Il Miracolo
Continuiamo con la serie di articoli riguardanti alcuni concetti fondanti del pensiero di Un Corso in Miracoli e questa volta parleremo di “miracolo” che è stato parecchio frainteso soprattutto a causa di condizionamenti e inquadramenti religiosi non corretti, ora è il tempo di fare chiarezza.
Nel primo capitolo del testo
vengono riportate le caratteristiche fondamentali del “miracolo” e questo ci
permette da subito di chiarire ogni dubbio. Riporto qui di seguito quelle secondo
me fondamentali e ti invito a intraprendere un percorso di studio di Un Corso
in Miracoli (di cui mi occupo anch’io come insegnante) se vorrai approfondire.
“1. Non c’è ordine di difficoltà
nei miracoli. Uno non è “più difficile” o “più grande” di un altro. Sono tutti
uguali. Tutte le espressioni d’amore sono massimali”.
“2. I miracoli in quanto tali non
hanno importanza. L’unica cosa che importa è la loro Fonte (Dio), Che è ben al
di là di ogni valutazione”.
“3. I miracoli avvengono
naturalmente, come espressioni d’amore. Il vero miracolo è l’amore che li
ispira. In questo senso tutto ciò che viene dall’amore è un miracolo.”
“10. L’uso dei miracoli come
spettacoli per indurre a credere è un fraintendimento del loro scopo.”
“13. I miracoli sono sia inizio
che fine e quindi alterano l’ordine temporale. Disfano il passato nel presente
e così liberano il futuro.”
“19. I miracoli rendono le menti
una in Dio. Si basano sulla cooperazione perché la Figliolanza (di cui tutta
l’umanità fa parte) è la somma di tutto ciò che Dio ha creato.”
“23. I miracoli rimettono in
ordine la percezione e collocano tutti i livelli nella vera prospettiva. Questa
è la guarigione poiché la malattia viene dal confondere i livelli.”
“29. I miracoli lodano Dio
attraverso di te. Lo lodano onorando le Sue creazioni, in quanto ne affermano
la perfezione. Guariscono perché negano l’identificazione con il corpo ed
affermano l’identificazione con lo spirito.”
“30. Riconoscendo lo spirito, i
miracoli regolano i livelli di percezione e li fanno vedere nel giusto
allineamento. Questo pone lo spirito al centro, dove può comunicare
direttamente.”
“33. I miracoli ti onorano perché
sei degno di essere amato. Disperdono le illusioni su te stesso e percepiscono
la luce in te. “
“43. I miracoli scaturiscono da
uno stato miracoloso della mente, ovvero uno stato in cui si è pronti al
miracolo.”
Possiamo riassumere il miracolo
come un cambiamento di mente, in cui spostiamo la nostra percezione dal mondo
dominato dall’ego in cui ci sono peccato, colpa e paura, a quello di perdono
dello Spirito Santo (messaggero di Dio ma che conosce la lingua dell’ego). Il
miracolo capovolge la proiezione ripristinando nella mente la sua funzione
causativa, consentendoci di scegliere di nuovo; trascende inoltre le leggi del
mondo per riflettere le leggi di Dio. Possiamo dire, infine che il miracolo si
compie quando ci uniamo allo Spirito Santo o a Gesù stesso, guarendo la nostra
mente e anche quella del nostro prossimo. Quindi, il miracolo non è un
cambiamento sorprendente di una situazione esterna, ma un mutamento interiore
che ci avvicina alla condizione del Cielo di pace, gioia, amore e unione con il
Tutto Ciò che E’.
Nel prossimo articolo di
settembre vi illustrerò la figura enigmatica dello “Spirito Santo” e ti aiuterò
a comprendere com’è nato, come agisce e quale ruolo svolge nel piano di Dio per
la salvezza.
Con pace ed amore
LAURA ALGHISI

GRAZIE Laura... leggo per la prima volta "Il Miracolo" sotto questo aspetto, per ciò che É...
RispondiEliminaILLUMINANTE 🤩
Grazie davvero!! 🙏
Grazie a te ❤️
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