Morire della propria stessa rabbia
"Un giorno un serpente entrò per sbaglio in una falegnameria, passando accanto ad una sega si ferì leggermente e preso da un automatico istinto di difesa attaccò l'oggetto avvolgendosi attorno alla sega per stritolarla. Più stringeva, più si feriva, più l'istinto gli diceva di combattere."
Come potete immaginare, il serpente non ha fatto una bella fine...è morto della sua stessa rabbia.
E così accade a noi...
Quando lasciamo che sia l'emozione a governare automaticamente la nostra vita, senza dominare o dare un freno a certi istinti, entriamo in una spirale autolesionista. In fondo l'emozione riguarda noi, la proviamo noi, la sentiamo noi!!! Come potrebbe non nuocerci?
Sarebbe il caso di imparare a gestirla. Non fatevi fregare dalla moda new age che vi inviata a fare delle emozioni e delle sensazioni una scuola. L'emozione va gestita e usata per evolvere, non può diventare autocelebrativa e autolesiva!!!
Qualunque emozione senza controllo a lungo andare diventa l'unica base da cui partire, ci trasforma in qualcosa che non riconosciamo più e ci fa dimenticare chi siamo nelle profondità dell'anima. Si muore schiacciati dagli istinti, senza possibilità di vedere davvero la vita per quello che è.
Imparare a dominare le emozioni è condizione essenziale per il lavoro su di sé...altrimenti non lo stai facendo bene.
Jlenia ᛞᚨᚷᚱᚢᚾ Adain

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