COME PROGRAMMARE PIETRE E CRISTALLI
Questo articolo fa parte della
trilogia dedicata a come preparare le pietre e i cristalli ad interagire con
noi al meglio delle loro possibilità. Nel primo ho descritto i metodi che
prediligo per pulirle, nel secondo ho dato alcuni consigli per caricarle di
energia nuova e questa volta vedremo che pietre e cristalli possono essere
anche programmati al fine di poter sfruttare al meglio le loro proprietà.
Il detto “parli anche con le
pietre” non è poi così lontano dalla verità quando si fa un corso di
bioenergetica dei cristalli e si impara a comunicare con loro.
Partiamo dal presupposto che ogni
pietra ha le sue proprietà, che in parte sono intuibili osservando il suo
colore, infatti si abbinano all’azione dei vari chakra che riflettono le
diverse energie colore. Per cui è importante conoscerne le proprietà insite
prima di inserire un programma specifico di sostegno.
In generale, possiamo programmare
ogni pietra con tre metodi.
Il primo è chiamato “verbalizzazione”
, ovvero a voce chiederemo alla pietra sostegno per la risoluzione di un
problema fisico, emotivo o per raggiungere un obbiettivo. Per esempio, possiamo
dire: “ti chiedo supporto per risolvere il mio mal di schiena assorbendo il
dolore e arrivando alla causa che l’ha generato” oppure, “ti chiedo sostegno
per uscire dallo stato di ansia in cui mi trovo” o ancora: “ti chiedo di
sostenermi nel dimagrire 10 kg entro 6 mesi” e via dicendo. Non ci sono limiti
all’aiuto che questi esseri appartenenti al mondo minerale possono darci.
Inoltre, le stesse frasi possono
essere formulate mentalmente. Questo è il mio metodo preferito e che consiglio al posto del
primo, così non rischiate che qualcuno possa sentire che parlate con un
cristallo.
Infine, possiamo utilizzare il
cosiddetto “metodo evocativo” che si basa sull’intento e la visualizzazione di
un determinato risultato raggiunto e per cui chiediamo alla pietra di aiutarci.
E’ consigliato di programmare
dopo aver fatto una bella meditazione tenendo la pietra in mano e quindi dopo
che ci si è armonizzati con essa entrando in sintonia energetica.
Spesso mi viene chiesto cosa fare
dopo che la pietra ha lavorato secondo il programma che le è stato inserito.
Normalmente basta togliere il messaggio inserito, attraverso la visualizzazione
di un raggio azzurro che “cancella” le parole a suo tempo pronunciate, pensate
o caricate con l’intento evocativo.
Attenzione perché una pietra dopo aver svolto il suo lavoro silenzioso, può capitare che cada
e si rompa oppure sparisca misteriosamente per poi essere ritrovata
successivamente.
Nel primo caso ha esaurito
definitivamente la sua energia e va semplicemente restituita a Madre Terra. Nel
secondo invece ricordatevi di sprogrammarla prima del successivo utilizzo.
Ti ringrazio per aver letto
questo articolo e ti invito a lasciare un commento se hai domande specifiche
relative al mondo del lavoro con pietre e cristalli.
Con pace ed amore
LAURA ALGHISI

Grazie per l'articolo. posso chiederti se ci vuole una attitudine particolare per caricare le pietre? devo meditare prima o creare un ambiente apposito?
RispondiEliminaGrazie per la domanda L’attitudine fondamentale è l’apertura mentale e amare pietre e cristalli. Poi bastano pochi minuti di centratura o raccoglimento (ognuno a modo suo entra in stato meditativo) e con convinzione deve dare il comando (programma) alla pietra.
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