LA RETROGRADAZIONE DI PLUTONE


Cos’è la retrogradazione? Che effetti possiamo percepire dalle retrogradazioni?

Sappiamo bene che la terra gira su se stessa e nello stesso momento gira intorno al sole, dettasi rivoluzione, come tutti gli altri pianeti del sistema solare. Questo moto è sempre diretto, ovvero i pianeti continuano a girare sulla propria orbita sempre nello stesso modo, chi più lentamente e chi più velocemente.

In Astrologia, il punto di vista è centrato sulla terra, focalizzando l’attenzione sui movimenti attorno a noi, infatti, in un grafico astrologico al centro ci siamo noi e tutti gli altri pianeti e luminari come sole e luna ci girano attorno.

Come sempre, sono i punti di vista che fanno la differenza, non credete?

La retrogradazione è semplicemente il nostro punto di vista rispetto a pianeti che apparentemente ci sembrano arretrare, una meravigliosa illusione ottica, che porta con se dei significati profondi, legati ad aspetti più inconsci del nostro essere. Un esempio che mi fu raccontato per capire la retrogradazione è proprio ricordare l’effetto che ci faceva guardare dallo specchietto retrovisore altre macchine dietro la nostra, che seppur procedessero, ci sembravano quasi arretrare. Come le macchine così fanno i pianeti, abbiamo l’illusione che quel determinato pianeta e la sua energia, dal nostro punto di vista, in qualche modo rallentino rispetto a noi.

Ma qual’è il significato intrinseco nella retrogradazione?

Che effetti può avere su di noi?

Quando un pianeta passa da moto diretto a moto retrogrado, cambia la percezione di tale energia, accogliendo ciò da una seconda periferica, l’inconscio, i sogni, i lati ombra. Per esempio, un pianeta come Mercurio, simbolo per eccellenza della comunicazione, in retrogradazione porterà perplessità, poca chiarezza e comunicazioni deviate, infatti si racconta che con tale aspetto sarebbe meglio rimandare ogni tipo di scelta e acquisto.

Il 27 aprile Plutone, considerato il signore degl’inferi è in moto retrogrado ed essendo un pianeta molto lento ci rimarrà fino al 6 ottobre. Pianeta dell’inconscio è capace di portare in superficie abilità nascoste, segreti, tabù affinché possano essere affrontati, ovviamente dopo una bella dose distruttiva, il suo motto è distruggere per rinascere, sempre rivolti verso l’evoluzione del collettivo. Simbolicamente Plutone è legato alla fenice che risorge dalle ceneri, ed è proprio questo il suo lavoro, trasformare lentamente ciò che non serve più per avvicinarci alla nostra autenticità. I suoi transiti sono molto lenti, permettendo delle vero trasformazioni interiori. In questa retrogradazione, tutto diventa più intenso e introspettivo da farci porre delle domande, capaci di risvegliare parti nascoste del nostro livello di coscienza.

Cosa abbiamo cambiato in noi rispetto all’ultima retrogradazione dell’anno scorso?

Cosa deve essere ancora trasformato nella mia vita che non ho ancora il coraggio di guardare?

Chi e cosa voglio essere?

Plutone stazionerà fino al 2023 in Capricorno, simbolo delle strutture solide, del costruire del realizzare, in qualche modo a livello mondiale è proprio li la trasformazione, nelle strutture che ci hanno sorretto fino ad ora, le nostre credenze, ciò che ci potesse sembrare stabile anche a livello economico sarà trasformato e siamo negli ultimi colpi di coda che preannunceranno un’entrata ad effetto di Plutone in Aquario, simbolo dell’essere umano, dove l’attenzione sarà rivolta al collettivo, ci verrà richiesto di prendere altre forme, ma prima dobbiamo rinascere in questi anni, cambiando le nostre fondamenta e i nostri obbiettivi, per risorgere appunto come la fenice dalle ceneri rimanendo gli spettatori della nostra autenticità.

Alla prossima avventura

Miki


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