Cristo, una linea ininterrotta di Mellan
Oggi vi parlo di un ritratto che mi ha colpito e che trovo molto interessante: Sudario della Veronica eseguito dal pittore e incisore francese Claude Mellan nel 1649 e conservato nella Bibliothèque National di Parigi. Claude Mellan (1598--1688) figlio di un fabbricante di lastre di rame di Parigi, si trasferì nel 1624 a Roma per dieci anni dove collaborò con il pittore Simon Vouet . Da incisore esperto si espresse con abilità nella tecnica complessa e in disuso del bulino, tecnica alla quale artisti avevano rinunciato optando per la più facile tecnica dell’acquaforte.
È proprio un’ incisione a bulino su lastra di rame il ritratto che rappresenta il volto del Cristo frontale eseguito con una sola e ininterrotta linea a spirale che partendo dalla punta del naso si va allargando e stringendo creando col solo diverso spessore del tratto il Volto di Cristo e il panno della Veronica su cui secondo la tradizione, è impresso. La mano dell’incisore qui deve essere ferma e tutto sta nella sua esperienza.
Questa opera è di un’impresa che Mellan compie al massimo delle sue capacità usando un linguaggio nuovo che crea stupore e sbalordisce lo spettatore che si sofferma a contemplarla.
In fondo al foglio vi è la scritta Formatur unicus una- non alter cioè formato da un’unica linea che non può essere imitata da altri facendo comunque anche allusione al Figlio di Dio al quale nessuno potrà mai rassomigliare.
Lascio a voi osservatori la contemplazione di questa opera di inarrivabile bellezza.
Alessia Blar Gatti
Fonti:
https://veronicaroute.com/1649/04/28/1649/
https://www.aboutartonline.com/il-primo-ritratto-della-luna-e-le-incisioni-impossibili-di-claude-
mellan-una-pubblicazione-di-massimo-pulini/
https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Claude_Mellan_-_Face_of_Christ_-_WGA14764.jpg
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