Il mio viaggio è iniziato camminando a piedi nudi su sassi bianchi. La sensazione era piacevole, come se le pietre mi stessero massaggiando la pianta dei piedi.
Sono rimasta perplessa, ammetto che non me l'aspettavo, pensavo che avrei sentito dolore invece era davvero una goduria.
Continuando ad avanzare però mi sono ritrovata in un acqua putrida: un grande lago pieno scuro e melmoso. Stavo in piedi, sulla riva. Ho sentito subito che l'immagine era una rappresentazione del momento attuale.
D'istinto mi sono piegata, ho raccolto una pietra dalla fanghiglia e mi sono messa a pulirla.
"Questo è l'importante ora: che ognuno si metta a ripulire il proprio pantano. Questa palude è formata dal fango di ciascuno.
Il compito di questo momento è individuale, ognuno è chiamato a svolgere il proprio lavoro di depurazione personale."
Ho osservato la pietra che tenevo ancora in mano, era candida come quelle su cui ero passata poco prima. "Cosa ne faccio? Dove lo metto?" mi sono chiesta.
"Poggiala a riva.. servirà a costruire, insieme agli altri ciottoli ripuliti, il proprio castello personale, il castello dei vostri sogni, ognuno il suo."
"Come la posiziono allora?"
"Non preoccuparti, la costruzione del castello verrà dopo, ora l'importante è pulire le pietre e poggiarle fuori dalla palude."
Così ho compreso perché fosse così soddisfacente la sensazione della camminata iniziale: quei sassi mi facevano bene perché erano quelli estratti e salvati dall'acqua sporca, pronti per una nuova funzione, le loro energie erano state rinnovate e si sentiva.
La Guida ha proseguito: "Sai, c'è una cosa davvero bella: tutto questo è contagioso! Più persone lo fanno e più persone lo faranno!"
E infatti nel mentre è apparsa tanta gente intorno a me intenta in questa operazione.
"Sarete sostenuti dall'alto... e dalla Terra." Un fascio di luce dorata è sceso come una colonna su di me mentre un altro rosa saliva dal basso a pervadermi, potevo percepire la forza di queste energie che mi accompagnava.
A questo punto la visione è cambiata: sono apparse delle tende scure e pesanti di velluto e io le ho scosatate per scoprire una finestra con un meraviglioso panorama che prima era impossibile vedere.
"È proprio così, sarà come togliere le tende e vedere per la prima volta la bellezza del mondo fuori dalla finestra."
D'impulso ho spalancato i vetri e ho respirato l'aria carica e vibrante.
È giunto anche un uccellino che portava un messaggio nel becco. Il foglietto diceva: TI AMO.
"È il TI AMO dell'universo!
L'Universo ama ciò che siete nella vostra naturalezza e autenticità e più vi adopererete per ripulire il pantano e più ve lo dimostrerà."
Ho ringraziato per questo prezioso messaggio e ho domandato se ci fosse un rituale che potesse aiutarci nello svolgimento questo compito. Gli Spiriti mi hanno consigliato un gesto, da utilizzare come una Mudra: portare le mani all'altezza del cuore, aperte e con i palmi rivolti davanti a noi, i pollici si toccano (vedi foto in basso). Tenere questa posizione mentre si inspira lentamente, trattenere il respiro per tre secondi, espiare dolcemente e di nuovo trattenere il fiato per tre secondi. Ripetere altre due volte (tre respirazione in totale) prima di sciogliereil gesto. Da praticare ogni mattina al risveglio per tutto il mese.
Buona detersione a tutti!
Con Amore 
Layla
Grazie
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