Crescita e Collaborazione - Messaggio del Sé del 25/07/2021

 


Cara sorella,

grazie per questo spazio che concedi come ritirandoti un pochino dentro di te, affinché un qualcos’altro possa come prendere peso e materializzarsi.

Questo è un dono, che ti sei guadagnata nel tempo, e parlo di questo perché vorrei che fosse ben chiaro che non vi viene mai regalato nulla, perché per l’essere umano è necessario conquistare quello che riesce affinché quella conquista abbia un vero valore.

E quindi, collaborare tra diverse dimensioni è un lavoro che è necessario fare affinché ci sia fiducia in questa reciproca collaborazione, che in questo tempo un po’ particolare è quasi ostacolata dalla pesantezza della momentanea vibrazione.

Ora sto cercando di trovare come un comune appiglio sul quale sostare, mentre insieme andiamo a divagare su quello che è l’attuale materiale. Questo, per dire che per poter raggiungere un qualsiasi obbietti che riguarda sia la vostra vita materiale che quella spirituale è necessario esercitarsi, esercitarsi affinchè possa diventare più facile sperimentare il cambiamento verso la crescita

Crescita intesa come evoluzione, crescita intesa come maturazione. Quello che intendo dire è che ora forse è il momento giusto per affrontare un argomento non facile, soprattutto per te poiché sento una forte resistenza quasi un attrito a voler aprire questa porta per andare insieme a scrutare che cosa sta venendo sulla soglia a guardare. C’è una pressione è come se ti sentissi schiacciata tra sopra e sotto , e questo schiacciamento è da te voluto poiché  è necessario che si crei un interna pressione affinché avvenga un cambiamento nella parte più interiore di te.

Ed è così che generalmente avviene per voi tutti, poiché la vostra fisicità la vostra materialità necessita come di questa pressione interna affinché si venga a svelare la vera essenza di chi siete.

Ma mai come in questo momento è necessario prendersi la responsabilità delle proprie azioni e questa è la nuova vibrazione della terra che ve lo sta chiedendo poiché ora la terra sta evolvendo e insieme ad essa anche tutti coloro che ne fanno parte e quindi anche tutti voi esseri umani incarnati in questo momento. La terra vi richiede più attenzione, vi richiede più amore verso di voi e verso di essa. Chiede che voi smettiate di comportarvi da padroni, e cominciate  a comportarvi da custodi. Per poter questo passo fare è necessario un altro cambiamento apportare all’interno di ognuno di voi. È necessario che questa umanità che per molto tempo si è cullata all’interno di un fanciullesco movimento, faccia come dire il salto che da adolescente lo porti ad una maturità. Perché questo possa avvenire  è necessario che proprio l’umanità smetta di colpevolizzare l’esterno smetta di colpevolizzare il mondo che lo circonda e si preda la responsabilità della propria esistenza . questo è quello che fanno gli adulti. Se tu provi a guardare anche socialmente, quello che accade tra voi comunemente è proprio che dopo un attimo di ribellione dove tutto viene buttato all’aria, ci si riappropri poi di nuovi valori e si cominci a portarli in maniera autonoma nel mondo  proprio come adulti, e come tali prendete la vostra responsabilità su di voi e cominciate  a pensare a come portare il vostro passo avanti nel tempo.

Questo sta avvenendo a livello più macroscopico. La mia preghiera quindi quest’oggi, è di permettervi di cambiare visione di voi stessi e questa visione implica la visione di voi più grandi, non siete più dei bambini. Smettetela di vedervi così piccoli  e impotenti, poiché questa sensazione di piccolezza comporta un'altra sensazione che è quella dell’inadeguatezza. Infatti come piccoli avete la possibilità di appellarvi alla non capacità e non responsabilità di quello che accade. Ora è giusto che prendiate con le vostre mani la vostra esistenza  e la portiate avanti con più consapevolezza. Questo è quello che i tempi vi stanno chiedendo. Ed è proprio per questo motivo che in questo particolare momento gran parte di voi si sente inadatta, gran parte di voi si sente sbagliata. È come se steste tirando fuori antichi ricordi , antiche sensazioni, proprio quelle che, vi facevano sentire inadeguati in adolescenza, e state permettendo ad esse di filtrare, proprio per poter essere nuovamente elaborate e portate al piano successivo che vi siete prospettati di fare ed affrontare. Questo è una meravigliosa occasione, questo è un meraviglioso momento. Ve lo ricordo poiché la sensazione mentre lo state attraversando non è piacevole. La piacevolezza arriverà in un secondo momento quando tuta questa tempesta sarà passata e voi vi ritroverete come magicamente mutati e guardandovi indietro vi renderete conto dell’esatto istante in cui avete fatto il passo che vi ha portato nel vostro attuale presente. Vi chiedo quindi di seguire la corrente, di seguire la corrente dell’energia della terra, che ora vi culla dolcemente per portarvi come dopo questo travaglio ad una nuova nascita. Il travaglio è un momento molto delicato, anche   per il pianeta stesso, ed è per questo che ci saranno ancora smottamenti e mutamenti che andranno a colpire il pianeta. Sono come degli arrangiamenti che avvengono anche all’interno di voi ad altri livelli.

E proprio come se il pianeta macroscopicamente vi facesse vedere attraverso i suoi movimenti, i movimenti che vengono all’interno di ognuno di voi. Vi chiedo quindi in ultima istanza di osservare e di non criticare quello che dentro di voi si sta muovendo. È necessario proprio che si crei il caos e il disordine affinché  da quel caos possa emergere una nuova coscienza, una nuova conoscenza anche di voi stessi. Una nuova percezione di quello che può essere la vostra evoluzione. State ben dentro questo momento, perché è si un momento delicato e sia un momento altrettanto importante, è importante perché è proprio come se fosse l’ultimo momento di gestazione prima di rivelarvi in una nuova manifestazione.

Quello che si prospetta ora davanti non è un cammino liscio, non è come portare il passo sull’asfalto, ma si tratta di un pendio un po’ scosceso all’interno dei quali passaggi ci sono spesso dei sassi che destabilizzano il vostro passo e che ogni tanto vi costringono a fermarvi per riprendere bene la porzione del vostro corpo che in questo momento sentite un po’ più debole .

Questo avviene poiché è il caso di rallentare il vostro passo, quando la caviglia cede è proprio per andare a darvi la possibilità di fermarvi e riflettere sulla direzione che state prendendo. Ci sono delle resistenze forse, e queste resistenze sono dovute al fatto che quando poni il nuovo passo sul sentiero una voce interna dice no. E quella voce interna che non viene ascoltata decide quindi di dare una sferzata a tutto l’organismo  e ti blocca in altra maniere. Con il dolore, perché il dolore, per tutti gli esseri viventi incarnati è proprio quel messaggio che il vostro copro vi manda quando non si sente assolutamente ascoltato. E come sapete il corpo è solamente anima manifesta e quindi è come se la vostra anima ricadesse in una dimensione vibrazionale più pesante e decidesse di comunicare con voi attraverso quello che può essere nel percorso un piccolo incidente.

Questo vuole solamente essere un informazione per permettervi di poter leggere anche nei fatti quotidiani che vi accadono dei nuovi avvenimenti che non sono così espressi chiaramente. Quindi per ritornare a quanto detto all’inizio vi chiedo di avere fede in voi stessi e fede in questo processo che è già in avvenimento, che richiede ancora quache tempo, ma che sicuramente vi porterà verso quello che è il posto il momento e il luogo perfetto per voi.



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