BILANCIA: l'inizio dell'esplorazione
La Bilancia
è il settimo segno dello zodiaco, appartenente all’elemento Aria, cardinale (in
quanto è il primo della stagione
autunnale), maschile, con Venere e Saturno come pianeti in domicilio ed
esaltazione.
Con la
Bilancia ci troviamo nel momento in cui il giorno è di durata uguale alla
notte, l’equinozio di autunno, giusto poco prima che la notte prevalga come
durata. Prevale l’equilibrio, luce e ombra convivono in armonia fra di loro. E’
l’inizio del riposo della natura, il momento in cui rallenta la sua energia di
crescita, per poi predisporsi alla pausa invernale. La temperatura è mite, i
colori autunnali bellissimi e delicati, declinano una varietà di sfumature
dorate.
Il segno è
rappresentato graficamente da una bilancia a due piatti, il che fa pensare alla
ricerca di equilibrio, equità e giustizia, ma i piatti tendono a sbilanciarsi
continuamente, la ricerca non ha mai fine e le contraddizioni della Bilancia,
nel suo continuo desiderio di armonia, sono molteplici. L’Aria è mutevole e
incostante e porta a cambiare spesso obiettivi e punti di vista. L’esitazione
frena spesso i nativi del segno, indecisi su tutto dalle piccole alle grandi
cose, e quindi bloccati nell’azione, mentre i piatti della bilancia oscillano
paurosamente senza trovare un equilibrio stabile. Questo processo può essere
snervante e durare a lungo, ma una volta presa la decisione, però, per la
Bilancia sarà definitiva.
Il settimo
segno è quello in cui l’individuo entra in relazione con gli altri, da qui in
poi nello zodiaco comincia l’esplorazione dei rapporti con tutto ciò che sta al
di fuori da noi. In questo segno avviene
il riconoscimento dell’altro in quanto tale, in quanto portatore di qualcosa in
grado di arricchirci e completarci. I bilancini ricercano molto il rapporto con
l’altro, soprattutto nella coppia, ma anche nell’amicizia e nelle relazioni in
generale. Spesso sono dipendenti da questo, oltre che dal giudizio delle altre
persone, e questo provoca in loro il desiderio di adattarsi alle esigenze di
chi si trovano davanti, trasformando in parte la loro natura.
Se nelle
scelte personali la Bilancia si trova spesso in impasse, è come mediatore che
viene fuori la sua vera natura e la sua missione. Le sue qualità diplomatiche
sono indiscutibili, sa sempre trovare il giusto compromesso per mettere
d’accordo le esigenze di tutti.
E’ tipico
dei nativi di questo segno cercare sempre di ascoltare le ragioni di tutti, con
imparzialità, e magari cercare di fare da intermediario o da paciere laddove ci
siano opinioni contrastanti.
Il suo
spiccato senso della giustizia gli fa intravedere le motivazioni di tutte le
parti in causa, e i vari aspetti del problema. Saturno, esaltato nel segno, ha bisogno
di chiarezza e di rigore, e si presta anche a giudicare in modo imparziale i
comportamenti degli altri, anche se dopo una attenta selezione dei fatti e
delle prove.
Questo
giudizio la Bilancia lo applica anche a sé stessa, pretendendo molto anche dai
propri comportamenti. Per questo a volte è giudicata un po' perfettina e
perfezionista, ma questo è soltanto il frutto della combinazione fra Venere e
Saturno. In realtà non è fredda, solo controllata, ed ha molto a cuore il
benessere degli altri. Inoltre si tratta di un segno idealista, che insegue un
sogno di perfezione.
A causa di
Venere, pianeta della bellezza e dell’armonia, la Bilancia non ama le tinte
forti, le cose urlate e pacchiane, gli atteggiamenti estremi, la maleducazione
e la mancanza di tatto. Cerca sempre di presentare una buona immagine di sé. La
forma per questo segno è molto importante, in quanto è la prima cosa con la
quale ci si pone davanti agli altri, cerca sempre di essere piacevole e di fare
una buona impressione. Il bisogno di essere amato è infatti primario per questo
nativo, e lo condiziona pesantemente nella vita.
La presenza
di un partner nella loro vita è fondamentale per i Bilancia, anche se sono
estremamente selettivi nella scelta e non si accontentano mai. Poi però, una
volta scelto il compagno, credono nella coppia e raramente decidono di rompere
il legame.
La Bilancia
simboleggia i contratti, cioè i patti sanciti dalla legge fra le persone, e fra
questi naturalmente c’è anche il matrimonio.
Dal punto di
vista anatomico la Bilancia è in connessione con la pelle e con i reni. La
prima riflette il vissuto affettivo ed emozionale, visto che fa da punto di
contatto con l’esterno. I secondi filtrano
le emozioni e le trasformano passando attraverso un processo logico e razionale
tipicamente saturnino.
Spesso il
bilancino ha un aspetto gradevole, o perlomeno armonioso e curato, tiene molto
al proprio aspetto fisico, anche con un po' di autocompiacimento. Ma sempre con
stile, grazia ed eleganza prima di tutto.
Amando molto
l’arte e tutte le cose belle e di valore, la Bilancia è adatta a lavori in
campo artistico, specialmente nel campo delle opere d’arte, gioielli, abiti o
arredi, o come organizzatore di eventi, o nelle pubbliche relazioni.
Anche nel
campo della giustizia, della diplomazia e della mediazione di tutti i generi
potrebbe esprimere benissimo i propri talenti.
Non è invece
portata per lavori troppo pesanti o troppo stressanti, che non rispettano il
suo bisogno di armonia. La Bilancia ha una vitalità un po' scarsa e ha bisogno
di non stancarsi troppo, e non amando l’aggressività non la sopporta nemmeno
negli altri. Non ama le scorrettezze, le menzogne, la mancanza di rispetto,
oltre che tutto ciò che può vivere come ingiustizia. Anche se sembra tollerare
certi comportamenti non li dimentica, e se decide di troncare un rapporto può
abbandonare i consueti toni concilianti, e diventare spietata.
Dal punto di
vista esoterico la Bilancia rappresenta quindi l’armonia cosmica, ma anche la
polarità, quindi piano materiale e piano superiore, Animus e Anima, maschile e
femminile.
La Bilancia
a livello più basso di evoluzione darà molta importanza alle comodità e ai
lussi materiali, oltre che all’amore fra uomo e donna vissuto in modo
opportunista e superficiale, con forte difficoltà a compiere delle scelte in
modo autonomo.
La Bilancia
evoluta, invece, compirà scelte precise in base al suo modo di essere senza
sconfinare troppo nel compromesso, ma restando in ascolto dell’altro, e avrà come
compito la comprensione della diversità ad un piano più alto, quello
spirituale, e la contemplazione dell’Amore universale, formato dall’armonia del
tutto, in infinite combinazioni.

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