Il Quarto Accordo Tolteca: Fai Sempre del Tuo Meglio
Ciao a tutti e ben ritrovati a questo nostro ultimo appuntamento con I Quattro Accordi di Don Miguel Ruiz. Per chi se li fosse persi, trovate i precedenti articoli sull'argomento qui su Spazio Fehu; sono collegati, per cui vi consiglio di leggerli in sequenza di uscita e riprendere la lettura di quest'ultimo successivamente.
Oggi siamo finalmente pronti a vedere in cosa consiste il quarto accordo: FAI SEMPRE DEL TUO MEGLIO.
Cominciamo con il dire che questo, anche se ultimo tra gli accordi, non lo è per importanza, anzi, esso può essere definito come il motore, quella spinta necessaria a permettere di integrare nella propria vita i tre accordi precedenti. È infatti fondamentale fare del proprio meglio per essere impeccabili con la parola, bisogna fare del proprio meglio per riuscire a non prendere nulla in modo personale, così come occorre fare del proprio meglio per non supporre nulla.
Fare del proprio meglio significa impegnarsi al massimo delle proprie possibilità in tutto quello che si fa. In ogni azione quotidiana, dalla cura personale alla scelta del cibo con il quale scegliamo di nutrirci; dalle attività che si svolgono, lavorative o extra, al relazionarci con gli altri; dal modo di pensare a come ci rivolgiamo verso noi stessi. Insomma, fare del proprio meglio significa, Rendere Sacra la Vita, portare il Divino in tutto ciò che si fa, per onorare ed esprimere la propria vera natura.
Il nostro meglio lo facciamo tutte le volte che agiamo con amore, con piacere, con gioia, con entusiasmo, per la bellezza di farlo, perché lo sentiamo davvero, non con sopportazione, noia o abbattimento come se fosse un obbligo. Se si agisce solo perché si deve, non sarà possibile fare del proprio meglio. Quando facciamo del nostro meglio stiamo vivendo nel presente e riusciamo a godere di ogni attimo. L'azione stessa fatta con questo tipo di entusiasmo è pura presenza, non lascia spazio al passato o alla preoccupazione.
Una cosa molto importante che ci dice Ruiz è che fare del nostro meglio non è sempre uguale in ogni momento, il nostro meglio cambia ogni volta in base a come ci sentiamo. La nostra energia e la nostra vibrazione cambiano di continuo e dobbiamo imparare ad ascoltare il nostro corpo e a conoscerci.
Fare meno di ciò che si ha la possibilità di fare, porta a sentirsi in difetto, a vivere con rimpianto e avvolti da un senso di insoddisfazione e frustrazione. Quando invece si fa più di ciò che è nelle proprie possibilitá, ci si ritrova a disperdere inutilmente una grande quantità di energia e la qualità del lavoro che si sta facendo cambia completamente. È come raggiungere la vetta di una montagna e poi ostinarsi ed affannarsi a voler salire ancora più su quando ormai si è giunti in cima e dopo c'è solo la discesa.
Riconoscere il nostro meglio e rispettarlo invece, ci porterà a vivere ogni attimo con pienezza, liberandoci dai limiti che ostacolano la nostra espressione. Non ci sarà nessun giudizio o punizione per come andranno le cose, perchè sapremo di aver fatto del nostro meglio. Non c'è nulla che possa dare più soddisfazione, al di là di quale sia il risultato.
Mettere in atto i precedenti tre accordi risulta più complesso e farlo comporta un grande lavoro perchè ci si deve disidentificare pian piano con tantissime vecchie credenze; il quarto accordo invece può essere rispettato da subito, basta volerlo e cominciare a farlo.
Ruiz definisce I 4 Accordi
"L' Essenza della Padronanza della Trasformazione" ; essi sono strumenti a disposizione di chiunque scelga di adottarli e praticarli facendo del proprio meglio. Come detto più volte, per riuscire a mantenerli è necessaria una volontà salda e forte perché tutto nella vita che viviamo si muove secondo accordi ben radicati,accordi collettivi molto potenti, che però, con la determinazione, la convinzione e la consapevolezza di ciò che accade, possono essere trasformati.
Io sono qui oggi a condividere con voi gli argomenti principali trattati da Ruiz in questo, a mio avviso, meraviglioso libro e ho scelto di farlo perché so che la trasformazione è possibile. Personalmente mi sento di dirvi che non è affatto semplice come percorso, così come qualsiasi altro mirato ad un lavoro di crescita personale.
Io ancora oggi rompo continuamente gli accordi. Mi capita spesso di peccare con la parola soprattutto verso me stessa… ogni tanto ancora prendo le cose in modo personale e spesso faccio supposizioni ma di sicuro cerco sempre di fare nel mio meglio. Posso anche dirvi però che la mia vita è cambiata notevolmente rispetto a qualche anno fa…si sono trasformate molte cose e su tante altre ho ancora molto da lavorare. So che per ogni cosa c'è un tempo che va rispettato senza fretta, so che devo avere pazienza e perseverare e so che il lavoro personale non termina mai.
Cari amici di Spazio Fehu, spero che tutto questo possa tornarvi utile e che ognuno di Voi riesca a far crescere e fruttare i semi che attraverso i 4 accordi sono stati piantati.
Se sentite, vi consiglio di leggere il libro per approfondire l'argomento direttamente dalle parole di Don Miguel Ruiz.
Vi abbraccio 💜
Luna Huna
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