Macchina Biologica ed Essenza
Siamo personaggi su un palcoscenico che credono di essere immersi nella vita vera anziché in una commedia (o una tragedia in certi casi). Invece la vita è proprio un film a cui stiamo partecipando e che non definisce interamente chi siamo. Avrete sentito dire che siamo Esseri Spirituali che compiono un viaggio attraverso la carne e non Esseri materiali che cercano la spiritualità...
Sembra banale, ma non lo è affatto. Ci incarniamo per fare un percorso evolutivo, attraverso il quale la nostra Essenza (o Anima) impara a sentirsi sempre meno separata dalla Sorgente (o D-io). Tutta la prima parte della nostra vita, fino ai 21 anni circa, ci serve per identificarci con la macchina (corpo) che abbiamo in questa incarnazione. Una macchina che dovremmo imparare ad usare al meglio per essere il più vicini possibile all'Essenza che siamo. Col passare degli anni però, qualcuno dovrebbe spiegarci il senso di tutto questo identificarsi, ma nessuno lo fa: nessuno ci dice che questa identificazione ci serve solo per fare esperienza e per "percepire sempre più il contatto con D-io". Alla fine quindi crediamo talmente tanto al copione che noi stessi scriviamo, da non riuscire a smettere di recitarlo. Un copione che richiede anni e anni per cristallizzarsi: attraverso abitudini, condizionamenti ed esperienze, noi oramai abbiamo un carattere da cui fatichiamo a uscire.

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