L’ESPERIENZA UMANA DELL’ANIMA
Ciao a tutti
e bentrovati.
Ho chiesto
alle rune di guidarmi e consigliarmi l’argomento da trattare e condividere a
tutti voi.
L’indicazione
è stata: estrai 7 rune e ascolta cosa hanno da raccontare. Sette Rune: il primo
messaggio. Sette, il compimento di ogni cosa e di ogni metamorfosi, Sette come
le Forze della creazione, dalle quali ogni cosa deriva, la base su cui tutto si
costruisce. Il Sette che si divide in Sette, e ognuno ancora in Sette e così a
seguire… infiniti cicli settenari.
Le 7 rune
oggi vogliono descriverci l’esperienza dell’anima che scende per incarnarsi ciclicamente.
Sette è anche la base della struttura delle tappe dell’essere umano attraverso
il quale l’anima sperimenta.
“Ogni forma è persa, nessuno
scheletro, configurazione o strumento. Tutto è dissolto e azzerato… ma solo
fino ad un nuovo ciclo. Si prepara un nuovo assemblaggio, un vortice di impulsi
travolgenti, una fusione di elementi volti a creare la struttura funzionale alla
nuova esperienza. Il germoglio ormai è sceso e ora è pronto a rinascere…un
altro forte impulso a completamento della creazione materica e quando scende
l’ultima potente scarica di energia… il cuore è tornato a battere.”
Queste
parole descrivono il processo di reincarnazione dell’Anima, dal momento della
morte del corpo fisico fino alla rinascita. La vita è la scuola dell’Anima.
Viviamo fasi differenti ma collegate tra loro dove ogni nuovo percorso
racchiude una lezione da imparare. L’Anima è come un bambino che apprende e si
forma crescendo, con la differenza che essa non deve imparare ma solo ricordare
attraverso tutte le esperienze che vive incarnata in un corpo umano. Potremmo
pensare ad ogni nuova vita come se fosse il passaggio alla frequentazione di
una nuova scuola.
Entrando in
questa prospettiva, come essere umani, comprendiamo che le nostre esperienze e
tutto ciò che viviamo rientrano all’interno di uno schema molto più vasto, dove
tutto è necessario, funzionale e voluto dalla nostra Anima… dove quindi, tutto
è perfetto. Ciascuno ha delle strade obbligate da cui passare per acquisire
consapevolezza; le rune estratte, oltre a descrivere, come abbiamo visto, il
sentiero dell’Anima vita dopo vita, descrivono anche l’uomo ed il suo percorso,
all’interno della vita stessa, fase dopo fase, dove impara a conoscersi in
tutti i suoi aspetti e a Ri-conoscersi come proiezione della scintilla divina,
raggiungendo uno stato di grazia interiore.
Ognuno di
noi racchiude all’interno di sé l’archetipo del maschile e l’archetipo del
femminile: il principio maschile fecondante e creativo, attraverso il quale possiamo
rendere sacra ogni azione e portare il nostro seme interiore nel mondo, fino a
concretizzazione; il principio femminile per custodire la nostra Essenza
all’interno, nel nostro luogo sicuro, mentre impariamo ad utilizzare la
struttura in cui dimora la nostra anima, per poi accedere totalmente e
consapevolmente a noi stessi e rivelarla permettendo di elevarci.
Come si fa quindi ad imparare ad
entrare in contatto, armonia ed equilibrio con il nostro ‘veicolo’?
Occorre
intanto prendere consapevolezza che “è il
nostro mezzo” e come tale va curato e mantenuto sano e soprattutto
comprendere che è a nostra disposizione e che siamo noi a decidere come
utilizzarlo. Siamo chiamati a creare una base nuova su cui “costruirci”, ossia
a liberarci da tutto ciò che conosciamo, a lasciar morire il vecchio, ad abbandonare
sistemi logori e limitanti. E’ richiesto un lavoro di dominio delle emozioni e
dei pensieri, utile per mettere la mente al nostro servizio. Capire che
l’esperienza della sofferenza è solo uno strumento a nostra disposizione, una
spinta verso l’evoluzione e riuscire cosi ad accoglierla come perfetta. Una volta
fatto nostro questo concetto e compreso interiormente, lo step successivo ci
porterà a riconoscere che in verità, non bisogna necessariamente passare dalla
sofferenza perché non esiste nulla per cui soffrire…possiamo portare
continuamente guarigione in Noi, fino a prendere atto un giorno, che l’Anima
non ha nulla che vada guarito. Affinché tutto il nostro Essere possa esprimersi
in tutta la sua energia dobbiamo risvegliarci, uscire dal senso di
imperfezione, rifiuto, abbandono e insicurezza e respirare la Perfezione.
Come? Restando
presenti a ciò che avviene, dove ogni pensiero diventa azione e dove ogni
emozione viene utilizzata per la gestione della vita.
E’ celebrando la Vita
che l’Anima si trasforma verso stati superiori dell’Essere.
Grazie Rune,
Luna Huna
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