L’ego secondo Un Corso in Miracoli


La definizione di ego che segue è tratta dal libro “Introduzione a Un Corso in Miracoli” scritto da Kenneth Wapnick. “È la credenza nella realtà del sé separato o falso, fatto come sostituto del Sé creato da Dio; il pensiero di separazione che dà origine al peccato, alla colpa, alla paura e ad un sistema di pensiero basato sull’essere speciale per proteggersi; la parte della mente che crede di essere separata dalla Mente di Cristo; questa  mente separata ha due parti: la mente sbagliata e al mente corretta; usato quasi sempre per indicare l’essere nella mente sbagliata” , ma può includere la parte della mente separata che può imparate a scegliere di essere nella mente corretta. (nota bene da non confondersi con l’ego della psicanalisi, ma può essere a grandi linee considerato come l’intera psiche di cui l’ego psicoanalitico è una parte).”

Secondo il testo Un Corso in Miracoli, l’ego è un pensiero di paura, è nato dalla falsa credenza di essere separati da Dio. Il sistema di pensiero dell’ego si contrappone al sistema di pensiero dello Spirito che invece ci riconnette alla nostra vera essenza di Santi Figli di Dio che si sono dimenticati di ridere alla piccola folle idea di separazione. L’ego ha costruito la realtà illusoria nella quale viviamo in cui crediamo di avere menti separate che vivono in corpi separati e poi cerchiamo di ricreare la condizione originaria di unione attraverso le relazioni che instauriamo con gli altri. Quando diamo retta al modo di pensare dell’ego, Un corso in Miracoli dice che siamo nella parte di mente errata ma possiamo, attraverso un atto di volontà, decidere di passare alla parte di mente corretta che ancora ricorda chi siamo davvero e che ci permette di vedere il mondo per l’illusione transitoria che è, vivendo al meglio la nostra esperienza terrena come un campo di apprendimento e di servizio. L’ego è lo strumento con cui ci stacchiamo dalla condizione originaria, facciamo esperienza terrena, l’ego vorrebbe che credessimo alla morte come fine di tutte le nostre esistenze. L’ego è frutto delle amnesie della mente e ogni volta che ci ricordiamo chi siamo attraverso il perdono e i miracoli, smettiamo di dare retta all’ego e nell’Istante Santo ricordiamo chi siamo, sperimentando il senso di unione con Dio. L’ego è un modo di pensare basato sulla colpa che ci fa credere di essere lontani dalla Fonte, quando invece ci affidiamo al pensiero amorevole dello Spirito Santo, possiamo ricordare il Cielo. L’ego crea idoli esterni da venerare e tra questi c’è anche la malattia. Poiché coinvolge tutta la nostra attenzione e rende reale ai nostri occhi egoici una condizione mentale di errore. Ogni volta che ti senti solo, isolato, malato credi al sistema di pensiero dell’ego. Queste condizioni della mente non sono reali, ma sono frutto del pensiero malato dell’ego che desidera restare vivo e quindi ci fa indugiare nel suo modo di vedere le cose, quando invece, chiediamo aiuto allo Spirito Santo possiamo tornare a ricordare il Cielo nella nostra condizione originaria di Pace, Amore, Unità e Gioia. In questa esistenza dobbiamo imparare a tenere a bada le tentazioni dell’ego in favore dei consigli dello Spirito Santo.

Laura Alghisi

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