Capricorno, l'uomo completo
Il segno del
Capricorno è il decimo segno dello Zodiaco, segno cardinale, bicorporeo, segno
dell’elemento terra. La terra del Capricorno è quella cristallizzata delle
rocce, dei i minerali, e delle ossa. E’ governato da Saturno, con Marte in
esaltazione. Saturno (che governa anche l’Aquario), ha qui le sue
caratteristiche più dure e decise, direi frugali. Questo segno è in connessione
con l’età matura della vita, e caratterizza personalità che sono già serie e
responsabili fin dall’infanzia, prive della spensieratezza e della comunicativa
tipiche di questa età. Il carattere è chiuso e introverso, ma non per
timidezza, bensì perché non ama rivelare i propri pensieri e le proprie
debolezze, e preferisce tenere tutto dentro di sé. Ama l’autocontrollo.
L’autosufficienza è una delle parole chiave, parlando del Capricorno, il nativo
infatti tende ad usare soltanto le proprie risorse, senza fare affidamento
sull’ambiente esterno, che lui vede appunto povero di nutrimento, freddo e
desolato come il paesaggio invernale. Incapace di menzogna e giochetti mentale,
è molto rigoroso, preciso, ligio al dovere, accettando tutte le limitazioni che
ne conseguono. Non ama delegare, preferisce essere indipendente dagli altri, ha
una grandissima capacità di resistenza. Sacrifica spesso la sua parte emotiva e
i sentimenti per raggiungere i suoi obiettivi. Questi, spesso sono altissimi.
Ma non c’è niente che il Capricorno non possa raggiungere, in quanto non teme
la stanchezza, lo scoraggiamento, la fatica e la delusione. Semplicemente
persegue il suo scopo con tenacia assoluta, abnegazione, capacità di
sacrificio.
Le
caratteristiche di Marte si mettono in evidenza nella capacità di resistenza
mentale e fisica, nella caparbietà e nella volontà fortissima. Inoltre
conferisce al segno una grande carica sensuale, magari poco esternata e molto
controllata. Anche i sentimenti sono espressi in modo molto privato e con poca
enfasi, sono infatti mantenuti in un certo senso “sotto controllo” dal nativo,
che non ama rivelarli. Nella ricerca di un partner tiene in considerazione
anche motivazioni di tipo pratico, valutando bene tutte le opzioni. Non sa
esprimere molto l’affettività, e non è tipo da colpi di fulmine. Se si
innamora, però è capace di grandi profondità, di grande sostegno e di fedeltà.
E’ fondamentalmente un tradizionalista.
Urano si
trova in domicilio secondario, e conferisce la capacità di usare ottimale tutte
le risorse, come fanno gli stambecchi per sopravvivere nel loro habitat
difficile. Grazie a queste doti di radicamento, di severità, di raziocinio e di
risolutezza, il Capricorno può conquistare qualunque vetta, anche a costo di
opportunismo, e senza pensare troppo alle conseguenze. A volte può sembrare
spietato e calcolatore, ma ha sempre in mente un risultato.
Anatomicamente
questo segno è in connessione con le ossa, e in particolare con la colonna
vertebrale, vero e proprio sostegno, sia in senso fisico che morale.
Rappresenta la nostra struttura interna, ma anche le capacità di portare
responsabilità, di essere consapevoli, resistenti, forti, e di avere valori
saldi. Fisicamente infatti le ossa sono il suo punto debole, anche se vanta il
primato di segno più longevo dello Zodiaco.
Le
professioni più indicate sono quelle nel campo degli affari, finanza, politica,
medicina (soprattutto geriatria e chirurgia), il campo militare, lo scalatore
ovviamente. Sempre a patto che possa avere una certa autonomia e leadership.
I nativi
hanno inoltre la qualità di poter realizzare ciò che possono immaginare, almeno
quasi tutto…. Portare cioè la fantasia nel mondo reale e darle una forma.
Questo non è sempre immediatamente visibile, in quanto il loro slancio creativo
è abbastanza celato all’interno, come se procedesse principalmente da una
ricerca di dominio su di sé. Per questo motivo, il Capricorno è molto portato
al comando e alla guida degli altri. Con la sua razionalità può valutare i pro
e i contro delle situazioni, soprattutto quando si tratta di garantire una
collettività piuttosto che un singolo individuo.
Questo segno
cerca sempre di acquisire delle solide basi prima di intraprendere qualsiasi
attività, deve essere sicuro della propria competenza e abilità in qualsiasi
campo.
A seconda
del suo livello evolutivo, il Capricorno potrà sviluppare al meglio le sue
qualità, che abbiamo già descritto, e quindi eccellere e diventare un leader.
Al contrario, se il suo livello evolutivo è scarso, svilupperà maggiormente
alcuni lati negativi che potrebbero portarlo ad essere troppo aggressivo,
autoritario, prepotente. La razionalità può diventare pessimismo e chiusura
agli altri, la frugalità avarizia e attaccamento ai beni materiali.
La grande
autonomia che il nativo sperimenta può essere il frutto di una infanzia poco
protetta, priva di sicurezze e appoggi, per cui può accadere che sviluppi una
nostalgia per l’infanzia perduta (un richiamo al segno opposto, il Cancro), e
un a fragilità emotiva che non viene mostrata. Spesso questa può essere anche
la molla che lo spinge alla scalata sociale, ad ottenere posizioni importanti e
ricchezze. La sua soddisfazione è in gran parte data dal riconoscimento da
parte degli altri.
La forza del
Capricorno risiede anche nell’accettazione dei limiti, sia per quello che
riguarda sè stesso che il mondo. Inoltre non teme il tempo che passa, anzi ne
fa un suo alleato, e sa attendere il suo momento.
Nell’antichità
il Capricorno, assimilato al solstizio d’inverno, era considerato la porta
degli dei, cioè il segno attraverso il quale la divinità si unisce al mondo
degli uomini. Nella cultura cristiana è stato associato a S.Giovanni
evangelista.
Il
Capricorno esoterico, metà caprone e metà pesce, rappresenta l’uomo completo,
legato alla parte terrena e ai suoi limiti, ma anche straordinariamente capace
di scalare vette altissime, ottenendo grandi risultati sia nel mondo degli
uomini che nel mondo spirituale.
Gloria Dall'Olio
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