Ecco cosa mi ha insegnato la morte di mio padre


Da qualche tempo non scrivo più sul blog , ogni tanto è bene prendersi delle pause, tirare le somme di quanto ci accade e coglierne gli insegnamenti preziosi.

A inizio aprile mio padre ha lasciato il suo corpo fisico dopo meno di tre mesi passati in ospedale. Io come mia abitudine, mi sono fatta carico di molte incombenze post decesso, non da ultimo il sostegno emotivo e logistico di mia madre che dipendeva molto da lui. Questo mi ha portato a riflettere su ciò che mi ha insegnato. È sempre stato un uomo indipendente, dinamico, sportivo e pronto ad aiutare chi ne avesse bisogno (conosceva molta gente che è venuta a rendergli omaggio), ha sostanzialmente fatto ciò che voleva e ha vissuto al massimo delle sue possibilità. Io sento in qualche modo di assomigliargli e raccolgo la sua eredità cercando di lavorare sugli aspetti più bui. Nulla deve andare sprecato. Sento di averlo perdonato per gli errori che gli riconosco di aver compiuto, avrei voluto in cuor mio fare ancora qualcosa con lui e condividere delle esperienze, ma questa è la personalità che parla . Sento che questo lutto è un dono prezioso da cui cogliere il meglio e grazie a questo posso essere d’aiuto ad altre persone perché ora ne comprendo il dolore, fino ad oggi non riuscivo a pieno a comprendere la sofferenza per la perdita di qualcuno che riteniamo importante. Dobbiamo imparare a lasciar andare le persone, tenerle strette a noi ci crea solo dolore e ci porta a trattenere frammenti d’anima inutilmente, che vanno restituiti al legittimo proprietario. La Vita negli ultimi anni mi ha regalato occasioni di crescita notevoli, cito tre anni fa l’incidente di mio figlio in cui ha perso le dita della mano destra, che mi ha aiutato a comprendere anche qui quanto attaccamento io provassi e la paura di perderlo ne è stata la prova. Tutto ciò che viviamo è evolutivo per la nostra anima e non dobbiamo spaventarci per le prove che ha in serbo per noi. Dio Padre non sbaglia mai, quando prepara una prova da superare ci offre anche l’energia per superarla, peccato che molti di noi sprechino questa energia preziosa in ansia per ciò che potrebbe succedere, così quando ci si trova davanti alla situazione siamo già esausti, ci perdiamo nel fastidio e nel lamento. Impariamo a vivere giorno per giorno svegliandoci ogni mattina con una carica nuova e gestendo al meglio i consumi (come faremmo con l’auto), solo così possiamo essere in grado di affrontare ogni prova e acquisire le preziose lezioni che la Vita ci offre.

Con pace ed amore.
Laura

Commenti

Posta un commento

Post più popolari