Meditare … Chi? Cosa? e Perché?


Spesso quando le persone si approcciano alla spiritualità si ritrovano ad essere introdotte alla meditazione. Insieme alle pratiche energetiche come il Reiki o la Pranoterapia, la meditazione si propone come una pratica facile, veloce con grandi promesse di toccare l’estasi. Le persone con vari stati d’animo che possono essere entusiasmo, senso di ricerca o ambizione si cimentano nella pratica meditativa seguendo delle indicazioni trovate in internet o su dei libri, magari autorevoli.  All’inizio possono essere sorprese da sensazioni incredibili, strane o addirittura sconosciute che aumentano il significato illusorio che spesso si dà alla meditazione, tuttavia il tempo passa e il più delle volte quello stupore iniziale scema non dando più nutrimento ma ostacoli e prove da superare. E davanti agli ostacoli tanti rinunciano pensando di aver preso un gran cantonata. Quante volte ci siamo trovati in libreria davanti a nuove promesse? e poi? Niente, un calesse. Ma perché questa voglia di meditazione che rimane dentro e non passa mai? La meditazione è una “pratica” antica quanto il mondo anzi mi verrebbe da dire vecchia come l’Universo, la meditazione non è propria dell’uomo esso infatti è chiamato ad apprenderla e a utilizzarla per accedere a quello stato particolare che gli permetterebbe di percepire la verità insita nella bellezza. La meditazione è propria del regno minerale, del regno vegetale ma anche del regno animale, regni che rispecchiano le leggi universali e le trasmettono senza filtri: un cristallo che di forma nel tempo, una pianta che fiorisce, una mamma che sfama i suoi piccoli. Ecco perché le pratiche meditative sono consigliate in ambito naturale, immergendosi nella vibrazione della natura essa influenza il nostro sistema vibrazionale favorendone l’equilibrio.

Chi?

Ma sicuramente te che mi stai leggendo, tu che sei protagonista della tua vita è il soggetto di questa meravigliosa “non azione” che puoi eseguire anche nella pausa pipi al lavoro.

Cosa?

Nella meditazione non vi è oggetto ma solamente tu e te stess@ che nel “non atto” meditativo diventano IO.

Nella meditazione non vi sono mete ma solo bellezza e un gran rilassamento ed ecco il perché.

Perché meditare?

Per rilassarsi, per far acquietare il chiacchiericcio della mente: i devo, i si e i no. Attraverso la meditazione si può raggiungere quella calma interiore che permette di fare grandi imprese come se fossero normali. Tutte le volte che ti sono successi degli imprevisti ed eri calm@ come li hai risolti? Con quale atteggiamento? Mentre quando eri tes@, nervos@ come si sono risolti? La meditazione è uno strumento che se appreso e praticato ti può davvero aprire delle porte verso il tuo interiore. La meditazione ti aiuta ad accogliere la realtà per quello che è, e ti libera dall’illusione che la mente costantemente crea intorno a te.

Se ti va lascia un commento della tua esperienza. Se vuoi invece apprendere la meditazione ti invito al prossimo “Percorso di meditazione” in partenza a Settembre oppure ti aspetto alle pratiche meditative che tengo gratuitamente online. Tutte le indicazione le trovi sul canale LEV su Telegram (trovi il link nella Bio


).

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