L’energia vitale

Ci sono diverse modalità e tecniche, tutte valide alternative, per agire sul livello energetico di una persona, io ho deciso in quanto Master Reiki di raccontarvelo poiché lo pratico e insegno.

Si tratta di una disciplina bionaturale nata in Giappone a inizio del 900 dal maestro Mikao Usui. La storia, in breve, narra che Usui dopo aver completato un ritiro durato 21 giorni fatto di digiuno e meditazione sotto la cascata sul Monte Kurama ricevette l’iniziazione all’Energia Universale.

Il metodo Usui consente attraverso le attivazioni dal primo al terzo livello di convogliare l’Energia Universale che entra dal settimo chakra dell’operatore attraversa il suo canale energetico centrale (denominato Shushumna) ed esce dai palmi delle mani. Tale Energia Universale (“Rei” in giapponese) si mescola a quella personale dell’operatore (Ki) e può essere direzionata al riequilibrio energetico dell’operatore stesso (in auto trattamento) o su un ricevente.

Ricevere un trattamento Reiki consente di riportare in equilibrio uno scompenso che ha causato un disagio fisico, emotivo o mentale. Dovete sapere che l’energia scorre attraverso di noi come il sangue nelle vene, attraverso canali che la medicina cinese chiama meridiani e che questi si incrociano in determinati punti in corrispondenza dei chakra, dei gangli nervosi delle ghiandole endocrine.

Ognuno di noi nasce con una certa dose di energia donata dai genitori attraverso l’atto sessuale e questo tipo di energia si chiama Jing. Tale energia viene costantemente consumata e rigenerata attraverso diversi processi: la vita stessa per esistere ne richiede un consumo, le emozioni che ci attraversano sono movimenti a darne o sottrarne, i pensieri e i nostri processi biochimici interni ne necessitano. Le fonti di energia vitale sono: la luce del sole, il respiro, il cibo, camminare a piedi nudi sulla terra. Spesso però non bastano.

Purtroppo, quando siamo in presenza di una patologia fisica, emotiva o mentale ciò è dovuto a un preventivo e di solito prolungato squilibrio energetico. Cosa possiamo fare? un trattamento energetico (per esempio con l’utilizzo del Reiki) in cui l’operatore favorisce trattando una sequenza di punti del corpo, il ristabilirsi dell’armonia energetica e di conseguenza viene ristabilito lo stato di benessere psico fisico. Einstein con la sua formula E=mc2, del resto, sosteneva che tutto ciò che esiste è energia. La materia stessa è una forma di energia fortemente rallentata; quindi, andando ad intervenire con energia pulita ed intelligente è possibile ristabilire la corretta circolazione energetica. Con il Reiki possiamo trattare le persone, gli animali, le piante, il cibo, gli oggetti, l’acqua, gli ambienti andando ad armonizzarli. Il Reiki agisce sul corpo eterico che rappresenta il doppione del corpo fisico ricollegandolo direttamente al corpo spirituale. Si tratta di una pratica priva di effetti nocivi e che può essere di validissimo sostegno anche a terapie mediche o psicologiche facilitandone e velocizzandone gli effetti. Lavorare sulla propria energia attraverso un percorso di apprendimento dei vari tipi di trattamento Reiki, o ricevere un trattamento da un operatore è oltretutto un buon modo per conoscere se stessi e ritrovare istanti di pace e tregua dal logorio della vita moderna stressante.

Ricevere il trattamento Reiki è una coccola rigenerante e rilassante oltre che un buon modo per risintonizzare la propria energia su frequenze armoniche universali.

 

Laura Atla Alghisi

 

Commenti

Post più popolari