dal tipo di cibo che mangiavo; ad esempio, se parliamo con un medico o dietologo, ci dirà che se mangiamo carboidrati avremo più energia durante la giornata. E questo è anche vero, ma anche no. (spiegherò poi perché). Tornando al concetto di prana, possiamo dire che il prana è ovunque intorno a noi e dentro di noi, è l’energia vitale che parlando in termini chimici sono formati da ioni negativi nell’atmosfera, molto attivi elettricamente, e si trovano soprattutto negli ambienti naturali e in prossimità di acqua in movimento; quindi possiamo affermare che il nostro livello di energia nel corpo non dipende solo da cosa mangiamo, ma anche da dove abitiamo, che aria respiriamo ecc… infatti il nostro corpo assume quotidianamente questa energia, respirando in primis, ma anche con la luce del sole , bevendo acqua fresca e dinamizzata , mangiando cibi naturali e non prodotti in agricolture intensive, e scarica altrettanta energia attraverso il sudore, oppure camminando a piedi nudi nell’erba, o nell’acqua.. Nello yoga esistono diverse tecniche di respirazione per assorbire molto prana e indirizzarlo verso i centri energetici, chakra, attraverso dei canali, le nadi; per spiegarlo più facilmente, un giorno un mio professore fece questo esempio: il prana è come la corrente elettrica, che deve arrivare ad un elettrodomestico (per esempio una parte del nostro corpo) e ha bisogno dei fili conduttori (le nadi) che si intersecano nei cosiddetti trasformatori di energia (chakra) in modo da trasferire la giusta quantità di energia alle diverse parti del corpo. Questo concetto molto semplice da capire, ci insegna che è molto importante tenere il corpo in salute attraverso il movimento consapevole e armonioso per tenere stimolate le zone dei chakra lungo la colonna vertebrale, e permettere quindi all’ energia di circolare bene all’interno del nostro corpo, ma è altrettanto importante scegliere i luoghi dove passare il nostro tempo, o almeno il nostro tempo libero, per esempio leggendo un libro vicino ad un fiume, o stare più tempo esposti al sole, anche accendere delle lampade di sale aiuta a ionizzare negativamente l’ ambiente e quindi a rendere più “pranica” l’ aria che respiriamo.. Non a caso, nello Yoga si inizia prima dal corpo, per liberarlo dalle tensioni e dai blocchi energetici attraverso il movimento fluido e consapevole, per migliorare il modo in cui respiriamo… esattamente come si fa in altre tecniche orientali come il Qi Gong e il Tai Chi; il termine QI o CHI, infatti indica lo stesso concetto di prana, è l’energia utilizzata consapevolmente per lo sviluppo dell’individuo e in ugual modo si esprime il concetto di KI in Giappone. A tal proposito, ricordo che prima di aver avuto la mia prima iniziazione al reiki, non immaginavo che l’energia si potesse “toccare con mano” si potesse sentire così forte… eppure, quel giorno che presi il mio primo livello reiki ebbi la prova tangibile che l’energia esiste eccome, e ho capito che dovevo imparare a coltivare la mia energia interiore per sintonizzarmi con un'energia più grande, mi piace chiamarla energia cosmica. Nel reiki sento che questa energia cosmica, divina, è un po' come se si mescolasse con la mia, e insieme collaborano per portare equilibrio, luce, pace, armonia laddove serve in quel momento... Dedicandomi allo Yoga e al Qi Gong ho imparato ad osservare la mia energia, i cambi di calore nel corpo, il formicolio alle mani, quel magnetismo che ho imparato ad ascoltare lungo la mia pelle… sono tutte sensazioni che sento perché ho imparato ad affinare i miei sensi e sento che unire queste tecniche corporee al reiki è una cosa fenomenale, come se insieme le diverse discipline collaborassero per tenere alta l’energia vitale ed essere più sensibile, più in ascolto... Nello stesso tempo ho imparato che quando sono tanto stanca e con energia bassa, non sempre è debolezza, o bisogno di cibo, anzi…magari nella mia mente ci sono troppi pensieri caotici o negativi, magari ho frequentato ambienti con energia molto bassa… e quindi mi ricarica molto di più una passeggiata in natura, o una doccia fredda, o perché no, un bel digiuno, che mette a riposo i diversi organi che per lavorare spendono molta energia e possono ricaricarsi per il giorno seguente. Perché anche canalizzare l’energia è molto importante! Decidere quanta energia mettere in una attività piuttosto che in un’altra; avete notato quanto un progetto dia i suoi frutti proprio quando gli diamo la giusta energia? Dove portiamo la nostra attenzione, lì va l’energia. Esattamente come quando ci attacchiamo ad un pensiero fisso, magari ad un problema da risolvere, e questo problema da piccolo diventa enorme! Insomma, volevo sintetizzare ma è uscito un articolo bello lungo, e quindi concludo, dicendovi: circondatevi di persone positive, leggete dei bei libri , ascoltate della musica armoniosa, state in natura, fate sport, mangiate sano , siate genuini il più possibile e poi…ogni tanto fate quello che vi piace, anche se va contro tutti i sani principi perché fa bene al cuore, e ogni tanto guardatevi allo specchio e sorridete a voi stessi , perché l’energia di quel sorriso arriverà in ogni vostra cellula portando gioia al corpo alla mente e all’anima!!!!
Ghilardi Chiara

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