Viaggi Astrali 2

Tutti facciamo viaggi astrali. La differenza sta nel rendersene conto oppure no.

Dormire è  fondamentale per l’essere umano, infatti la deprivazione del sonno oltre che ad essere una tortura può portare alla morte. Durante il sonno infatti, come spiega magistralmente Steiner, la nostra componente astrale, che costituisce uno dei corpi di cui siamo costituiti, si stacca per ritornare alla dimensione a cui appartiene. Lì si ricarica dell’energia necessaria prima di rientrare alla “base”.

Il primo passo quindi per compiere un viaggio astrale cosciente è uscire coscientemente dal corpo. Per fare ciò esistono diversi metodi (tutti  a disposizione se cercate su internet), dal puntare una sveglia all’alba, fare un giro di casa bere un bicchiere d’acqua e ri-sdraiarsi a letto con l’intenzione di uscire dal corpo, a utilizzare i suoni bi- neurali per stimolare coscientemente l’uscita.

Quello che per me è più semplice consiste nel fare sogni lucidi ovvero rendersi conto che stai sognando. Per comprenderlo nel mio caso basta provare a comporre un numero di telefono(ci siete mai riusciti voi in un sogno?) o provare ad allacciarmi le scarpe. Esiste poi un metodo in cui per diverse volte al giorno in un periodo di tempo abbastanza amplio, si compie un gesto ad esempio contarsi le dita delle mani. Questo crea un automatismo per cui anche nel sogno si farà la stessa cosa e udite udite le dita non saranno mai 5. A quel punto presa coscienza del fatto che state sognando potete cominciare a creare tutto ciò che desiderate.

Con l’esperienza inizierete ad incontrare le guide ed esplorare posti meravigliosi di altre dimensioni.

Ci sono libri meravigliosi che descrivono questi posti, come TERRA DI SMERALDO o I 9 SCALINI degli Givaudan. Se siete interessati all’argomento vi consiglio di dargli una letta.

Approcciarsi a questa esperienza necessita di esercizio, non solo nel praticare ciò che vi ho appena accennato, ma come ho detto la volta precedente, è fondamentale dominare le proprie emozioni, poiché una volta fuori dal corpo saranno proprio le emozioni a giocarvi brutti scherzi.

Per spostarvi infatti in una zona dell’astrale più leggera, bisogna abbandonare anche le emozioni più pesanti, ovvero quelle che vibrano basse come la paura e l’ansia.

E sembra facile, ma quando vi renderete conto che per quanto li chiamiate a squarciagola , nessun angelo o guida vi verrà a prendere perché sono posizionati in un astrale più alto, e solo voi potete alleggerirvi per raggiungerli, vi sarà chiaro quanto è importante l’autocontrollo.

Il consiglio è esercitarsi nella vita quotidiana nel riconoscere l’emozione che state provando, non negarla ma nemmeno farsi travolgere da essa.

E proprio come negli esercizi per uscire dal corpo, è necessario sviluppare equilibrio da svegli in modo che lo siate anche da addormentati.

In ultimo, vi chiedo di fare una riflessione sul perché volete approcciare questa esperienza. Poiché anche il desiderare fortemente di viverla la può allontanare da voi.

Se avviene è perché è bene che voi la viviate, spingerla, o volerla perché fa figo o è di moda non serve a nulla.

Se invece vi capita naturalmente mi permetto solo di suggerirvi di non legarvici troppo. Non caricatela di aspettative, non fatela diventare la vostra bibbia, altrimenti anziché liberarvi vi renderà ancora più prigionieri.

Per qualsiasi informazione o approfondimento resto a vostra disposizione.

Raffaella

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