Equinozio come Equilibrio (con pratica per connettersi alla sua energia)
Gli equinozi sono i periodi dell'anno in cui giorno e notte hanno la stessa durata. In particolare, quello d'autunno segna il passaggio tra la fine dell'estate e l'avvio del freddo inverno: da qui in poi le giornate saranno sempre più corte, fino ad arrivare all'equinozio di primavera, altro punto di svolta tra buio e luce.
Settembre è il momento del secondo raccolto, quello dell'uva e dei frutti autunnali ed è anche il periodo in cui si immagazzinano le scorte per la stagione fredda.
La Terra, le piante e gli animali si preparano ad entrare nel buio, nel profondo.
Nel mio Viaggio Sciamanico ho chiesto quali energie vivono in questo periodo particolare e come fare per essere in sintonia con esse.
Inaspettatamente, è giunta una grande e luminosa figura femminile, uno spirito vestito di foglie giallo-arancione che mi ha accompagnata in un magico bosco...
"Sono lo Spirito dell' Autunno... benvenuta! Odora le foglie, i profumi del bosco, i funghi, i muschi.. questo è il mio periodo, questo è il posto in cui io posso esprimere tutti i miei doni, le mie capacità.
Sono lo spirito dell'autunno e ti prendo per mano, ti porto con me. Osserva la pace del lasciar andare, del lasciar depositare, scendere e sedimentare. Quanto è bello l'abbandonarsi.. dopo tutto il sole dell'estate, l'energia, lo sprint, la vita, arriva il momento del riposo, dell'acquietarsi, ci si acquieta.
Volevi sapere come essere in sintonia con le energie di questo momento. Ecco, fai spazio dentro di te e lascia scendere, lascia andare..
Lascia andare ciò che non serve più, fai lo spazio perché questo accada perché semplicemente è naturale che questo avvenga, non serve che forzi, serve solo che apri le porte a questo accadimento. Voi siete già connessi con la natura, non serve che rincorriate questo. Lasciate semplicemente che avvenga, fate lo spazio dentro di voi perché questo possa accadere. Questo vorrei insegnarvi oggi..
Se sentite un peso dentro di voi, immaginate di prenderlo, scavare la terra umida del bosco e sotterrarlo, lasciandolo andare... sì... e poi ringraziate la terra per averlo accolto.
L'equinozio è un passaggio. È un "non tempo". È il fermarsi e l'arrestarsi breve, per un attimo. È come.. è come... il passaggio tra un'inspirazione e un'espirazione, è quel momento in cui c'è il vuoto. L'equinozio di primavera e l'equinozio d'autunno sono questo: il passaggio tra inspirazione ed espirazione e tra l'espirazione e l'inspirazione. Comprendi questo?
Nell equinozio hai sulle mani lo stesso peso, come se le tue braccia fossero le braccia di una bilancia: puoi immaginare di avere equilibrio tra ciò che porti su una mano e ciò che porti sull'altra. Questo accade nell equinozio, un momento di vuoto e di equilibrio totale.
Questo gli antichi lo sapevano molto bene.. e in un momento così di vuoto e di equilibrio, quale cosa migliore da fare se non fermarsi e stare.. in questo spazio-tempo, in questo tempo di non tempo.
Nel vuoto l'organismo si può ricaricare, nel vuoto tutto può trovare la sua collocazione originaria perché la natura fa da sé. Nel vuoto le energie cosmiche dentro di te si possono riorganizzare da sole e rimettersi in equilibrio da sole. Questo accade nell'equinozio. Sosta in silenzio con le braccia, le mani, davanti a te come se stessi portando lo stesso peso, equanime, sulla mano destra e sulla mano sinistra: seduta con le mani davanti a te, così in equilibrio, sosta.. in questo spazio.. vuoto. Fermati e non fare niente. Connessa con l'energia dell'equinozio prenditi cinque minuti in questa posizione per assaporare la bellezza dell'equanimità, la bellezza dell'equilibrio cosmico universale. Ripeto, non c'è niente da fare, ma solo da lasciar fare perché voi siete natura e ciò che ve lo impedisce sono solo le vostre idee, ma se voi fate spazio la natura accade in voi, accade da sé. Quindi cinque minuti durante l'equinozio per sperimentare il vuoto connesso all'energia del vuoto dell'universo e dell'equilibrio. Questo è il mio consiglio, se volete..
Non c'è niente da fare, solo essere, essere se stessi, essere natura, Essere...
Grazie..."
I saggi lo dicono da sempre, riuscire a fare "vuoto" dentro di sé è una sorprendente medicina, riuscire a calmare la mente. Farlo durante l'equinozio, ci dice lo Spirito dell'Autunno, è più facile perché viene da sé. Se anziché forzare lasciamo che accada, il giorno dell'equinozio porta già con sé questa energia e quindi noi la recepiamo, la viviamo, la vibriamo, se ci mettiamo semplicemente tranquilli in ascolto del vuoto.
Trovo meraviglioso l'insegnamento di oggi anche perché tante volte sentiamo dire che l'uomo si è sconnesso dalla natura, separato, ma in realtà non è vero! Noi siamo natura e quindi basta fermarsi in silenzio e lasciare che lei canti in noi, attraverso di noi. Silenzio inteso come arresto dei pensieri, delle congetture, dei programmi, delle idee su come dobbiamo essere o debba essere la vita. Se facciamo spazio dentro di noi la natura ci parlerà da dentro, si farà sentire. È già lì che aspetta che noi la ascoltiamo.
Buona rigenerazione a tutti con l'energia dell'Equinozio!
Layla 
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