MESSAGGIO DAGLI SPIRITI ALL'UMANITÀ - Febbraio 2022 LIBRARE OLTRE





È apparsa una scala a pioli, ben conficcata nel terreno. Ho ripensato a quella che spesso vedevo da bambina e che mio padre, giardiniere, utilizzava per potare i rami o raccogliere l'oliva. Le guide mi hanno invitata a salire fino in cima. Arrivata all'apice, sono sbucata tra le cime degli alberi, abbondanti di fiori, di fronde, di colori. Mi sono guardata intorno e ho osservato le chiome da quella prospettiva.

D'un tratto i miei occhi sono stati attratti dal cielo azzurro e ho scorto un'aquila che volteggiava alta. Piano piano ha iniziato a abbassarsi, senza mai interrompere quella danza armoniosa, ed è venuta a posarsi su un ramo davanti a me.

"Vieni, sali" mi ha proposto.

E così sono montata in groppa a quel meraviglioso rapace che, sempre volando dolcemente, mi ha portata su, sempre più su..

"Elevarsi, prendere le distanze dal mondo ordinario" mi ha sussurrato.

"Osservare da un'altra prospettiva...

Come vi sentireste se poteste volare?"

Parlava lentamente, con lunghe pause tra una frase e l'altra, come fosse in sintonia col respiro del mondo.

"Provate a immaginare... orizzonti vasti..."

Potevo vedere il sole che in lontananza si accingeva a coricarsi sul fianco di una montagna.

"Spazio... cieli infiniti..."

Percepivo la grandezza, l'immensità, la vastità dell'area che potevamo esplorare.

"Il vento che vi sostiene, le correnti tra cui scivolare.."

Sentivo il flusso impalpabile eppure così potente che ci permetteva di muoverci lassù.

"Senso di libertà.."

Un piacere delicato e profondo mi ha pervasa.

"Siete abituati a guardare solo il vostro quadratino di Terra."

Subito il mio sguardo si è posato in basso, a notare quanto noi uomini tendiamo a muoverci in uno spazio finito e ben delimitato del conosciuto.

"Il nostro messaggio, per questo mese, è questo: provate ad andare oltre, a guardare quanto Mondo c'è ancora da esplorare.

Ampliate la percezione, osate!

Perché siete molto molto di più di quello che pensate..."

Se noi stiamo bene, tutto intorno a noi sta bene; quando noi brilliamo portiamo Luce ovunque andiamo.

Un giorno le Guide mi hanno spiegato che ogni volta che guariamo una nostra ferita questo resta inscritto nell'energia e nelle memorie della Terra, diventa un binario su cui anche altre persone potranno passare perché apriamo una possibilità dove prima non c'era.

Il nostro passaggio su questo pianeta lascia un'impronta e chi verrà dopo potrà attingere alla sua Forza.

Guarire una ferita da abbandono, ad esempio, renderà agli altri più facile sanare la propria ferita da abbandono perché lo rende possibile. E così funziona per ogni dolore.

Come quando qualcuno traccia un nuovo sentiero nel bosco: da lì in poi altri inizieranno a percorrere quella via finché diventerà addirittura normale passare di lì.

Pensate a uno scienziato che fa una nuova scoperta e in seguito altri studiosi la sviluppano, la integrano. Lo scienziato ha aperto una porta che nessuno aveva ancora notato, l'ha resa visibile, possibile.

Quindi non c'è egoismo né individualismo nell'inseguire il proprio benessere, lo facciamo per noi stessi e allo stesso tempo per la Terra e per tutti gli uomini.

Con Amore
Layla ♥️

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