Breve storia del Tarot, raccontata dallo sé stesso.

 


A differenza di tutte le varie cronache sulla creazione del Tarot e della sua storia invece che riferirmi agli storici ho voluto chiedere proprio ai Tarocchi cosa avessero da dire rispetto a questo spinoso argomento. Ricordo che i tarocchi essendo un libro a pagine mobili possono raccontare qualsiasi storia, nelle 78 carte vi sono infinite combinazioni che, rispondendo alla vibrazione della questione posta, si dispiegano per dare una risposta esaustiva.

In prima battuta le 7 carte estratte raccontano di natali nobili a dir poco di autorità divine che con cuore aperto accumularono e strutturarono il campo eterico in maniera che fosse dato alla luce un dono e che questo fosse visibile e usufruibile dall’umanità. Tutto ciò è solo contemplabile nella presa visione che il Tarot ha senso nella sua duplicità di strumento divino e profano. Una volta concretato il mazzo iniziò a raccontare di gesta decise e incisive descrittive degli atteggiamenti che siamo chiamati a interpretare per arrivare alla consapevolezza di poter davvero agire per migliorare noi stessi.

Ecco il loro racconto: “i nostri natali con devozione e amore ci hanno creato ponendo le nostre basi inquadrandoci con la struttura energetica della materia. In questo profondo riconoscimento della vera chiave dell’iniziazione che è nella materia e perciò mette in costante crisi l’individuo, abbiamo pensato di offrire la soluzione nella crisi stessa così che l’essere umano sia continuamente alla ricerca di sé stesso. Attraverso i problemi e solo nella risoluzione di questi trova la sua strada rendendosi conto di essere lui il creatore e il protagonista della propria esistenza. Da questa consapevolezza egli agisce essendo fiero della sua azione, riuscendo a manifestare l’Amore che il Padre ha riposto in noi: il fiore diviene frutto così che l’essere grazie a noi può cominciare a manifestare i propri desideri animici.”

Nell’interpretare questa stesa all’inizio proprio non mi raccapezzavo, ammetto che mi aspettavo una vera e propria storia fatta di colpi di scena o di rivelazioni che non avevo letto da nessuna parte. Ma ancora una volta il Tarot, mi ha riportato all’anima: passato e futuro sono campi della personalità mentre il Tarot viene affinché l’Anima venga rivelata e accolta dalla personalità nel Presente. Incaponirsi nel trovare una storia che abbia senso o che faccia notizia non è importante piuttosto bisogna saper ascoltare il messaggio che essi ci portano ogni volta con attenzione in maniera da onorare il grande regalo che l’Uno e suoi umili servitori ci hanno fatto.

Antenore

Commenti

Post più popolari