Vuoto e Silenzio - Messaggio dal Sé del 22/8/2021


 Cara sorella,

sai, quando dopo la tempesta subentra la quiete, la sensazione di non avere più all’interno della vostra testa, quel continuo dibattito, chiacchiericcio mentale, è un esperienza particolare.

Quando questa avviene , e avviene raramente, solo in qualche occasione quando non esercitata completamente, accade che ci sia una sorta di smarrimento, perché quella continua lotta interna che proprio come un coro di voci che vi attornia costantemente, di cui ognuna di questa voci ha un opinione differente e voi siete come posti al centro e queste voci arrivano da tutti i lati quindi  voi cercate di seguire un discorso e quelle che prevarranno saranno quelle che hanno come dire un tono di voce più elevato. Questa è la norma per la comune gente, poi come ho detto può avvenire quasi miracolosamente che per un breve periodo questo chiacchiericcio si faccia silente, e questo vi sbigottisce proprio perché non essendo più presente lascia un vuoto e questo vuoto vi colpisce poiché è come se fosse la mancanza di un qualcosa che prima prendeva posto forma e peso, e adesso questa vuoto è come dire disatteso. Ma è un ottimo segno, tutto quello che voi volete raggiungere con certezza e co piede saldo è proprio questa capacità di mettere la mente come a dormire, quella mente però intesa proprio come l’influenza che l’atmosfera circostante continuamente vi porta nella vostra presenza. Questa è una vera e propria liberazione, ma dovete stare attenti alla profonda tentazione di andare a riempire nuovamente questo spazio andandolo a riempire con nuove voci che si alternano di nuovo. Se voi riuscite a placare questo e a lasciare che quella sorta di silenzio vi avvolga accadrà una situazione insolita poiché è come se vi distaccaste un pochino anche dalla discussione di chi vi sta attorno e prendeste una posizione anomala rispetto al solito. Poiché nel vuoto non c’è una preferenza, nel vuoto non c’è la necessità di prendere una forza piuttosto che un altra, ma nel vuoto si galleggia e si osserva è proprio questa la differenza. Mentre nella confusione voi non sapete bene quale direzione va presa e quindi urtate come dei birilli attorno a tutte queste voci, quando queste voci cessano voi potete smetterla di ondeggiare per andarvi finalmente a portare in una posizione più di rilassamento. Questo rilassamento nei confronti della vita permette ad essa di scorrere come dire in maniera più pulita e questo è di conseguenza solamente l’apparenza poiché tutto accade esattamente come prima, ma non essendoci la vostra interferenza è come se riuscisse a scorrere in maniera più naturale e serena.

Per questo ora io vi dico che se dovesse accadere questo evento all’interno della vostra realtà, cercate di farci caso e di protrarlo per più tempo possibile all’interno di voi, poiché quello è una dei primi momenti di quella che è la nuova coscienza.

È un po’ come cambiare credenza, e un po’ come se fino ad un attimo fa avevate la necessità di essere circondati da persone esattamente come quelle voci interne, ci sarà invece la ricerca di una solitudine differente, una solitudine sempre presente nonostante il circondarsi della gente, poiché quando si intraprende questa sorta di percorso ci si allontana da alcune credenze ed è per questo che si rimane un pochino in disparte. Questo non è un male è inevitabile ma viene visto proprio per l’origine della specie umana come un essere messi un po’ da parte, essere come dire esclusi in qualche modo e l’esclusione dal gruppo è sempre difficile per l’essere umano poiché la sensazione di abbandono, è molto profonda all’interno di ognuno di voi. E questa nuova modalità è come se un pochino vi risuonasse dentro riportando a galla quella sensitività che già dal momento in cui voi vi siete incarnati è presente quella sensazione di abbandono, che ricade in ogni umana incarnazione. È come essersi allontananti da casa per cui quella sensazione di solitudine di abbandono è solamente appunto una sensazione ma vi pervade completamente. È per questo che quando si intraprende un percorso per chi lavora su di sé, il rischio è quello di sentirsi come messi in disparte , ma questo è il pensiero che voi avete quando siete ancora di parte, nel momento in cui cambierete come la modalità in cui all’interno della vostra vita vi portate, il vostro allontanarvi dal pensiero comune e dalla massa, sarà come dire la cosa  più giusta che sentirete per voi non vivrete una mancanza, vivrete anzi una grandissima ricchezza, poiché allontanandovi dalla confusione, e ponendovi in una posizione di osservazione data proprio da questo vuoto di rumore, vi permetterà proprio di includere all’interno di voi tutto quello che accade, quindi la sensazione di essere esclusi se vista dall’altro punto di vista è invece una perfetta inclusione. Proprio perché vi ritroverete su un piano differente che vi permetterà di comprendere tutte le dinamiche e tutti i movimenti  che avvengono normalmente all’interno dell’umana gente. Riconoscere le vostre voci e trovare la maniera di poterle mettere a tacere per finalmente far emergere la vostra interna voce è un passo essenziale, che però appunto questo timore  può portare.

Il messaggio breve quindi che porto quest’oggi è proprio quello di lasciare invece che questa meravigliosa sensazione di vuoto e silenzio possa prendere sempre più piede all’interno di voi poiché è questa la richiesta che la vostra anima e che l’anima del mondo sta portando in questo momento presente .

Siete sempre immensamente amati. 

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