LEGGEREZZA, Messaggi dal Sè



Bentornata, siamo sempre molto felici di poter nuovamente in questo spazio silenzioso e sacro ricontattare quella parte di te che viaggia negli spazi in tempi non umanamente riconosciuti . e tu lo fai esattamente come qualsiasi altro essere vivente in questo momento incarnato sul pianeta terra. E’ difficile per voi pensare che questa sia una realtà reale, poiché quasi investita di fantasia appare. Ma ecco una risorsa che spesso viene sottovalutata poiché non comunemente accettata come una realtà dichiarata. Quella che voi chiamate fantasia può essere anche chiamata immaginazione. L’immaginazione è proprio uno spazio situato in un tempo senza tempo, all’interno del quale se voi comodamente vi sedete potete beneficiare di numerose intuizioni idee ed emozioni consolidate. Poiché ebbene sembri un qualcosa lontano da voi , qualcosa di quasi eterico, aereo da abbracciare, in realtà è uno spazio che dentro di voi si apre, così appare come un luogo sacro nel quale poter contattare quella parte di voi che è situata in una dimensione differente da quella in cui il vostro copro materico appare. 
 È una ricchezza, anche se voi banalmente, in un un’ angolo della vostra mente la andate come a inficiare, poiché è quasi bambinesco credere che sia davvero reale, in questo modo però andata a limitare quella che diventa una vostra riserva naturale. 
Se voi proprio come dei bambini li vi andate a posizionare allora sarà più semplice andare ad attingere a quella parte universale che spesso e volentieri con voi può comunicare. Ed è quella parte un po’ più alta, un po’ più leggera ma profondamente vera. Ed ecco quanti paletti quanti muri, in quante stanze voi la andate come a confinare, perché sarebbe troppo bello non vi pare se fosse reale. 
È quasi ingrigita la realtà in cui vi trovate a muovervi , poiché fin troppo solida, fin troppo netta e quasi in contrasto con quella parte di voi che invece si muove in maniera praticamente perfetta. Questo per dirvi che spesso e volentieri andate ad ignorare delle risorse interne che avete quasi come ereditato dal vostro lontano passato, e non parlo di un passato materiale, bensì parlo di un passato altrettanto reale che arriva da vite precedenti, da esperienze precedenti ma anche da quella attuale. 
 Vedete i bambini che si sono venuti ultimamente ad incarnare, ancora hanno ampio accesso a quella parte mentale che vive in questa dimensione, in questo spazio quasi per voi irreale, ma che per loro è più che attuale. Loro fino a quando non vengono come completamente radicati nella terra e quindi totalmente incarnati, vivono in una doppia dimensione , tra il reale e quello che voi definite irreale, è da loro che bisognerebbe imparare a risvegliare questa parte naturale che è assolutamente attuale, e che è quella che poi si verrà sempre più a delineare, poiché in un futuro non troppo lontano ma nemmeno così prossimo, la natura dell’uomo si verrà a svelare, proprio in quella dimensione superiore , e perché questo possa accadere è necessario cominciare ad incarnare quella dimensione ovvero rendere attuale e presente anche quello spazio della mente che voi vedete come fanciullesco e che invece diventa una riserva come se fosse una sacca dalla quale voi potete ogni tanto allungare la mano e prendere delle informazioni che possono esservi utili durante questo percorso di incarnazione. Quest’anno, come già vi siete accorti non si differenzia molto dal precedente, se voi vi guardate attorno e controllate quello che accade, e lo fate tramite i mezzi che sono assolutamente umani per voi, con gli occhi, lo fate con le orecchie, lo fate con il vostro interesse personale, allora potrete ben realizzare che quello che sta accadendo è un crollo quasi monumentale. 
Come già dissi precedentemente, per poter nuovamente creare qualcosa di più conveniente alla vostra vita su questo pianete, è necessario andare a demolire quello che oramai non funziona più ed è questo quello che sta accadendo, c’è un crollo, ma sotto quel crollo già si può intravedere, che qualcosa di nuovo si sta andando a palesare, e quel qualcosa di nuovo è la uva dimensione dell’essere umano, infatti come potrete notare, l’esterno quasi identico appare, c’è un crollo economico, c’è una discussione dal punto di vista geopolitico , tutto si sta muovendo ma niente di buono sembra presagire. Tutte le grandi civiltà questo hanno dovuto affrontare, perché si possa fare un nuovo passo a livello di razza umana è necessario andare a demolire quello che non è opportunamente d’aiuto all’essere umano per evolvere. E questa demolizione già porta con sé il germe di una nuova creazione. Quello che vi vengo oggi a suggerire è un atteggiamento un po’ difficile da portare, ma che è fondamentale. 
Vi parlo di leggerezza. 
Leggerezza non è banalità, leggerezza è un volo planato sulle cose, leggerezza è vedere ciò che vi accade nel mondo ma da un punto di vista un po’ più alto, quasi come se vi volaste sopra. E questa leggerezza vi permetterà di planare dall’alto e vi permetterà di vedere con una sorta di distacco ciò che accade. E allo stesso tempo di poter guardare anche un po’ più in la rispetto all’orizzonte che se aveste in piedi troppo in terra non riuscireste a vedere. Leggerezza non vuol dire distaccarsi dalla realtà, non vuol dire sradicarsi per vivere in un mondo utopico, vuol dire affrontare la vita con la consapevolezza che c’è altro e che questa vita è un momento di esperienza importante per la vostra anima, che serve ad arricchirla di tutte quelle emozioni, di tutte quelle esperienze che poi porterà con sè una volta disincarnatasi. Sono molti ancora i passi da fare per questa umana evoluzione, e voi siete proprio in questo percorso in questo momento. Un percorso che appare complesso, poiché è quasi un pochino dissestato allora per evitare proprio di cadere, per evitare di rimanere incastrati con i vostri piedi in questi anfratti che si vengono a creare, e che sarebbero la conseguenza solamente di un peso troppo pesante da portare, cercate di alleggerirvi, cercate di panare sulle cose , cercate di ballare. 
 Ballate, ridete , giocate, questa è leggerezza, questa è la ricchezza che i vostri bambini vi portano davanti agli occhi in continuazione , ma che voi stessi da adulti vivete come una forma di banalità , come una forma di irrealtà e di poco contatto con ciò che accade. 
 Quello che forse non andate a considerare, è che la vera chiave l’hanno loro, la vera chiave di come si dovrebbe vivere al di là di tutti gli stereotipi, al di la di tutti i confini che voi come esseri umani vi siete messi accanto. 
 Voi siete cresciuti in una tale cattività che vi siete dimenticati della vostra vera realtà , quindi quello che vi chiedo forse oggi da fare se riuscite un pochino il vostro passo a portare più vicino a quella fanciullezza, quella leggerezza , quella quasi incoscienza nella vostra visione del mondo, affinché possiate di nuovo attingere a questo spazio sacro che vi è dimora, a questo spazio sacro che vi appartiene, a questo spazio sacro che contiene il vero voi.

Raffaella Petra

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