IL CAMBIAMENTO

 





Sono esternamente felice di accoglierti nuovamente, in questo spazio che riservi ai colloqui tra di noi.

È stato un periodo un po’ complesso, proprio per quanto sta avvenendo a livello energetico al tuo pianeta e al vostro sistema solare. Ci sono delle influenze, ci sono come degli impedimenti che creano proprio difficoltà di contatto tra le realtà si trovano in dimensioni differenti pur riempiendo lo stesso spazio.

E dopo questo breve preambolo entro subito nell’argomento, che si profila come cambiamento.

Il cambiamento per l’essere umano e da questa parte del velo pare quasi strano, viene visto come un evento travolgente, come se l’essere umano non potesse fare niente per impedire questo mutamento di cose, ma il cambiamento in realtà è continuo e perenne nella vita dell’aldiquà.

Voi, siete sempre costantemente sottoposti a continui cambiamenti, che riguardino il vostro corpo, che riguardino le vostre cellule o che riguardino gli eventi della vostra vita, voi per crescere siete sottoposti a continui cambiamenti. Per cui e quasi come se fosse, una realtà normale quella per voi di dover cambiare, ma viene da voi inteso sempre come un evento inatteso che modifica la vostra quotidianità.

Il cambiamento è quindi come una sorta di schiaffo morale che la vita vi vuole fare per andarvi a spostare. È proprio la necessità di un cambio di prospettiva ecco quello che il vostro cambiamento secondo la vostra realtà porta quando arriva. E questo cambiamento di prospettiva è necessario affinché un  nuovo passo possa essere portato sempre e comunque rivolto verso di voi , poiché cambiare altro non è che voi stessi diventare.

Quando crescete nella realtà attuale è come se voi andaste ad assorbire tutta una serie di concetti e preconcetti che sono proprio come aleggianti su di voi e che vengono da voi assorbiti e presi come reali e veri.

Quindi voi  vi convincete di essere in un determinato modo, di ragionare in un determinato modo e di agire per un determinato scopo. Questo avviene quando voi siete bambini e quindi quando voi siete completamente plasmabili dall’ambiente in cui voi vi trovate completamente immersi .

Ma la vostra anima molto ne sa più della vostra personalità e l’unica maniera che ha per continuare a dirigere e guidare la personalità, nei nuovi passi da fare è proprio quella di darvi degli scossoni  che vengono da voi visti come dei cambiamenti improvvisi inaspettati e spesso e volutamente non voluti.

Questo perché il cambiamento così inteso è+ come se andasse a scollarvi proprio da quella figura rigida in cui voi vi siete andati ad infilare , fa cadere le mura e i limiti in cui vi siete imprigionati affinché la vostra anima possa guidare la vostra personalità all’interno di voi stessi  e voi possiate riscoprirvi senza compromessi. È chiaro che per l’essere umano che avvolto nella materialità teme di perdersi, è complesso andare a scuotere le basi sulle quali ha creato l’idea che ha di sé stesso per portarsi nel mondo. È difficile perché l’essere umano ne viene come rassicurato come se aveste creato una culla dentro la quale dondolarvi e rimanere come dire in una zona soffice, da voi ben conosciuta e quindi sapete da dove partite e fin dove potete arrivare, ma questo è limitante.. non appare ? e quindi per superare questi limiti autoimposti, che la vita , l’esistenza o se la volete chiamare la vostra anima guida gli eventi affinché voi siate costretti a distruggere un pochino queste vostre certezze per andare a scoprire chi davvero voi siete.

Detta così sembra quasi un qualcosa di positivo ma si muove una resistenza profonda dentro di voi  quando sentite che il cambiamento è dovuto ad una condizione avversa alla quale voi vi dovete adeguare.

Questo è un modo di vedere molto umano, non vi pare?

Perché se nella vostra decisionalità pensate che le cose debbano andare in un determinato modo, e queste in realtà vanno in tutt’altro ecco che il destino è stato avverso, ecco che siete costretto a cambiare approccio o punto di vista per poter questi nuovi cambiamenti affrontare.

Un altro modo per voi di cambiare è quando entrate in sofferenza, che è proprio la distanza che c’è tra la vostra aspettativa di come dovrebbero andare le cose, e come le cose invece avvengono.

Questa distanza si traduce proprio come dolore e sofferenza per l’essere umano, e l’essere umano evolve proprio attraverso questa sofferenza.

Quando incappate in questo attrito, quando una parte di voi rimane delusa da quello che la vota vi ha riservato, ecco che siete costretti a mettere all’interno di questo gioco, una nuova parte di voi, la parte che si modifica e si adegua all’avvenimento.

Se voi poteste vedere quanto benefici sono questi cambiamenti, quanto la vostra anima ami la vita e abbia ben chiaro qual è il suo scopo, allora smettereste di lottare tra ciò che desiderate e ciò che appare.

Questo per dirvi che il cambiamento che in genere viene visto come un qualcosa di negativo perché scuote proprio l’equilibrio che voi avete a fatica conquistato in realtà è la cosa migliore che possa avvenire.

Nella sofferenza voi cambiate, ed ecco un'altra resistenza, poiché quasi con voi ve la prendete per quello che provate anziché accettarlo ed abbracciarlo, come fareste con un bimbo che piange perché non ha ricevuto il premio tanto ambito.

Vi chiedo quindi se vi è possibile, di utilizzare quello sguardo d’amore con il quale guardereste questo bimbo tradito, e lo riservaste verso di voi, verso quella parte che provoca la sofferenza, verso quella parte che non accettate perché vorreste diversa in modo tale proprio da permetterle di rinascere sotto una nuova forma, poiché sì, voi potete riscoprirvi come esseri umani incarnati, come anime che stanno compiendo un viaggio,  e l’unico modo che avete per aiutarvi è riservare a voi un briciolo d’amore, e di compassione , poiché state ancora imparando e la perfezione ambita è solamente l’orizzonte lontano.

Per questo vi chiedo amatevi piano, amatevi con dolcezza, amatevi con libertà, amate la libertà di poter sbagliare, amate la libertà di poter soffrire per evolvere, per quanto queste parole mi rendo conto che nel vostro attuale mondo siano quasi apocrife.

Abbiate fiducia nella vostra anima, lei sa verso cosa deve andare, lei sa il percorso su cui camminare, lasciate libere le vostre menti, lasciate che l’anima possa prendervi per mano, e accompagnarvi attraverso tutti quegli eventi che di primo acchito possono sembrare controproducenti, ma che invece vi riveleranno chi siete davvero e dove state andando. 


Raffaella Petra

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