A che servono la meditazione occulta e la conoscenza esoterica nel mondo attuale?
Da poco mi sono approcciata alla meditazione nei termini in
cui viene proposta dalla Teosofia; prima per me la meditazione era un
momento di rilassamento profondo in cui staccavo completamente dalla dimensione
inferiore senza però alcuno slancio, ora lo comprendo, verso l’anima. Imbottivo
la mia pratica di musichette zen, utili solo ad addormentare il mentale. Molti travisano cosa significhi realmente MEDITARE e quindi si scambiano rilassamenti profondi o peggio visualizzazioni sterili per vera meditazione.
La Meditazione Occulta mi ha fatto comprendere che la
Meditazione è destinata a produrre effetti specifici dei quali i due più
importanti sono:
1. L'allineamento della personalità con l'Ego, il Sé
superiore, l'Anima.
2. Il trasferimento della conoscenza e del proposito di
quella guida interiore nella coscienza del cervello fisico, affinché trovi
espressione nella vita quotidiana.
Quindi oggi la Meditazione Occulta mi permette di restare
lucida e di organizzare il mio mentale per il futuro servizio. La Meditazione Occulta
serve nel mondo attuale proprio per permettere alla Gerarchia di utilizzare,
chi è pronto, per il servizio del Piano: l’Anima invia impressioni dal regno
dello spirito e, se l’individuo è preparato, queste vengono ricevute e
registrate nel cervello fisico. Chi pratica con costanza la Meditazione
Occulta, esercita sui veicoli inferiori, un movimento di dominio e disciplina
necessario per renderli lo strumento perfetto all’Anima. Se la meditazione è
veramente occulta, deve essere compresa come un pensare che ha luogo soltanto
sul piano della mente. Lo schema di meditazione fornito è quindi innanzitutto
un esercizio di concentrazione: la meditazione va eseguita senza lasciare che
la mente divaghi e si allontani. Avviene una polarizzazione dei veicoli
inferiori nello Spirito e questo permette di creare un passaggio attraverso cui
l’anima può inviare i suoi impulsi, le sue informazioni sul Piano. Rendendo
quindi negativa la personalità, la sua azione possibile diventa solo la
ricettività al Piano Spirituale e questo favorisce il lavoro della Gerarchia e
quindi l’attuazione di quella parte di Piano che possiamo incarnare. Anche
attraverso l’Om, avviene una epurazione delle scorie mentali, emotive e fisiche
che normalmente impediscono la strumentalizzazione della personalità al Piano:
fatto risuonare con preciso pensiero intenzionale, ha un effetto che disturba e
rimuove la materia grossolana del corpo mentale, emotivo e fisico per dare
forma ai corpi adatti al lavoro dell’Anima. Inoltre, l’Om indica a chi opera
sui piani universali e a chi nel mondo esteriore è dotato di percezione
spirituale, che si è disponibili al lavoro. L’uso della parola sacra connette
col centro della testa e polarizza i livelli inferiori all’ascolto dell’Ego. La
Meditazione occulta, in ultima analisi, è lo strumento che agevola la
connessione cosciente col mondo spirituale permettendo di dare forma ad una
nuova personalità maggiormente ricettiva alle idee dei Maestri e di collaborare
quindi con intelligenza al Piano quando saremo pronti. L'obiettivo di tutto il
lavoro dell'aspirante è quello di comprendere quegli aspetti della mente con
cui deve imparare a lavorare:
1. Imparare
a pensare
2. Tornare
ai suoi processi mentali per costruire forme pensiero
3. Muoversi
verso il regno dell’intuizione
Da un punto di vista
dei livelli inferiori abbiamo un maggiore dominio delle emozioni e
conseguentemente un maggior controllo a livello del desiderio, una
facilitazione, per così dire, che favorisce un distacco e quindi una maggior
consapevolezza di ciò che avviene nella realtà quotidiana. La meditazione è uno
dei fattori basilari nell'allenamento del discepolato e senza di essa tutto il
programma crollerebbe.
Per quanto riguarda la conoscenza esoterica, da anni ormai
credo sia fondamentale: sta aumentando sempre di più chi osserva la realtà come
multidimensionale e quindi sempre più persone, di riflesso, iniziano a rendersi
conto che non solo di materia terrena è fatto l’uomo. Lo studio dell’occultismo
è lo studio di queste dimensioni, delle energie e delle forze, e che l’uomo le
conosca è essenziale per imparare a dirigerle, producendo effetti consci e non
più inconsci. Per fare questo è essenziale partire dallo studio dell’uomo
stesso e dei suoi rapporti e analogie con il macrocosmo. Una conoscenza
approfondita delle “cose esoteriche” permetterà quindi una maggior sorveglianza
delle dinamiche con cui ciascuno viene in contatto. L’uomo ha radici in tutti e
tre i regni che hanno contribuito allo sviluppo del suo apparato biologico (minerale,
vegetale, animale): lo studio dei regni permette l’aumento dell’apparato
mentale e ci avvicina a diventare servitori, poiché sposta la polarizzazione
dell’individuo dal piano emotivo a quello mentale. Se è possibile potenziare
l'apparato mentale e l'apprendimento mentale della verità, allora il lavoro
reale può essere svolto e i gruppi – che formano il Gruppo Unico – possono
procedere verso un'effettiva utilità.
Jlenia Adain
L'immagine è di Nikolai Konstantinow Roerich ( * 1874 † 1947 )
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