MESSAGGIO DAGLI SPIRITI ALL'UMANITÀ Ottobre 2022 - Una Preghiera di Gratitudine
Le metafore e la simbologia che ritroviamo nei viaggi sciamanici possono sembrare un po' strane a volte, ma fanno subito breccia dentro di noi poiché hanno il potere di trasmettere in modo davvero accurato ciò che le guide vogliono spiegarci, permettendoci di sentire su più piani e non solo di capire con la mente.
È ciò che mi è capitato in questo viaggio..
Mi
sono vista avanzare saltellando sul di dietro. Era davvero buffo, ma
rendeva l'idea..
"È l'energia di questo momento: avanzare
a singhiozzi prendendo continui colpi."
Provate a
immaginare di rimbalzare continuamente, seduti sul fondoschiena: il
colpo che si ripercuote anche sul collo, non avete tempo di
riprendervi che già arriva un altro impatto.
Non so voi, ma
effettivamente sento il mio procedere così ultimamente e anche le
persone con cui parlo mi raccontano di un avanzare faticoso e con
continue percosse emotive e psicologiche, se non anche fisiche.
Ho
chiesto come poter fare per uscire da questa situazione. È perciò
apparsa una corda dorata dal cielo: mi sono aggrappata a questa fune
e con il suo sostegno potevo stare dritta, saltellando sì, ma in
piedi! E il fatto di reggermi ad essa alleviava l'impatto con il
suolo.
Ho
iniziato a ridere, mi sentivo una bambina al luna park, come se
stessi facendo grandi balzi sul nostro satellite, dove la gravità è
minore.
"Bello, ma cosa rappresenta la corda dorata? E come
possiamo fare perché questa fune giunga a noi?"
La guida
mi ha spiegato: "È l'aiuto che viene dall'alto e per averlo
basta la preghiera."
"La preghiera??" Ho risposto
storcendo un po’ il naso.
"Sì... hai smesso di credere
nella preghiera quando da ragazza hai perso la fede, quando hai
capito che la Chiesa non poteva essere una soluzione ai tuoi
problemi, ma la preghiera è un atto potente e separato dalla
religione!
Per chiamare la fune vi serve una Preghiera di
Gratitudine.."
Così mi ha spiegato come fare: spostando la
consapevolezza dalla testa al cuore, si ringrazia per l'aiuto come se
già l'avessimo ricevuto, nel modo in cui insegna lo scienziato,
biologo, geologo e studioso di tradizioni antiche Gregg Braden.
Egli afferma infatti che se preghiamo chiedendo, ci sintonizzeremo sulla frequenza della scarsità: prego per avere qualcosa che non ho e quindi rafforzo il sentimento di mancanza. Braden suggerisce invece di pregare con la stessa modalità degli antichi cioè ringraziando come se ciò che desideriamo fosse già lì. Ricordiamoci che il cervello non fa distinzione tra una cosa reale e una immaginata: possiamo provare dolore o gioia o spaventarci solo guardando un film!
Vi guiderò in una pratica che prende spunto da questo.
All'inizio ci concentreremo sulla respirazione, immaginando di inspirare dalla narice sinistra e di espirare da quella destra: gli occhi si muoveranno di conseguenza perché vanno dove noi portiamo l’attenzione. Questo riproduce lo stato di movimento rapido oculare del sonno, come quando sogniamo, e ci permetterà di rilassarci velocemente e di sintonizzarsi su frequenze più basse e che attivano le aree del cervello collegate al subconscio. Calmando il respiro poi, manderemo un impulso di tranquillità al nostro organismo che si sentirà così al sicuro e sarà più facile creare e immergerci in una sensazione positiva.
Questo
esercizio permette inoltre di allineare cuore e mente e tale coerenza
tra i due centri apre un contatto diretto col subconscio. È tramite
il subconscio che possiamo attuare cambiamenti significativi nella
nostra vita e quando esso inizia a percepire bellezza e benessere,
modifica la chimica del nostro corpo e noi mutiamo di conseguenza: i
neuroni iniziano a collegarsi per riflettere quella percezione,
il sistema immunitario migliora, gli enzimi della longevità si
attivano e iniziamo a creare resilienza nella vita. Infatti non
possiamo cambiare il mondo intorno a noi, ma possiamo mutare la
nostra reazione agli avvenimenti.
Bastano 3 minuti al giorno di
questa semplicissima pratica per ridurre i livelli di cortisolo,
l'ormone dello stress, nel sangue e aumentare i livelli di DHEA*.
La
frequenza ottimale per armonizzare e creare la connessione
mente-cuore è di 0.1 Hz, una frequenza molto bassa che è la stessa
che utilizzano le balene per comunicare ed è anche la frequenza
fondamentale del campo energetico della Terra. Quindi, oltre ad
allineare cuore e mente, ci connetteremo anche alla Terra.
Oggi vi condurrò in questa meditazione risvegliando nel cuore un senso di gratitudine per l’aiuto ricevuto ed è bene rimanere per qualche settimana con questo intento, ma in seguito potrete utilizzare questo esercizio ringraziando per qualsiasi cosa vogliate: per l’armonia, per la bellezza, per la salute oppure per qualcosa che volete ottenere. L’importante è creare una bella sensazione dentro di noi per far sì che la nostra vita cambi in positivo. Una volta capito come fare potrete praticarla anche da soli e più velocemente, prendendovi tre minuti in qualsiasi posto o momento della giornata vi troviate.
“Nella vita ordinaria noi raramente ci rendiamo conto che riceviamo molto di più di ciò che diamo e che è solo con la gratitudine che la vita si arricchisce”
~ D. BONHOEFFER
Con Amore
Layla 💜
Fotografie © Roberto Vigasio
* Il DHEA è il precursore di androgeni ed estrogeni. I suoi livelli diminuiscono dopo i trent’anni di età e in associazione con alcune condizioni, come la depressione. Per questo la sua assunzione viene proposta per combattere l’invecchiamento, migliorare le capacità cognitive negli anziani e rallentare la progressione di Alzheimer e Parkinson, contro disfunzioni sessuali, infertilità, depressione, schizofrenia e per ridurre i sintomi della menopausa. Inoltre viene proposto per migliorare le performance atletiche (ma il Comitato Olimpico ne vieta l’uso), per prevenire l’ostruzione delle arterie, il cancro, il diabete e la sindrome metabolica, per combattere il lupus eritematoso sistemico, la sindrome di Sjogren, l’osteoporosi, la distrofia miotonica, la fibromialgia, la sclerosi multipla, la malattia di Addison, la sindrome da affaticamento cronico, le malattie intestinali infiammatorie, i danni muscolari da esercizio, i sintomi dell’astinenza, l’artrite reumatoide e l’atrichia del pube e per aiutare la perdita di peso.

Commenti
Posta un commento