IL QUINTO SPECCHIO ESSENO DELLE RELAZIONI IN CHIAVE METAFISICA


Ciao a tutti.

Il Quinto modo utilizzato dagli Esseni per capire ciò che siamo attraverso ciò che ci circonda riguarda la nostra relazione con il padre e la madre per capire l'armonia o disarmonia con i nostri aspetti maschili e femminili.

Ma che cosa si intende per maschile e femminile in noi? 

Essi sono l'energia che ci fa muovere in "automatico" nelle situazioni che ci capitano, è l'energia di quiete (femminile) o di movimento (maschile).

Ma quali sono, in particolare, gli aspetti femminili?

L'accoglienza, la dolcezza, la pazienza, l'essere materni, l'intuizione, la sensibilità, l'essere amorevole. 

Mentre gli aspetti maschili a cui si fa riferimento sono: l'azione, la protezione, la forza fisica e la forza di volontà, la determinazione, il coraggio, l'intraprendenza.

È chiaro, quindi, che quando parliamo di aspetti femminili e maschili parliamo di aspetti che convivono in ogni persona, sia che appartenga al sesso femminile che maschile, non riguardano la sessualità, cioè l'essere nato come maschio o come femmina. 

Ogni soggetto ha dentro di sé tutti questi aspetti, a volte esaltati, a volte confinati, a seconda della personalità, del carattere e delle esperienze di ognuno. 

Ora questo specchio ci fa capire tramite il rapporto che ogni individuo ha con i propri genitori, come sta vivendo questi aspetti, se tutti sono accolti e armonizzati non avremo contrasti con il nostro padre o la nostra madre.

Ma se viviamo qualche insofferenza o peggio, qualche contrasto, allora andiamo a vedere che cosa ci infastidisce di noi stessi.

Se viviamo un padre come prepotente, osserviamo come viviamo la Nostra determinazione, la Nostra risolutezza, e se la riteniamo troppo aggressiva, possiamo lavorarla con la gentilezza e l'accoglienza controbilanciando quella energia che abbiamo assorbito e trasformarla in energia di dolcezza verso gli altri e verso noi stessi e ritrovare così il nostro equilibrio personale. 

Vedremo allora, come per magia, che l'energia che tanto ci infastidiva e che magari alimentavamo con atteggiamenti di sfida o di ripicca, ci lascieranno indifferenti perché riusciremo ad arginarli con eleganza e serenità.

Viceversa, se per ipotesi viviamo una madre come anafettiva, possiamo verificare se dentro di noi c'è la paura di non essere capaci di Amare veramente, e quindi lavorare questo timore con la gentilezza verso noi stessi, la determinazione ad essere Amore nell'Amore, verso noi stessi e verso i nostri familiari e amici. 

Anche qui vedremo cadere l'effetto specchio, e accoglieremo con dolcezza le difficoltà di una madre complicata.

Ovviamente questi sono solo esempi, poi ognuno può utilizzare questo specchio sulla propria esperienza.

Questo specchio insegna che possiamo ricreare noi stessi, la nostra famiglia e la nostra stessa vita. 

Questo è uno degli specchi più potenti in assoluto e se ben analizzato, ci permette di crescere molto molto velocemente.

Ricordiamoci sempre che implementare gli aspetti su cui vogliamo crescere è legittimo e bellissimo e tutti lo possiamo fare, perché ogni aspetto è semplicemente già dentro di noi, aspetta solo che noi gli portiamo attenzione e quindi energia.

Se vogliamo, possiamo aiutarci con questo decreto:

Io Sono Luce nella Luce, Io Sono tutto quello che Io Sono. 

Grazie Padre Grazie Madre.

Un altro decreto che può aiutarci è il seguente:

Io Sono l'amatissima figlia di Dio. 

Grazie Padre, Grazie Madre. 

Proprio lavorando con questo specchio, ringraziare sia il Padre che la Madre, aiuta ad armonizzare ogni aspetto. 

Ricordiamoci che ripetere un decreto 3 volte, lo rende magico, perché utilizzare nel concreto il numero 3, rende sacro il decreto stesso.

Per qualsiasi dubbio o spiegazione in più, non esitate a chiedere, verrete accolti con gioia

Con Amore Titti Dordoni Sadhani

Legenda:

Io Sono: viene qui utilizzato come il vero nome di Dio, (per questo è importante stare attenti a tutto quello che segue le parole Io Sono)

Esseni: antica popolazione dei tempi di Gesù di Nazareth, vedi articolo precedente

Decreto: frase espressa a voce alta con l'intenzione di co-creare al meglio la nostra realtà.

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