I dubbi del percorso - Lavoro su di Sé
Bentrovati
amici di SpazioFehu.
Torno a
scrivere dopo un periodo di pausa che ho sentito di dover prendere, in seguito
ad una serie di dubbi che mi avevano assalita; dubbi riguardo il lavoro di
crescita personale che faccio su di me e che, conseguentemente mi hanno fatta
mettere in discussione anche in merito al lavoro che svolgo con chi si ‘affida’
a me, con chi mi segue e con chi legge i miei articoli.
Mi sono
detta: “come posso io mettermi a disposizione di qualcuno, sostenendolo nel
proprio lavoro di crescita personale alla Riscoperta di Sé, quando io per prima
ho le mie fragilità e le mie ombre? Come posso farlo se a volte sento le
emozioni sgorgarmi dentro impetuose? Come posso permettermi di offrire una
diversa prospettiva della vita e del mondo a qualcun’altro se sono io la prima
ad avere difficoltà a vivere di quella stessa prospettiva? ”… e ancora
incertezze su incertezze.
Così ho deciso
di fermarmi e prendermi il mio momento per ascoltarmi, il tempo necessario per riuscire
ad ascoltare ciò che quei dubbi erano venuti a dirmi.
Ed eccomi di
nuovo qui a scrivere e a condividere la mia esperienza con Voi. Si, perché questo
è stato il messaggio: condividere ciò che viviamo e sperimentiamo. Nulla arriva
di più di qualcosa che viene trasferito perché vissuto in prima persona.
Portare la
propria esperienza sempre e comunque perché quell’esperienza sarà la stessa o
simile di tante altre persone; perché i dubbi sono insiti nell’essere umano e
senza di essi non saremmo in grado di ricercare, quindi di muoverci verso
qualcosa di nuovo, verso un cambiamento e nuove prospettive e questo vale per
tutti, indipendentemente dal ruolo, dalla professione, dalle esperienze o dal
punto del percorso in cui ci si trovi.
L'esperienza
non è giusta o sbagliata, l'esperienza é semplicemente esperienza, così come il
percorso di ognuno è unico; non c'è chi è avanti rispetto ad un altro.
Ognuno vive e sperimenta esattamente ciò di cui ha bisogno sulla strada che ha
scelto di percorrere. Sono tutti “attraversamenti” dove ogni nuovo passo é il
risultato del precedente, dove la nostra capacità di scelta e azione del
momento, creerà le basi per un nuovo evento.
Vediamo
quindi quanto tutto sia nelle nostre mani e avvenga per nostra scelta. Nulla è
lasciato al caso perché ogni cosa cela all'interno un insegnamento, qualcosa
che, se si riesce a cogliere, è portatore di consapevolezza.
Ciò che ho
colto io dai miei dubbi e dalle mie insicurezze è che sono un essere umano,
perfetto nella sua imperfezione. Che il "lavoro su di sé" non può
considerarsi tale nella perfezione perché altrimenti non avrebbe senso di
essere fatto. Benedico quindi tutto ciò che vedo e che fa crollare le mie
certezze, perché attraverso l'osservazione arriva la consapevolezza necessaria
alla creazione di un nuovo tassello pronto ad essere incastrato in questa
meravigliosa avventura che è la vita.
Grazie di Cuore
Luna Huna

Condivido ogni parola, grazie Luna per aver dato voce a dubbi in cui incorre spesso chi fa questo lavoro
RispondiEliminaSi, i dubbi sono sempre benefici
EliminaVero ciò che scrivi. Mai dare per scontato le cose ed entrare nella meccanicità. Ogni tanto tiriamo i temi in barca per porci ogni ragionevole dubbio, poi ci si riprende più forti di prima. Grazie per avermi acceso questa riflessione.
EliminaGrazie a Voi per aver condiviso il vostro pensiero sull'argomento. Vero, i dubbi sono sempre benefici sia per il terapeuta che per chiunque altro si trovi nel percorso di crescita. personale.
EliminaGrazie