IO E LA PAZIENZA, QUESTA SCONOSCIUTA..
Chi mi conosce mi reputa una persona paziente, sul lavoro, con i bambini, con le persone in generale. Lo sono un po' meno nei miei confronti (esigente al massimo), ma anche verso la vita: vorrei tutto e subito. È così, lo so, devo farci i conti, anche se tento di trasformare un po' questa mia caratteristica. Ho cercato infiniti modi per farlo. Appeso alla porta d'entrata ho un cartello che cita una frase di Lao Tsu, me la ripeto come un mantra: la natura non ha fretta eppure tutto si realizza. Un pochino funziona, ma dentro c'è sempre qualcosa che spinge.
Qualche tempo fa, durante una guarigione sciamanica per una persona, è arrivato un bellissimo insegnamento che ha portato beneficio anche a me. Lo condivido con voi...
"Come tu sai la materia è lenta nelle trasformazioni, ha bisogno di tempo, ma ad ogni modo questa necessità di tempo permette un cambiamento molto profondo. Le cose a livello energetico - quando sono su un piano alto - viaggiano molto molto velocemente perché sono più leggere; ma nella materia le cose hanno bisogno di tempo e questo tempo di cui necessitano ha una grande funzione, ha la funzione di trasformare nel profondo. Quindi impara a vedere la lentezza anche dei cambiamenti non come un ostacolo, ma anzi come la possibilità di scavare nelle profondità e di donare una trasformazione molto-molto-molto profonda, trasformazione che se fatta velocemente non andrebbe così in profondità: rimarrebbe su un piano alto, ma non permetterebbe alle cose di mutare dall'interno, nel profondo e anche nel quotidiano, nella materia. Quindi vedi questa lentezza come una madre che ha bisogno di portare in grembo per nove mesi il figlio, così che questo si generi, si incarni e si trasformi, partendo da una scintilla divina che vuole manifestarsi. Partendo da una cellula diventa concreto, diventa un corpo che mantiene questa scintilla dentro di sé: necessita di materia per poter esprimere nel mondo la sua energia, come se il corpo fosse il suo veicolo, il suo mezzo, la sua carrozza, per portare nel mondo la qualità del divino che tiene in sé.
Allo stesso modo vedi le trasformazioni (che saranno lente), non come una sofferenza, non come un impiccio, anzi come una grande capacità di dare vita a qualcosa di materiale che allo stesso tempo porta in sé una luce divina. Questa materia, insieme con questa luce divina, può portare veramente nel mondo la sua essenza. C'è bisogno di entrambe: di vibrazione alta e di materia densa. La combinazione di questi due elementi fa sì che la vita sia realizzata.
Quindi lentezza e profondità... che daranno vita e origine a una grande grandissima esplosione di energia che si incarna. Abbi pazienza che piano piano le cose arrivano..."
Mi ha scaldato il cuore sentire queste parole, mi ha riportata a una consapevolezza perduta e sono immensamente grata di essere stata testimone di questo messaggio.
Con Amore
Layla 💜

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