L'importanza delle relazioni - Viaggio Sciamanico
"Immagina di camminare su un fiume ghiacciato, pensa a
quanto è scivoloso; ogni passo che fai devi stare attenta.
Ora pensa e immagina a una catena umana di persone una a
fianco all'altra, abbracciate tra di loro che si sostengono e avanzano su
questo fiume [ghiacciato].
Le relazioni umane sono così: si cerca di sostenersi a
vicenda. Ogni tanto capita che qualcuno cada e quelli vicino a lui cadono con
lui quindi per due, tre, quattro, cinque persone vicino a lui ci sarà ancora la
caduta, cadranno insieme. Cadendo si trascinerà dietro agli altri, ma poi la
forza del gruppo permetterà a tutte queste persone cadute di rialzarsi, tornare
in piedi, tornare a camminare. Questo è il sostegno del gruppo, della comunità.
Relazionarsi alle persone implica una vicinanza di cuore, un
sostegno reciproco, altrimenti non c'è relazione, altrimenti si è conoscenti,
si parla del più è del meno, si parla ad altri livelli (a livello della testa
generalmento), ma una profonda relazione di cuore trasforma e sostiene l'un
altro.
Vorrei insegnarvi oggi l'importanza di aprire il cuore
con le persone con cui vi trovate in affinità, vorrei dirvi quanto è importante
abbassare le difese, le barriere e lasciare che dal cuore nasca - sbocci il
vostro fiore per metterlo in comunione e comunicazione col fiore del cuore dell
altra persona. Queste sono le relazioni che fanno, che servono a crescere ad
andare avanti.
È ovvio, è normale che il vostro fiore, il suo
profumo, traspaia in qualsiasi contatto umano voi abbiate, anche con chi anche
con quelle persone con cui vi trovate a parlare solo del tempo o della
giornata, ma non c'è una vera comunicazione di cuori, non c'è una vera
relazione: è più un passarsi vicino, un mescolare un po i profumi, come quando
due cani si incontrano, si avvicinano, si annusato e poi ognuno va per la sua
strada, non un incontro molto importante possiamo dire. Ma la relazione è
qualcosa di più profondo, è qualcosa di sofferto a volte, di gioioso, di
vissuto, di sentito. Parlo di sofferenza sì perché tante volte le relazioni
risvegliano sentimenti dolorosi - e dico risvegliano, attenzione! Non creano,
sono già latenti. Solo con le persone con cui c'è una certa profondità e
intimità d'animo ci si permette di toccare corde che a volte fanno male, ma è
proprio perché c'è una relazione che questo accade, è proprio perché è un
ambiente sicuro che allora questi dolori possono venire a galla. Con le persone
con cui non c'è relazione difficilmente si scatenano grandi dolori, sono più
punzecchiamenti quelli... ma con le persone con cui avete relazioni profonde
quello è il campo migliore per poter vivere e tirare fuori gioia e dolore, per
poterli trasformare questi dolori, sostenuti dalla gioia della relazione.
Immagina un fiore, immagina di coglierlo, annusarlo e
donarlo all'altra persona: questo è e crea relazione. Un fiore colto dal tuo
giardino, dal tuo campo e donato a un altra persona, un pezzetto di te, un
pezzetto bello di te, donato e offerto. A volte doniamo bellissime rose che
hanno spine; queste spine fanno male, sono il frutto di anni di difesa del
proprio sé, del proprio bambino interiore... ma ci sono persone capaci di
vedere oltre, di riuscire a prendere anche la vostra rosa con le spine, con
molta attenzione, facendo sì che non si feriscano e poi metterla in un bicchiere
con l'acqua e lasciare che emani tutto il suo profumo. Ci sono persone delicate
e sensibili che sono in grado di fare questo: quindi se avete fiori con le
spine sappiate che ci sono persone con la sensibilità adatta ad amare anche i
vostri fiori con le spine. Queste relazioni che nascono così sono ancora più
profonde, c'è una condivisione del bello e del brutto e un'accettazione e un
amore della la rosa in ogni sua parte... grazie..."
Nella vita le Relazioni fanno la differenza, la stessa
differenza - ci dice la guida - che c'è tra il camminare su un fiume ghiacciato
da soli, instabili e pericolanti, oppure farlo abbracciati ad altre persone,
dove ognuno può sentire il sostegno del gruppo, dove se qualcuno cade, è vero,
si trascina dietro chi è vicino... ma proprio grazie all'unione e
all'aggregazione si può tornare in piedi senza grossi danni.
Relazione significa mostrare il nostro fiore, la nostra
essenza: un aroma che traspare ovviamente sempre, con chiunque e in qualsiasi
momento, ma che concediamo in tutto il suo splendore solo a quelle persone con
cui c'è davvero una vicinanza. Un fiore che talvolta ha le spine: una grande
occasione per creare legami ancora più profondi.
Capita spesso di stupirsi del fatto che, proprio con le
persone a cui vogliamo molto bene, si creino situazioni spiacevoli,
incomprensioni, litigi .. è normale, è da mettere in conto! Proprio perché c'è
intimità possono venire a galla gli irrisolti, così da essere guariti. Con i
conoscenti difficilmente avviene questo perché si sta sulla superficie; invece
con i familiari, con gli amici, con i colle
ghi di lavoro, con tutte quelle persone con cui ci troviamo - volenti o nolenti - in relazione, tutto è lì sul piatto, bello e brutto viene fuori. Dovremmo cogliere questi momenti di confronto come doni e possibilità e cercare, come dice la guida, di aprire il cuore: non parlo di new age, aprire il cuore significa esprimere i sentimenti senza giudizio, i propri bisogni, significa chiedere, portare l'altro a conoscenza del nostro mondo interno e del motivo per cui alcuni comportamenti ci feriscono o ci fanno scattare. Vuol dire cercare il punto di incontro.
Con Amore
Layla 💜
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