…Chi sono io?...


A questa domanda ognuno risponde in maniera diversa...qualcuno risponderebbe donna o uomo, oppure dicendo il proprio nome, qualcun altro indicando la propria professione ecc. Addirittura, qualcuno risponderebbe “cogito ergo sum”, ossia, penso quindi sono, quindi sono la mia mente, sono i miei pensieri… Tutte risposte apparentemente giuste, soprattutto l’ultima. Il nostro corpo fisico è la parte più densa della mente; e si può spiegare anche in maniera poco olistica e molto “fisica”: la nostra mente è formata dal cervello contenuto nella calotta cranica e dal midollo spinale , che attraversa la colonna vertebrale e attraverso tutta una serie di nervi arriva ad ogni singola parte del corpo, indi per cui, se ci pensate , ogni singola parte del nostro corpo è mente , perché essa arriva ovunque, è presente in ogni cellula, in ogni organo, in ogni tessuto.. Pensate a come i nostri pensieri e le nostre emozioni si facciano sentire anche e soprattutto sul corpo fisico. Corpo e mente sono strettamente collegate, anzi, sono un'unica cosa; in pratica il famoso detto olistico “Tutto è Uno” lo si sperimenta in primis conoscendo e vivendo queste dinamiche tra corpo e mente. Quindi sì, possiamo dire di essere la nostra mente…ma non è tutto…e quindi, andiamo oltre… La nostra mente è a sua volta suddivisa in tre diverse menti, la mente conscia, ossia la mente logica, quella legata ai 5 sensi, quella che riconosciamo meglio, la mente subconscia, ossia la mente legata ai ricordi, alle immagini, che influenza moltissimo la mente conscia e infine la mente superconscia , ossia la mente intuitiva, spirituale, cosmica. Quando siamo neonati, la mente superconscia predomina; se osservate i neonati, o i bambini molto piccoli potrete notare come essi siano completamente assorti in tutto ciò che fanno, in ogni situazione, come se ci fosse un alone di beatitudine che li avvolge. Crescendo si passa alla mente subconscia per poi arrivare ad utilizzare quasi totalmente la mente conscia. E qui arriva il punto cardine di questo mio scritto, perché crescendo, da bambino fino ad arrivare all’uomo, cresce dentro di noi, un piccolo “omino” (passatemi il termine) chiamato EGO. L’ego è quella parte di mente che ci separa dal Tutto, ci identifica con i nostri pensieri, con il nostro carattere, con la nostra famiglia, il lavoro ecc. Vi invito, quando avete tempo, ad osservare le persone intorno a voi… i bambini hanno quel bisogno innato di identificarsi e legarsi con i giochi che stanno usando, oppure hanno il bisogno di sentirsi dire “bravi”, o di identificarsi con uno sport, certi adulti sono completamente identificati con il lavoro che fanno , tanto da avere perso il contatto con i loro desideri, la loro anima, oppure ci sono persone totalmente identificate nel loro carattere, tanto da credere che esso sia la descrizione esatta di ciò che sono, e che mai cambierà. Anche io, a volte, cado nella trappola di questo Ego. Mi è capitato di essere in un periodo di cambiamento, dove stavo facendo due tipi di lavoro completamente diversi: la donna delle pulizie e l’insegnante di yoga; spesso mi sentivo giù di tono e “sfigata” facendo un lavoro poco riconosciuto, come la donna delle pulizie, mentre mi sentivo “soddisfatta e felice” quando insegnavo, identificandomi nella mia professione e non in quello che sono realmente. Oppure ci si identifica con il corpo fisico, e si tende a dare un'importanzaesacerbata a questo corpo, che, aimè, prima o poi invecchia, e se non siamo pronti a sentire che siamo qualcosa oltre al nostro corpo, ci intestardiremo a cercare la bellezza nel lifting, ci attaccheremo alla vita prendendo farmaci per poter vivere sempre più a lungo ecc..ecc.. Ma..chi siamo noi oltre al corpo, oltre alla mente, oltre alle emozioni? C’è una bellissima meditazione, la meditazione Vipassana buddhista, che se praticata con costanza aiuta ad avere molto chiaro il concetto che siamo qualcosa oltre alla nostra mente, oltre al nostro corpo… Se io, seduto in meditazione, posso osservare i pensieri elaborati dalla mia mente, allora non posso essere la mente, e se io seduto in meditazione e posso sentire il mio corpo, osservare il mio respiro, allora non sono neanche corpo! E allora chi o cosa sono io? La risposta ce la danno i grandi testi antichi, ma anche l’esperienza della meditazione…. …SO HUM… io sono tutto ciò che esiste…. Questo mantra ha in sé il significato di ciò che siamo, siamo l’esistenza, siamo la coscienza, siamo luce, siamo l’universo intero.Siamo la scintilla divina, siamo jivatman, siamo anime peregrine, che attraverso la materia compiono delle esperienze, siamo “semplicemente” l’espressione del Divino. E ogni particella intorno a noi lo è; e quando senti dentro di te questo concetto (perché si può solo sentire, non puoi capire un tale concetto con la mente logica) allora tutta la tua vita può cambiare, perché vedrai tutto con occhi diversi, e vedrai te stesso con occhi diversi, e questo Ego, che prima era un gigante e comandava ogni tua azione, pian piano si farà più piccolo e tornerà ad esistere dentro di te per fare ciò che è deputato a fare, ossia per darti la spinta ad agire e ad affermarti nel mondo, ma si metterà al servizio di una mente superiore, una mente che vede oltre… Non agirai più per senso del dovere , o cercando un riconoscimento per quello che fai, ma compirai azioni sapendo che stai semplicemente partecipando al gioco dell’anima Divina. Concludo citando un pezzo dell’Oracolo di Delfi:“Ti avverto chiunque tu sia, oh tu che desideri sondare gli arcani della natura, se non riuscirai a trovare dentro te stesso ciò che cerchi non potrai trovarlo nemmeno fuori. Se ignori le meraviglie della tua casa come pretendi di trovare altre meraviglie? In te si trova occulto il Tesoro degli Dei. Oh, uomo, conosci te stesso E conoscerai l’Universo e gli Dei.”

Chiara

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