Uno sguardo diciamo più divino all’umana esistenza - Messaggio dal Sé del 06/06/2021
in questo particolare momento storico è difficile rimanere lucidi e centrati, molto sta avvenendo.
Gran parte del quale sembra quasi totalmente incomprensibile alla vostra ragione. Ebbene, devo dire purtroppo , quando la mente umana non riesce a trovare una ragione ai vari accadimenti è semplicemente poiché pensa di poter ragionare con la stessa mente del divino, ma questo non può accadere. Spesso si sente dire che voi siete parte di questo divino e da luogo talvolta a qualche controversia poiché, voi credete che essere divini sia quello che voi vi portate all’interno della vita incarnata. La realtà è che voi siete divini in potenziale poiché da esso derivate, ma da questo a definirvi divini, se permetti di acqua ne passa. Quindi quando voi tentate di appropriarvi di uno sguardo divino che non è vostro, allora dovete fare un altro salto di coscienza e questo salto consiste nel liberarvi della vostra presenza, presenza intesa come personalità, presenza intesa come pretesa di sapere che cosa è meglio che accada, pretesa di sapere come le cose invece dovrebbero andare . Solo lasciando diciamo questi ormeggi è possibile per voi riuscire a comprendere anche se in minima parte ciò che l’essere divino vede e intende quindi, quando osservate i fatti come quelli che stanno avvenendo in questo periodo, e vedete la morte di moltissime persone, e vedete la sofferenza e continuate a come sentirvi invischiati da questa energia così dolorosa, voi dimenticate che è la visone terrena. Perché la cosa peggiore che voi pensate possa accadere ad un essere umano è proprio la morte.
Ma se così non fosse? Se invece la morte fosse la porta che vi conduce alla vera vita?
Vedo che nella tua mente, in questo momento si sofferma un'altra parola che è il dolore. Quello che voi non riuscite a comprendere è che il dolore come ho precedentemente detto è il catalizzatore che vi permette di evolvere e quindi purtroppo talvolta è necessario, perché per voi pensare di poter evolvere nella gioia è come dire una mera chimera. Questa evoluzione se così vogliamo chiamarla può talvolta trasportarvi verso quello che è il confine della vita. Se voi lo continuate a vedere come un nemico da schivare allora la morte sarà sempre un qualcosa di inaccettabile per cui qualsiasi evento che avviene nella vostra realtà, e che avviene con violenza, che avviene con sofferenza e che avviene spesso con forti traumi che strappano all’esistenza non comprenderete mai fino in fondo la visione di quello che è divinamente perfetto.
Tutto accade sempre per un motivo , allora forse è bene che proviate a concentrarvi su questo. Se proprio non lo riuscite ad intendere cosa che è al quanto normale dato il vostro punto di vista, allora provate semplicemente e credere che tutto quello che avviene avviene perché c’è un perché. Perché l’anima che è scesa qui a sperimentare si era messa davanti a se alcuni punti a cui arrivare, e se questi punti sono stati raggiunti allora l’evoluzione per quella incarnazione è terminata ed è possibile procedere , ma procedere in un'altra dimensione che poco ha a che fare con la pesantezza che la materialità vi induce. Questo per dire, se posso rubare un vostro modo di dire che non tutto vien per nuocere. Questo vi permette come di riposare un po’ più tranquillamente, vedendo i fatti che attualmente stanno accadendo.
C’è un'altra cosa però su cui vorrei porre la vostra attenzione e questa cosa riguarda quella che voi chiamate empatia , riguarda quello che voi chiamate amore per il prossimo e se mi permettete di dirlo, poco avete compreso questo concetto. Essere empatici, ovvero riuscire a comprendere e sentire il dolore altrui, non vuol dire caricarsi il dolore altrui sulle spalle, per portarlo voi al loro posto anche perché come ben potette vedere, caricarvi il dolore di un altro sulle spalle altro non fa che sottrarre a questa persona la possibilità finalmente di evolvere. Se questa persona, se questo essere ha deciso di affrontare un determinato avvenimento è perché nel momento in cui progettava di scendere sapeva di doverlo affrontare per evolvere . chi siete voi per caricarvi questo dolore sulle spalle , che non gioverebbe né alla persona interessata ma tantomeno a voi.
Caricarvi un dolore non vostro , elaborare un dolore non vostro non è di nessun beneficio.
Quindi forse bisogna ritornare a mettere un attimino l’accento su quella che voi ritenete sia empatia, su quello che voi ritenete essere amore per il prossimo perché l’amore per il prossimo è sempre l’accettazione di ciò che l’altro sceglie per sé, sia in maniera cosciente , sia in maniera incosciente, ma comprendo che questo possa essere molto difficile soprattutto quando riguarda gli indifesi , riguarda chi amate, riguarda talvolta anche i vostri figli.
Quindi quello che oggi son venuto a portare forse con un po’ di fatica per quello che appare è una maggior comprensione del fatto che quello che sta avvenendo in questo particolare momento storico non è di facile comprensione per la visione umana, perché molto altro si sta muovendo a livelli che non sono comprensibili a voi.
Aver fede nella vita, cercare di portare uno sguardo diciamo più divino all’umana esistenza vuol dire accettare che tutto avviene sempre per il meglio dell’essere umano, lo so, è difficile da comprendere, soprattutto quando vengono stroncate giovani vite o vite che stavano progettando e famiglie che ne vengono distrutte, un dolore che sembra incolmabile. È vero, per voi è così e in quel dolore noi vi siamo accanto e tentiamo di sostenervi quanto più possibile ma è a visione che andrebbe cambiata, per quanto complesso. Ci vorrebbe una visione allargata, una visione che vede davvero il passaggio tra la vita e la morte come un uscio su cui voi sostate pochi attimi prima di passare da una dimensione all’altra. Se pensate che questo sia assolutamente inconcepibile allora rimarrete legati al dolore , rimarrete legati all’ingiustizia, e questo porterà ad un incattivirsi verso la vita poiché ritenuta non onesta , non giusta non degna di essere vissuta e sarebbe un peccato. Sarebbe un peccato perché così vi impedireste di poter proseguire lungo la via che voi stessi avete scelto, nessuno vi ha obbligato a essere qui ora, anzi, diciamo che c’era anche una certa coda.. per poter assistere a questi avvenimenti. E voi avete come dire ricevuto il biglietto vincente, quello che vi permette di essere in questa materialità così avvolgente durante uno dei cambiamenti più importanti dell’umanità stessa.
Vorrei distogliervi dall’idea poetica che arriverà qualcuno a salvarvi. Questo andrebbe quindi ad invalidare tutto il percorso che voi state facendo per aiutare l’umanità a devolvere. Nessuno interverrà se non voi stessi. Questo è il potere che voi avete ora nelle vostre mani. Vi chiedo quindi se vi è possibile, di essere centrati, di essere fiduciosi, di essere grati per tutto quello che quando lo vedete vi tocca e vi fa soffrire perché vi permette di capire qual è la vostra vera natura , la natura dell’essere umano è gioia, la natura dell’essere umano è vitalità è grazia e bellezza. Bellezza che viene come oscurata da questa visione come dire inadeguata di quello che realmente accade. Questa visione inadeguata è dovuta al fatto che voi ne potete vedere solamente una parte e vi manca tutto un altro pezzo per poter comprendere cosa realmente stia accedendo sui diversi piani. Per questo parlo di piani differenti, per questo parlo di molti livelli, perché per voi la coscienza è presente solamente nella parte più materiale, ma in realtà molto altro si sta muovendo e voi non potendo avere come dire il quadro d’insieme cercate di dare un senso alle piccole cose ma questo senso è come deviato poiché non completo. Tutto ciò per invitarvi a credere che tutto avviene per un motivo, che la vita è una risorsa continua , che è vero esiste il dolore ma non lasciate che questo dolore vi sovrasti, non lasciate che vi strappi all’idea che la vita è bella, che la vita è un occasione che voi potete decidere di cogliere nel momento in cui vi ponete nella giusta condizione. Una condizione di comprensione, una condizione che consciamente sa che non è tutto qua ma che c’è molto altro che si sta muovendo. Se voi riusciste ad avere questo tipo di visone allora anche la paura della morte anche la paura dell’ignoto se così volgiamo dirlo, sarebbe molto ridotta. Se riusciste ad integrare la morte come coronamento della vita , la morte come parte essenziale di questa esistenza terrena, allora sì sareste dispiaciuti, sareste colpiti dal dolore altrui, ma quella disperazione che vi fa come rifiutare la vita stessa non inquinerebbe la vostra anima .
Siete immensamente amati tutto quanto accade sempre sotto la supervisione di molte entità che partecipano in continuazione alla vostra vita se voi solo glielo consentite, ebbene si abbiamo sempre bisogno del vostro consenso per poter entrare con voi in contatto aiutarvi e guidarvi in maniera più forte, in maniera più incisiva. E quindi chiamateci, chiamateci accanto a voi, udite con il vostro cuore il sussurro della nostra voce, poiché voi non sarete mai abbandonati.
Siete sempre eternamente amati.

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