Essere un albero
"Gli alberi sono santuari. Chi sa parlare con loro, chi li sa ascoltare, conosce la verità. Essi non predicano dottrine e precetti, predicano, incuranti del singolo, la legge primigenia della vita."
Hermann Hesse (1877-1962), Il cantico degli alberi, 1919
Ed ero un albero
Uccellini e scoiattoli sulla mia pelle, sui miei rami
Vento e Sole, Terra intorno a me.. Fluìvo con essi, insieme a loro, parte del tutto..e allo stesso tempo avevo la mia identità di albero..un confine tra me e loro che era più una membrana che un muro.
L' energia saliva dalla terra, mi scorreva dentro fino alle foglie e lì la scambiavo col sole e con l' aria..lasciavo la mia e ne accoglievo altra che a ritroso scendeva dentro me fino alla terra.
Poi una donna ha appoggiato la sua mano al mio tronco e mi chiedeva consiglio..allora la saggezza scorreva da me a lei, naturalmente..senza sforzo.
Tutto avveniva da sé..io dovevo solo essere..e lasciare che tutto accadesse...
Poi mi hanno tagliata in tanti pezzetti e io son tornata a essere il tutto, ma la mia base e' rimasta là nella terra, con parte della mia essenza.. e la pianta che dalla mia base si riformava era nuova e allo stesso tempo me, perché una parte della mia energia era ancora là.. Come una figlia, la nuova pianta era diversa da me e allo stesso tempo aveva dentro me perché di me era fatta..
Con Amore
Layla 

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