La capacità umana di scegliere la trasformazione - Messaggio Runico Aprile 2022
Come esseri umani abbiamo dentro di noi la capacità di trasformarci, possiamo farlo affrontando volontariamente il viaggio nella materia che ci permette di cambiare livello di consapevolezza, ovvero possiamo in qualunque momento rimettere insieme i pezzi della vita fino a poco prima vissuta, dando spazio ad un nuovo modo di essere.
Avete presente un attore quando mette in atto una commedia, ha il tempo minimo e necessario per cambiarsi d'abito da una scena all'altra, eppure rimane sempre impeccabile, questa è la nostra capacità, trasformarci nello spettacolo più importante del momento: la nostra vita.
Ciascuno di noi è chiamato a sentire quanto sia potente e forgiante la capacità di entrare volontariamente nella trasformazione che, ciclicamente, necessita di essere attivata e che può dirsi, appartenente all'uomo. L'uomo possiede un potere enorme che è essenza della razza umana, la tensione a voler raggiungere le vette dell'Anima.
Tante volte sappiamo che abbiamo questa capacità, e sappiamo di essere bravi nel farlo, lo sentiamo dentro, una voce dal profondo spinge a farlo.
Ogni ciclo torna e, come in una spirale, ci mostra di prova in prova, una nuova dimensione della coscienza, fino a metterci in relazione con la parte di noi più pura e accogliente.
Lo si vede bene con i cicli astrologici, il sole torna sempre al suo punto di partenza, ovvero al grado esatto del nostro sole di nascita, affrontando dall'inizio un nuovo ciclo, con nuove prove per spingerci a togliere quelle maschere costruite nel tempo per adattarci alla vita.
Siamo noi spesso a non voler partire, a non voler iniziare quel viaggio per cui, proprio perché ci cambierà, sentiamo una resistenza: spesso le strade da intraprendere non si mostrano semplici o addirittura si mostrano come vie impervie e difficili, per nulla allettanti. Siamo talmente pigri e abituati al comfort che tremiamo come foglie al pensiero di metterci volontariamente in situazioni complicate.
Sta a noi, attraverso il contatto con la nostra Anima, intraprendere quel sentiero difficile che è comunque destinato ad essere il nostro: inutile sfuggire, ciò che ci appartiene ci troverà!
E allora gettiamo semi per il futuro, prendiamoci oggi l'eredità che ci spetta, scegliendo volontariamente la trasformazione anche se questo significa affrontare la sofferenza, o entrare in una situazione dolorosa.
Facciamo come un attore senza copione, che si manifesta sul palco con coraggio non sapendo cosa l'aspetterà. É vero la paura è tanta, le sofferenze possono essere migliaia, ma prendere il coraggio di affrontarle ce le farà conoscere. Avere paura di ciò che non si conosce è normale, ma la domanda è?
Se non sai, rimani nel non conoscere e potresti perderti delle sfumature di te stesso che potrebbero anche piacerti.
L'inizio di una trasformazione è sempre portatore di grandi sconvolgimenti emozionali, ma non ci si deve difendere dal dolore, non lo si può mai fare in eterno:
FIDATI DELL'INCARNAZIONE CHE HAI SCELTO, PROCEDI SU UN SENTIERO CHE PER QUANTO SCONOSCIUTO HAI DESIDERATO PERCORRERE FIN DA PRIMA DI NASCERE E CREDI CHE CIO' CHE AVVIENE QUI è UNA MAGIA CHE HAI PIANIFICATO IN CIELO.
FALLO ADESSO, IL DOMANI NON ESISTE.
Sei di stirpe divina, lo hai solo dimenticato.
Grazie Rune Sempre, Jlenia Adain e Miki Marchese

Meromaviglioso...Grazie..
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