IL SETTIMO SPECCHIO ESSENO DELLE RELAZIONI IN CHIAVE METAFISICA
Ciao a tutti.
Eccoci arrivati all'ultimo appuntamento con gli Specchi Esseni.
Il Settimo specchio afferma: Tutto è assolutamente perfetto, così come è.
Già immagino l'espressione di tanti che stanno leggendo perché ovviamente questo specchio parla del qui e ora, e in tanti, tantissimi, siamo chi preoccupati, chi spaventati, chi demoralizzati, chi arrabbiati. Il tempo che stiamo vivendo è un tempo sicuramente complicato e affermare che è assolutamente perfetto così come è, può creare una sensazione forte di fastidio e di rifiuto.
In metafisica si crede alla metempsicosi, la reincarnazione delle anime.
La vita che stiamo vivendo, quindi, non è unica e assoluta, ma va collocata all'interno di una visione molto più ampia dove il regista e il fine ultimo è Amore.
In questa visione così ampia da riguardare l'architettura di più incarnazioni, la nostra Anima, la nostra vera essenza, decide Prima di incarnarsi, in che periodo e quali esperienze/prove, vuole sperimentare.
Quindi possiamo già affermare che tutto quello che attraversiamo per quanto doloroso e pesante possa essere, siamo assolutamente in grado di sopportarlo e superarlo.
Come dice un proverbio cinese: il vento forte soffia solo sulle montagne più alte.
Ma se lo abbiamo deciso prima di incarnarci, qual è lo scopo?
Noi ci incarniamo per capire Veramente cosa è Amore, e l'unico modo veloce per Capirlo e Assimilarlo è sperimentare esattamente cosa Non è Amore.
Per poter dire con fermezza: "Questo Non è Amore, e quindi io non lo voglio nella mia Vita".
Facciamo l'esempio di Anna che viene tradita da Biagio con Carla, l'amica del cuore di Anna.
Anna lo scopre e si ritrova improvvisamente in una realtà completamente diversa da quella in cui credeva di vivere.
Si sente sola e umiliata.
Avendo in mano le prove del tradimento, decide che il vendicarsi la farebbe stare meglio, quindi decide di andare da Diego, marito di Carla.
Quando arriva da Diego, mostra le prova a lui e al loro figlio Ettore.
Sul momento Anna non si sente più sola e la sensazione di essersi vendicata la fa stare bene.
Dopo poco però il dolore per la sua sofferenza torna uguale a prima, senza nessun beneficio costante.
Con il tempo, il dolore per il tradimento subito, si attenua, ma il rimorso per aver essa stessa distrutto una famiglia e aver messo un figlio contro la madre, si fa sempre più insistente.
Ecco che Anna ad un certo punto afferma che se tornasse indietro non si comporterebbe più così.
Questo è il passaggio importante.
Quando noi prendiamo coscienza che un nostro comportamento non ci da pace, serenità, gioia, e lo lasciamo andare, lì ci stiamo evolvendo, lì, cresciamo.
Siccome amo il lieto fine, voglio proseguire nell'esempio di Anna, e osserviamo quindi Anna che un giorno, invece di mettere Carla e Biagio al centro della sua sofferenza e quindi della sua vita, mette sé stessa. Capisce quindi che quello che è accaduto è perché lei nelle sue priorità aveva messo la relazione prima di sé stessa, rifiutandosi di cogliere ogni segnale di disagio della coppia, tesa come era a proteggerla. Chiaramente una relazione è creata da due persone, se ci si dimentica del partner a favore del beneficio sociale che si ha dall'essere in coppia, la relazione alla lunga ne trae svantaggio.
Ora Anna è cresciuta, ha compreso l'inutilità della vendetta ed è pronta a vivere una relazione in maniera più autentica e responsabile.
Ed ecco che improvvisamente il decreto del settimo specchio appare in tutta la sua luminosità.
Tutto è assolutamente perfetto così come é.
Se Biagio non avesse tradito Anna con Carla, la sua vita sarebbe andata avanti apparentemente perfetta, ma in realtà vuota, perché superficiale, con reciproca incapacità di Amare davvero.
L'esperienza, spacca il cuore per permettere alla Luce di entrare, quando il cuore è chiuso al Vero Amore.
Accogliamo quindi ogni esperienza, per quanto dolorosa ci possa sembrare, tenendo due punti ben fermi:
1) la certezza che siamo assolutamente in grado di affrontare la situazione, qualunque essa sia, perché non può capitarci qualcosa che non siamo in grado di gestire.
2) Tutto ciò che accade, ha un suo motivo, che serve a noi per evolverci, crescere, maturare e sta a noi comprenderlo per abbreviare la sofferenza.
Per aiutarci a capire ciò che il momento che attraversiamo vuole insegnarci, possiamo affidarci alla guida della nostra Sacra Presenza Io Sono, cioè all'aggancio del Divino in noi, il nostro Cristo Interiore, e possiamo farlo con questo decreto:
Amata Presenza Io Sono, assumi ora il comando della mia Vita, grazie Padre, grazie Madre.
Ripetendolo 3 volte, lo rendiamo sacro e quindi più potente.
Ringrazio tutti per l'attenzione che mi avete concesso nella spiegazione di questi 7 Specchi, e se avete domande o richieste di approfondimenti, non esitate a scrivermi.
Con Amore
Titti Dordoni Sadhani

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