L’Istante Santo e i due usi del tempo

 


Riesci ad immaginare cosa voglia dire non avere preoccupazioni, affanni, ansie, ma semplicemente essere in ogni momento perfettamente calmi e tranquilli? Questo è lo scopo del tempo: imparare proprio questo e niente più. Lo Spirito Santo ci insegna a vivere senza affanni, se gli diamo retta e scegliamo di ascoltare le Sue indicazioni invece di quelle di peccato, colpa, paura, sacrificio, dolore dell’ego.

Nel mondo illusorio dove ci vuole tempo per realizzare qualcosa, si crede che per avere risultati abbisogniamo di tempo e che gli effetti del nostro lavoro su di Sé debbano avvenire in chissà quale futuro lontano. In realtà, solo l’ego è legato al tempo e di conseguenza la nostra espressione fisica e corporea lo è. Lo spirito invece è immortale e segue leggi immortali il cui scopo finale è il raggiungimento del Cielo; non solo, se seguissimo le Sue logiche ci renderemmo istantaneamente conto che possiamo portare piccoli frammenti di Cielo sulla Terra. Quando mettiamo da parte il ragionamento logorroico dell’ego che continuamente cerca di mantenersi in vita, tenendoci lontani dal perdono, dalla guarigione e dalla percezione del Cielo, possiamo renderci conto che l’inferno che vediamo attorno a noi, in realtà non è che un velo calato sulla Verità. L’unico tempo che l’ego ci permette di vedere è il passato da proiettare possibilmente sul futuro, facendoci credere di essere incastrati in un loop senza via di scampo. Quante volte ti sarà capitato di pensare : “io sono fatto così e non ci posso fare nulla? Cado sempre negli stessi errori?”. Questo è il tipico pensiero dettato dalla mente errata guidata dall’ego, che cerca disperatamente di tenerci lontani dalla nostra naturale evoluzione verso il Cielo. Lo Spirito Santo vuole disfare questo meccanismo e lo fa ora, se glielo permettiamo. La paura non fa parte del presente, ma del passato e del futuro, che non esistono. Nel presente, ogni istante è nitido e separato dal passato, senza la sua ombra che si protende verso il futuro. Il presente è un’infinita collezione di istanti in cui percepiamo di essere i perfetti figli di Dio senza colpa. Nell’istante santo , nel quale ti vedi splendente di libertà ricorderai Dio. Quanto è lungo un’istante? il tempo necessario per ristabilire la perfetta sanità  mentale, la perfetta pace e il perfetto amore per tutti, per Dio e per te stesso.

Attraverso l’Istante Santo possiamo veder oltre e percepire l’altro come nostro fratello nell’unione e condivisione che ci rende tutti espressione unica e imprescindibile dell’Amore di Dio.

Con pace ed amore

LAURA ALGHISI

Commenti

Post più popolari