NON PRENDERE NULLA IN MODO PERSONALE, Il Secondo Accordo Tolteca
Ciao e di nuovo ben trovati. Oggi parleremo del secondo accordo che Don Miguel Ruiz ci tramanda nel suo libro, I Quattro Accordi:
NON PRENDERE NULLA IN MODO PERSONALE.
Nei precedenti articoli abbiamo introdotto l'argomento e poi abbiamo visto da vicino il primo accordo: Sii Impeccabile con la Parola (se non lo avete fatto, vi invito a leggerli prima di proseguire, potete trovarli qui su Spazio Fehu).
Il secondo accordo così come gli altri due che vedremo successivamente, sono una derivazione del primo.
Abbiamo visto che ognuno di noi guarda il mondo attraverso il proprio 'filtro', dato dagli schemi e dagli accordi radicati e che tutto ciò che esprimiamo e che ci circonda altro non è che un riflesso del nostro mondo interiore. Questo concetto vale anche ogni volta che prendiamo qualcosa in modo personale. Come possiamo prendere personalmente qualcosa sapendo che chi ci sta parlando o chi agisce in un certo modo verso di noi, lo sta facendo infondo verso se stesso, alimentando e sostenendo fortemente le proprie convinzioni e i propri accordi che nulla hanno a che fare con noi e il nostro mondo? Quando prendiamo qualcosa in modo personale decidiamo di credere ad un accordo esterno e farlo nostro, permettiamo a qualcosa di insinuarsi in noi e questo può diventare un inferno soprattutto a livello emozionale. Consideriamo poi che in questo caso si è naturalmente propensi alla Reazione perché noi stessi ci teniamo a difendere i nostri accordi e crediamo che reagendo e creando il conflitto riusciremo a farci rispettare…così facendo invece abbiamo già perso in partenza permettendo a questa dinamica di attivarsi, semplicemte perché abbiamo creduto a qualcosa che non aveva a che fare con noi.
Prendere le cose in modo personale ci rende insicuri e vulnerabili, diventiamo facili bersagli aprendo un varco che permette all'altro di scaricare i propri rifiuti su di noi…ma se 'Non Prendere Nulla in Modo Personale' diventa un nostro accordo, qualcosa in cui crediamo, possiamo evitarlo. Lasciamo che l'altro venga risucchiato dalla sua stessa tossicità, dall'ostilità e dall'avversione per se stesso.
Dobbiamo ricordare che ognuno di noi crea la propria realtá e siamo tutti responsabili sono di noi stessi, non degli altri. Invece ogni volta che prendiamo qualcosa in modo personale, è buffo vedere come viviamo esattamente della convinzione opposta… diventiamo Egoisti ed Irresponsabili… pensiamo che tutto sia rivolto verso di Noi, che tutti ce l'abbiamo su con noi… NON È COSI...ebbene si…Non Siamo al Centro del Mondo!!!
Questo è solo un altro accordo che abbiamo preso, il voler essere riconosciuti continuamente, così da sentirci soli, traditi e abbandonati, tanto da poter alimentare l'accordo della sofferenza e via dicendo…accordo dopo accordo. Abbiamo installato nella nostra mente un' infinitá di tanti piccoli accordi di cui non siamo consapevoli, vivono lì nella confusione e nel caos del mentale inferiore a cui diamo costantemente da mangiare.
Il lavoro personale di crescita è fondamentale per riuscire a fare nostri gli accordi di cui ci parla Ruiz, solo calmando la mente, annulliamo il nostro conflitto interiore; solo attraverso un lavoro di presenza e riconoscimento possiamo avere chiarezza, stabilità, fermezza, bellezza e felicità e raggiungere la centratura necessaria per riuscire a Non Prendere Più Nulla in Modo Personale'. Un modo meraviglioso per tornare a fidarci di Noi!!!
Vivere seguendo questo accordo aiuterà a rompere tanti altri piccoli accordi limitanti nella nostra vita. Questo, associato al primo accordo, facilità la destrutturazione del vecchio per fare spazio al nuovo. Insieme sono davvero strumenti potenti.
Un buon esercizio è cominciare a rendersi conto di tutte le volte che prendiamo le cose in modo personale: portiamo semplicemente l'attenzione e facciamolo anche con il primo accordo Sii Impeccabile con la Parola… e vediamo cosa accade 😜
Vi aspetto con il prossimo articolo…
Verso il Terzo Accordo Tolteca di Don Miguel Ruiz.
A Prestissimo,
Luna Huna
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