Il Terzo Accordo Tolteca: NON SUPPORRE NULLA

 


Ciao e ben trovati a questo momento dedicato a I Quattro Accordi di Don Miguel Ruiz. Dopo una breve introduzione sul popolo tolteca, sul suo antico insegnamento e sulla figura di Ruiz, abbiamo visto da vicino il primo ed il secondo accordo tolteca (trovate gli articoli precedenti qui su Spazio Fehu; se non lo avete fatto,vi consiglio di leggerli prima di proseguire).

Oggi invece vi parlo del terzo accordo:

NON SUPPORRE NULLA.


Se andiamo ad osservare ed analizzare nel profondo, le situazioni della nostra vita che ci hanno fatto o ci fanno ancora soffrire come delusioni, incomprensioni,  drammi di varia natura o il senso di insoddisfazione, possiamo vedere che, quasi sempre, questi sono il risultato di supposizioni fatte, che hanno creato aspettative, che a loro volta non sono state soddisfatte. 

Siamo abituati a supporre continuamente qualsiasi cosa, il problema è che poi crediamo vere quelle supposizioni e quando la realtà dei fatti viene alla luce, ci ritroviamo nel caos più totale; ci sentiamo totalmente incompresi, feriti, a volte addirittura traditi. Questo ovviamente crea una sofferenza, porta instabilità nei rapporti, litigi e discussioni. 

Perchè siamo abituati così tanto ad interpretare e fare supposizioni? Fondamentalmente perché siamo alla ricerca di risposte continue, vogliamo sempre dover capire qualsiasi cosa: la mente! È lei il piu grande ostacolo in questi casi, quando ne siamo totalmente schiavi. Non è forse nella mente che tutto questo avviene?

Succede che non ci sono chiare delle cose, mentre conversiamo con qualcuno, o non abbiamo idea di come si sia svolta una situazione… invece di chiedere e avere un quadro vero e chiaro, noi la risposta preferiamo darcela da soli, ovviamente secondo la nostra visione della vita. È molto più comodo scegliersi una risposta, piuttosto che riceverne una che potrebbe non piacerci no? 

Quando abbiamo parlato del primo accordo abbiamo visto il potere che ha il pettegolezzo e quanto sia nocivo. Pensando al secondo accordo, possiamo dire che se prendiamo le cose in modo personale, un eventuale pettegolezzo potrebbe atterrarci e diventare puro veleno. Qui invece, nel terzo accordo, il pettegolezzo diventa conseguenza della supposizione. Quante chiacchiere partono dal momento in cui ci sentiamo feriti, traditi ecc…ecc… perché le nostre aspettative sono state deluse? Questi sono tutti meccanismi che si attivano automaticamente e non ce ne rendiamo minimamente conto perché siamo completamente identificati con essi. 

Se vogliamo cominciare a smettere di supporre, dobbiamo chiedere, parlare, comunicare e smettere di vivere nella nostra testa credendo di sapere cosa vuole l'altro o convincendoci che l'altro debba sapere cosa proviamo, pensiamo o vogliamo noi, solo perché ci si conosce o frequenta. Abbiamo creduto e viviamo di così tanti accordi che da lì non ci schiodiamo, ma questo purtroppo non ci rende Liberi… ecco perché siamo cresciuti con la paura di comunicare e di esprimerci, di esternare le nostre emozioni e desideri senza timore di essere giudicati. 

COMUNICAZIONE = ESPRESSIONE

ESPRESSIONE = LIBERTÀ !!!


Quante volte supponiamo anche su noi stessi, creando infinite e possibili strade nella nostra mente e alternative diverse? Siamo capaci di farci tanti film diversi riguardo un minuscolo attimo di vita vissuto. Il fatto è che quasi tutto resta lì nella mente.

Basta supporre…è necessario agire.

Sicuramente fare proprio questo accordo, così come gli altri, è impegnativo e difficilmente è immediata la riuscita, ancora di più se non si è cominciato un lavoro di crescita personale. Inoltre i tanti accordi ai quali abbiamo aderito e la mente che li sostiene faranno di tutto per non morire. 

Serve volontà, determinazione e convinzione nel voler trasformare la propria vita.

Queste informazioni e leggere il libro di Ruiz con i suoi insegnamenti, sono semi che vengono piantati in ognuno, ma poi bisogna fare in modo che questi diano dei frutti. È necessario praticare, fare l'azione, portare nella materia.

Per essere più chiari: ricevere informazioni e lasciarle lì nella mente come tutto il resto, aspettando che il miracolo si compia e continuando a vivere come abbiamo sempre fatto,non porterà da nessuna parte, se non a soffrire di più, non vedendo cambiamenti, pur avendo in sè il seme della trasformazione.


Rompere i vecchi accordi, come abbiamo anche visto in precedenza,richiede un vero e costante lavoro personale, richiede volontà e molto coraggio. 

Non è una passeggiata, ma la qualità della vita e di consapevolezza che si acquisiscono, non hanno ne prezzo ne eguali.

Io credo che ne valga assolutamente la pena e Voi? 😜


A presto con il quarto ed ultimo accordo tolteca: fai sempre del tuo meglio.


Vi abbraccio,

Luna Huna


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