Maria e l'Angelo - Tarocchi

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L’altro giorno pensavo che fosse venuto il tempo di affrontare il discorso del periodo dell’Avvento e così ho chiesto ai Tarocchi.

Dal mazzo sono arrivate la carta del Giudizio e della Papessa.

Una scena piena di ispirazione che riporta all’inizio della storia che riguarda appunto l’Avvento ovvero i 40 giorni che precedono il Natale: la nascita di Gesù. Questi due Arcani ricostruiscono la scena dell’Annunciazione quando l’Arcangelo Gabriele annuncia a Maria che sarebbe diventata la madre del “figlio di Dio”. A livello iconografico, effettivamente la papessa spesso viene ricondotta alla vergine: donna con elevatissimo grado di coscienza e purezza interiore che proprio per queste doti può generare il Figlio senza che vi sia stato un incontro intimo con un uomo. Una cosa per me molto interessante è il destarsi di Maria al suono della tromba come se fosse riportata di colpo alla realtà. L’immagine della vergine in questo caso sembra proprio quella di una persona la cui attenzione viene distolta dalla lettura del libro, come se si accorgesse che qualcosa di importante stia accadendo davanti a lei. Nell’accorgersi di questo elemento nuovo, di questa nuova possibilità il sipario si apre e l’orizzonte diviene chiaro. Una nascita avviene nel momento in cui dentro di noi c’è lo spazio per far crescere un nuovo progetto, una nuova vita. L’angelo suona e celebra ciò che è potuto succedere: l’impensabile. La Papessa non disdegna i piaceri della vita ma sa quando un momento è sacro e va celebrato: ma dopo la festa cosa ci aspetta? Ecco l’Avvento, la Papessa nella sua postura, nel suo orientamento nello spazio con lo sguardo rivolto a sinistra e accompagnata dal numero II: ci illustra l’atteggiamento da tenere. Nell’accoglienza, nella riflessione e nell’ascolto interiore si è in grado di conoscere e riconoscere il nuovo che spinge per poter vedere la luce. Il Giudizio come prima carta ci porta anche a comprendere che prima di “fare qualcosa” è necessario visualizzarlo, sapere cosa si vuole e perché. Questi due Arcani insieme portano una completezza di comprensione interiore e di attuazione esteriore: sommati danno 22 ovvero la totalità degli Arcani. Come a dire tutto quello che ti serve per vivere l’Avvento è in queste due carte. L’Avvento è il periodo finale dell’anno dove si fanno sì i bilanci ma s’inizia a pensare a cosa ci si vorrà dedicare nell’anno nuovo o a come utilizzare per  l meglio ciò a cui abbiamo “lavorato” nell’ultima parte dell’anno.

Antenore

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