COME BOLLE DI ENERGIA CHE SI LIBERA
“Guarda in basso, c'è una poccia di acqua, fresca, pulita. Con quest'acqua puoi lavarti il viso, toglierti tutte le fatiche di dosso, ripulirti di tutti i pensieri un po' pesanti che ti sei portata appresso in queste settimane, in questi ultimi mesi. Con quest'acqua fresca e pulita come acqua di montagna puoi depurarti, lavare via i pensieri nebulosi come fumo grigio, fumo di Londra. Lascialo andare, lascialo volare in alto questo fumo che ti offusca, che ti annebbia la mente, lascialo andare. Lascia che quest'acqua fresca ti rigeneri, ti ricarichi, ti ripulisca, ti faccia splendere di nuovo.
Non sono i pensieri che faranno di te una donna migliore, non sono i pensieri, è ciò che sei dentro, è la Natura che fa da sé. I pensieri salgono a galla come bolle che si muovono dal fondo dell'acqua, dal fondo del mare, quando ci sono degli smottamenti sul fondo del mare. L'aria che si libera sale, per uscire, sale per tornare verso l'alto, per riunirsi all'aria del cielo, è normale. E come queste bolle vogliono arrivare a riunirsi all'aria del cielo, tu devi immaginare questi pensieri, che è normale che si formino quando ci sono degli smottamenti sottomarini, e salgono, è naturale, salgono fino alla tua testa, ma tu non trattenerli. Pensali solo come il prodotto di un grande movimento sotto alla superficie dell'acqua. Non vederli come risorse a cui aggrapparti, vedili invece come energia che si libera e vuole tornare verso l'alto, dov'è la sua casa. Guarda i pensieri come bolle che salgono verso il cielo, non come soluzioni, solo energia che vuole salire e liberarsi, non aggrapparti ad essi, non è quella la soluzione... La soluzione è stare… stare…”
Questo è l’estrapolato di una Guarigione Sciamanica. Mi capita spesso di essere testimone di insegnamenti specifici per la persona per cui pratico il Viaggio, ma che racchiudono verità utili a tutti. Trovo questa metafora dei pensieri davvero efficace: bolle d’aria che si creano da smottamenti interni profondi e che salgono verso l’alto perché sono energia che vuole essere liberata e tornare al suo stato naturale.
Nella Stella delle Funzioni della Psicosintesi, emozioni e pensieri sono rappresentati le une opposte agli altri poiché quando ci sono forti emozioni il pensiero scatta, subentra per aiutarci a gestire il trambusto. Ci avete mai fatto caso? Quando siamo in ansia per qualcosa, ad esempio, iniziamo a fare mille congetture mentali nel tentativo di controllare la situazione, di non essere travolti dal moto interno. In pratica tratteniamo queste bolle di energia che si liberano e ci aggrappiamo ad esse sperando di trovare, grazie a loro, una soluzione. Generalmente non funziona…
La natura di questo tipo di pensieri, infatti, non è quella risolutiva, non è questo il pensiero attivo e creativo che ci porta a uscire da certe situazioni; possiamo quasi dire che siano scorie, un eccesso di energia da liberare. È per questo che trattenerli non funziona. Ciò che ci aiuta veramente, ci dicono le Guide, è tornare al proprio centro, alla propria natura, e lasciar fare ad essa, stare lì nel centro mentre la Vita fa un po’ da sé. Ci vuole fiducia, ma ricordiamoci che la nostra essenza è collegata alla saggezza del mondo.
Nel prossimo articolo vi guiderò in una semplice meditazione che ci aiuta a tornare al Centro. A presto!
Con Amore
Layla
Commenti
Posta un commento