PILLOLE DI GUARIGIONE

 



Oggi vi propongo un esercizio di immaginazione creativa tratto dalla Psicosintesi.

Può essere svolto nei momenti difficili, ma anche quando sentiamo un piccolo disturbo fisico o emotivo o psicologico.

La psicosintesi è una corrente psicologica, che si ispira ai principi della psicologia umanistica, tesa allo sviluppo della personalità nella sua totalità ed a favorire un contatto con i livelli superiori della psiche.

Come indica il suo nome, ha per scopo di unificare in una sintesi armonica tutti gli aspetti della personalità umana (fisico, emotivo, mentale e spirituale) sia consci che inconsci. Per farlo impiega numerose tecniche psicologiche combinate in vari metodi ed esercizi tra le quali varie tecniche immaginative.

Il suo campo d'azione originario e principale è quello medico, cioè la cura dei disturbi neuropsichici e psicosomatici. Inoltre, è stata ed è sempre più usata nel campo educativo, tanto famigliare quanto scolastico. Si presta ad applicazioni interindividuali e sociali, dalla psicosintesi della coppia e del gruppo famigliare a quella di ogni genere di comunità, fino ad includere l'intera umanità.

Il suo ideatore e fondatore è Roberto Assagioli che scrive in merito:

"Un metodo di auto-formazione e realizzazione psico-spirituale per tutti coloro che non vogliono accettare di restare schiavi dei loro fantasmi interiori e degli influssi esterni, di subire passivamente il gioco delle forze psicologiche che si svolge in loro, ma vogliono diventare padroni del proprio regno interiore."


ESERCIZIO:

Mettetevi in una posizione comoda, chiudete gli occhi e respirate profondamente ascoltando il respiro.

Se giungono dei pensieri, semplicemente lasciateli andare come nuvole al cielo.

Se sentite delle tensioni potete soffiarle fuori con l’espirazione.

Pensate al vostro problema e ascoltate quali emozioni e sensazioni fisiche attiva. Potreste sentire lo stomaco che si contrae, le gambe che tremano.. osservate.

Ora, chiedete dentro di voi che vi venga data un’immagine che rappresenti “come mi sento in questo momento”. Lasciate che l’immagine affiori..

Qualsiasi immagine è quella giusta, anche se può sembrare assurda o surreale. È proprio quella che racchiude il vostro stato d’animo, il disagio.

Osservatela bene e ascoltate le sensazioni che vi suscita.

Quando l’avete guardata bene e l’avete “riconosciuta” è il momento del passo successivo: chiedete che vi venga data “l’immagine di guarigione per la precedente immagine (che esprimeva il disagio)”.

Non abbiate fretta, chiedete e restate aperti a ricevere.

Di nuovo, non meravigliati dell’immagine che affiora… è quella giusta.

Osservatela, assaporatela, respiratela, entrateci dentro..

Quali sensazioni nascono sta volta? Risveglia delle emozioni o delle qualità in voi? Come vi fa sentire?

Ascoltate, prendete tutto il tempo di nutrirvene.

Quando siete sazi, riaprite dolcemente gli occhi e se avete necessità scrivete l’esperienza o disegnate la vostra Immagine di Guarigione.

Richiamatela alla memoria durante la giornata e cercate di notare i cambiamenti che porterà dentro di voi e, perché no, anche fuori.



Con Amore

Layla ❤

Commenti

Post più popolari