Siate Osservatori - Messaggio dal Sé del 23/2/2022
Cara anima,
come hai potuto tu di persona osservare, l’entrata nel nuovo anno difficile appare. Sembra quasi che si stia portando dietro inevitabili ruzzoloni dell’anno precedente.
Ma nulla potrebbe essere così distante, quello che infatti sta accadendo, è che come se voi foste al termine di una valle e steste guardano l’arrivo della valanga fino a voi. Gli anni precedenti sono stati come dire i responsabili del distacco dei ghiacci dalla parte più alta e questi sono scivolati fino a valle in maniera dirompente, trascinando con loro alberi, rocce pietre e neve. E tutto questo sta arrivando ora a valle. Quindi tutto quello che voi ora state osservando di questo nuovo anno è proprio il compimento di quello che è stato preparato negli anni precedenti.
Avete visto con i vostri stessi occhi che l’ingresso nella nuova annualità è stato costellato da molte difficoltà, ma queste non devono scoraggiarvi poiché, proprio quando le difficoltà sembrano insormontabili, siete giunti nel momento in cui le potette facilmente superare. Con questo non voglio dire che le cose si semplificheranno a breve ma questa ondata è oramai giunta al suo termine, è giunta a valle. Ora cominceranno altri tipi di difficoltà, poiché questi smottamenti, tutto questo freddo che è alato anche nelle vostre menti ha provocato come il paralizzarsi di alcune parti di voi e talvolta voi la chiamate paura.
Questa paralisi ora è destinata a sciogliersi, e quello che sarà necessario fare è andare a ricostruire. Prima di poterlo fare però è necessario scavare. Questo cosa significa in particolare?
Significa andare a ricercare quello che dentro, sotto, ricoperto da questa neve è rimasto di voi. Perché questa neve ha cambiato , ha cambiato profondamente dei meccanismi interiori che era necessario cambiare altrimenti questo non si sarebbe potuto realizzare. E questi cambiamento porteranno delle modifiche anche nella ricostruzione poiché non verrete come dire sovrastati dalla necessità di ricreare esattamente come prima la situazione. Ma ci saranno delle modifiche, che saranno sostanziali per la nuova vita che verrete a creare.
Ci sarà come dire un momento di forte sconforto ancora, e questo giungerà con la primavera.
Questo sconforto è dovuto al fatto che vi renderete conto di tutto quello che è rimasto sommerso da questa grande valanga. Prendere atto definitivamente di tutto quello che si è andato a demolire è un momento difficile in cui voi tendete a deprimervi ed arrendervi. Ma è il momento in cui qualcosa di nuovo nasce e come ogni nascita c’è intriso dento del dolore. Ma questo non vi deve scoraggiare , poiché il dolore è necessario proprio per farvi elevare. Elevare ad un tipo di vita differente da quello da cui arrivate. E sarà molto lento come processo ma assolutamente inesorabile.
Tra 10 anni quando vi guarderete le spalle, vi renderete conto dell’incredibile opportunità che questa situazione vi ha dato.
L’opportunità di dimostrarvi fratelli nonostante tutte le diversità di opinioni che avete, la possibilità di superare il vostro interesse personale per un bene maggiore, la possibilità di crescere e di immaginare un esistenza più in linea con la vostra anima.
Quindi non abbiate fretta, non correte e non disperatevi . state osservando un qualcosa che è irrefrenabile non lo potete bloccare, non lo potete dominare non ci potete neanche ragionare insieme. Dovete lasciare che accada. Ma ricordatevi che voi siete spettatori e fino a quando vi porrete in questa posizione di osservazione, tutto sarà estremamente più chiaro.
Per poterlo fare è necessario andare a dominare quella che è la vostra reazione emotiva, questo significa che è necessario andare a domare quelli che sono gli impulsi che derivano da smottamenti emotivi interni, solo così sarà possibile guadagnarvi questa posizione necessaria affinché possiate avere il giusto distacco da quello che accade per poter progettare qualcosa di veramente nuovo.
Il bianco che porta la valanga è anche il rinnovamento, bianco, come un foglio bianco che ti permette di scrivere di nuovo da capo la vostra storia.
È un occasione, un occasione che nasce sulle rovine di quello che è già stato, ma è un occasione affinché queste rovine non vengano dimenticate, ma vengano come riutilizzate per la formazione di qualcosa di più grande e di migliore. Con questo augurio io vi saluto , vi benedico, e vi chiedo di continuare a credere, e sperare e vivere con la gioia nel cuore, con la speranza con l’amore e il rispetto per tutti i vostri fratelli e per il meraviglioso pianeta che vi accoglie .
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