Scorpione: morte e ressurrezione

 


Lo Scorpione è l’ottavo segno dello zodiaco, il secondo segno dell’elemento Acqua, dopo il Cancro e prima dei Pesci. L’acqua simboleggiata da questo segno è quella delle paludi, delle acque stagnanti.

 Segno fisso, femminile, negativo, governato da Marte e da Plutone. Si trova ad autunno inoltrato, quando già l’avanzare della stagione fredda è cominciato, nel periodo delle tenebre più lunghe, in cui la natura sembra doversi addormentare per non risvegliarsi più.

Infatti questo segno, fra le altre simbologie, è fortemente legato al concetto di morte e resurrezione.  La simbologia di trasformazione e metamorfosi legata al pianeta governatore Plutone, signore degli Inferi, ci parla di ciò che è nascosto, celato o sommerso, delle profondità dell’inconscio, degli istinti animali, delle energie più profonde, distruttive ma anche creatrici, dei conflitti, del potere, della possessività, oltre che delle vette più alte di forza spirituale e morale.

Marte, d’altro canto, porta allo Scorpione l’energia di fuoco, l’aggressività e l’autoaffermazione che gli sono tipiche. Questo fuoco rende le acque scorpioniche impenetrabili, torbide, perfino pericolose.

Lo Scorpione appare travagliato da una continua lotta fra l’animalità e la tensione verso il sublime, fra la sua aggressività e il suo erotismo. Bisognoso di trasformazioni e metamorfosi, in alcuni periodi della sua vita, mette continuamente in atto il significato di morte e rinascita insito nel suo segno natale.

La noia è sicuramente uno dei suoi nemici principali, anche a causa dell’intelligenza, brillante e molto acuta, e della capacità di osservazione spiccata tipiche del segno.                                            Lo Scorpione ha infatti sempre bisogno di stimoli intellettuali e mentali. La sua mente profonda può portare ad una certa solitudine interiore, sicuramente lo Scorpione è un segno di poche parole, perché, anche quando si esprimerà, terrà sempre per sé molte cose non dette, e non svelerà mai tutto di sé stesso agli altri.  Si tratta di un segno indipendente, con un senso di superiorità e una forza interiore che pochi possiedono. Essendo un segno d’acqua comunque l’emotività può prendere il sopravvento, quando le sue peculiarità non sono utilizzate al meglio, e allora il nativo può anche rasentare le profondità dello scoraggiamento e della depressione.

La sensibilità in questo segno può essere molto forte, anche paranormale. Le sue caratteristiche principali sono: individualismo, senso del comando, carattere forte, spirito vendicativo, interesse per il crimine, interesse per l’eros e il sesso, tendenza a trovarsi in situazioni complicate, autodistruttività.

Spesso, in una certa astrologia da rotocalco, si parla dello Scorpione come di un segno “assatanato” di sesso, in realtà il suo interesse è più per un erotismo mentale, inoltre questa sintonia con la sessualità, che certamente esiste, può essere realizzata anche come negazione o come proibizione.                                       La forte energia psicofisica del segno si può esprimere in positivo nel comando, nel dominio, nel vincere battaglie di ogni tipo. Oppure in negativo, nel soggiacere a dipendenze autodistruttive, a gelosie, a lotte di potere, ad eccessi di ogni genere.

Il nativo del segno è molto geloso e possessivo negli affetti e molto ambizioso nella professione, capace di grandi risultati. Anche nel campo del lavoro lo Scorpione deve avere possibilità di comandare, non ama sottostare e prendere ordini da altri. Le professioni più indicate sono: chirurgo, macellaio, dentista, sportivo, militare, poliziotto, detective, professioni legate alla morte e ai defunti.

Gli organi fisici legati allo Scorpione sono quelli della riproduzione e dell’escrezione, per cui le malattie che lo colpiscono saranno quelle legate a queste parti del corpo, inoltre bisogna tener conto delle malattie da stress, come l’infarto, dovute ai suoi eccessi ed esagerazioni di ogni tipo.                                                                          Un suo limite può essere la prepotenza, unita al il bisogno di manipolazione, così come una certa freddezza che viene dal saper osservare acutamente i punti deboli degli altri.

I punti a favore sono la capacità di introspezione e di penetrazione, la sensibilità acuta, la grande forza di volontà.

Lo Scorpione è nato per resistere e sopravvivere nelle situazioni più difficili, e per questo sa pensare e realizzare abili strategie per raggiungere i propri scopi.

Gloria

Commenti

  1. Sconvolgente....la mia mamma era scorpione.....la ritrovo...ciao Gloria e un abbraccio.

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