Fede - Messaggio dal Sè del 30/05/2021
Cara anima,
vi sono delle volte in cui è forse meglio tacere che andare a gridare quello che dentro di voi si muove, che vuole andare a creare una nuova realtà in cui alloggiare.
È necessario però avere particolar cura sia dei propri pensieri sia di tutto quello che viene verbalmente messo al mondo poiché, quando un pensiero sta nascendo come un piccolo fiore ha bisogno di essere protetto, allo stesso modo i vostri pensieri nuovi le vostre nuove intuizioni devono essere in parte tutelati da quello che l’ambiente esterno può fargli, questo avviene in particolar modo quando non siete ancora pronti a comunicare in maniera chiara a comunicare in maniera netta la vostra decisione o cambiamento. Ci vuole quindi un po’ di riserbo affinché queste nuove idee questi nuovi pensieri possano buttare le loro radici a fondo nel vostro cuore e nella vostra persona , per potersi così ergere verso l’alto con le sue fronde. Quello che invece spesso accade è che presi dall’entusiasmo di una nuova intuizione, presi dall’entusiasmo di un nuovo pensiero che magari si è andato creando nel tempo oppure è stato immediato, vi faccia come lanciare al di la di voi, nel mondo, quello che in voi è nato. Ma ci sono tempi di gestazione, che sono necessari affinché questo pensiero possa diventare realmente un occasione, che vi permetterà di cambiare la vostra realtà. Farlo troppo presto, farlo con poca comprensione di quello che realmente internamente si sta muovendo, può far si che le forze avverse che si trovano all’ esterno, e che ci servono poiché è proprio grazie allo sforzo che noi compiamo per superarle che ci andiamo a realizzare. E questo è tutto mentale, prova bene a pensare. Proprio come durante una gravidanza naturale e materiale, c’è bisogno di un periodo in cui questa nuova nascita venga accudita, venga protetta, venga fatta crescere in maniera opportuna perché così possa avere la forza che le è necessaria per poter nella realtà creare un vero cambiamento.
Dite la verità, è talmente tanta a volte l’esaltazione del momento che quando vi giunge un nuovo pensiero ecco cosa accade.
Accade che quella parte un po’ bambina di voi che ha in mano questo nuovo gioco voglia farlo vedere al mondo gridando quanto è bello e quanto è nuovo. Ma l’esterno, potrebbe portargli via in un attimo quel gioco nel momento in cui lo lasciasse incautamente custodito. Per questo vi chiedo, abbiate accortezza nel tenere dentro di voi quello che di buono e di nuovo sta nascendo, così facendo esso avrà il tempo di piantare le sue radici e germinare per portare nella vostra realtà materiale proprio quello che appare. Ho parlato di una struttura esterna, che possiamo paragonare un po’ ad una forza che si va a contrapporre alla vostra più interna, ed è come se fosse uno scalino che voi vi apprestate come a scavalcare, ma ci vuole energia per questo salto fare .
Se questo salto viene effettuato troppo precocemente potrebbe essere che si cada anche violentemente e questo fa si che il sogno ad esso legato venga poi presto dimenticato poiché ritenuto impossibile da realizzare. Ma questo non è quello che avviene se voi vi date il tempo di farlo maturare, allora si che lo potrete realizzare.
Come questo semplice esempio porta vorrei mettere alla vostra attenzione questa nuova situazione, che poi nuova non è perché è sempre così che è successo ma la vostra realtà, la vostra quotidianità, la vostra società di questo momento, è basata su tutt’altro, è basata sull’apparire, è basata sul farsi vedere, è basata sulla vostra immagine e quest’immagine viene ingrandita ed ingigantita nel momento in cui una nuova idea viene nella vostra realtà portata. Ma anche questa è apparenza e come tale è fragile basta un sasso, basta uno scontro, basta una forte vibrazione per far essa crollare completamente. Dovete tenere questo ben presente. Tutelate voi stessi, tutelate i vostri sogni, non avete bisogno di gridarli, i bambini gridano, gli adulti agiscono quando il tempo è proprio.
Ed ecco un altro punto fondamentale della vostra realtà che ora andiamo come ad esplorare, e questo punto altro non è che la difficoltà che avete talvolta di riconoscere quello che sembra il momento giusto per apportare un cambiamento nella vostra vita. La verità è che il momento giusto non è dettato da voi, il momento giusto è dettato da un tempo maturo, e quando il tempo è maturo, è la stessa vita che vi porta, che vi spinge, che vi trascina verso l’espressione di quello che voi avete dentro.
Sarà quindi la stessa vita a dettare i ritmi, necessari ed efficaci affinché quello che voi profondamente desiderate o quell’idea fondamentale che avete come creato all’interno di voi , possa essere messa nel mondo. Proprio come una gravidanza, i nove mesi non sono casuali, i nove mesi sono necessari affinché la creatura possa uscire dal vostro grembo e possa sopravvivere all’esterno seppur con la necessità di essere da voi sempre accompagnata. Così avviene anche per le idee che voi mettete al mondo, così avviene anche per i progetti che voi mettete al mondo, essi nascono quando i tempi sono maturi, e i tempi sono maturi quando la vita ve lo comunica, non c’è nulla da indovinare, non c’è nulla da prevedere, c’è semplicemente da riconoscere l’onda della vita, da riconoscere la sua spinta, da riconoscere la sua direzione ed affidarsi ad essa come una dolce corrente che comunque vi trasporterà esattamente nel posto in cui voi dovete arrivare.
E quindi con fede, se voi permettete alla vostra fede, di essere come la fune su cui voi forse un pochino in bilico camminate, ma lo fate con fiducia, perché sapete che questa fune alla suo termine porterà i vostri piedi la terra nuovamente a toccare. E questa terra sarà nuova, questa terra sarà perfetta, più perfetta per voi. Ma ancora il vostro progetto non sarà in grado di camminare da sé, avrà ancora bisogno del vostro aiuto ed è proprio in quel momento che il vostro intento , che la vostra energia, che la vostra forza deve essere come una spinta a portarvi esattamente insieme al vostro progetto nel mondo.
In questo modo lo potrete come aprire, lo potete come donare alla vita , all’esistenza, all’universo.
Quindi ogni cosa avviene a suo tempo e il tempo non è quello terrestre. È il tempo perfetto, è il tempo che si muove in maniera armonica con tutti gli astri del vostro cielo, è il tempo che si muove in maniera perfetta per la progettazione della vostra evoluzione. Quindi non temete quando, avete cullato dentro profondamente a lungo tempo un progetto o un desiderio, e questo lì è rimasto, forse non era il tempo opportuno, ma c’è da valutare anche un altro punto di vista poiché non sempre quello che noi desideriamo per noi stessi ci porta verso il nostro bene.
E’ strano, è strano come per la natura umana, nel momento in cui nasce un desiderio, che spesso è dettato però da una mancanza e quindi un volere qualcosa che vada a riempire un buco interiore, se questo desiderio che nella materialità sembra perfetto, ma nella spiritualità non aiuta l’anima ad evolvere, è destinato a non nascere.
C’è quindi una sorta di giustizia divina , se così vogliamo chiamarla, che altro non è che il famoso sistema che si autogestisce nella maniera più suprema. È come un grosso orologio, dove voi siete seduti a guardare tutti questi meccanismi che si muovono secondo una legge non chiara, un qualcosa di complesso, molte rotelle, tante viti, un continuo e perpetuo movimento che però non è scandibile con il tempo umano, poiché il tempo umano è più lento, l’essere umano è più lento e ha bisogno di questa lentezza per potersi come realizzare. Per questo la vostra vita talvolta lunga appare, perché dal vostro punto di vista, il tempo che è misurabile e quindi è finito, vi da come l’ardire, di pensare che una volta toccata la fine del percorso non ci sia più modo di portare nella realtà quello che nella vostra spiritualità veniva spinto.
Ma c’è sempre una altra occasione, nel momento in cui tornare a lavorare su di voi, nel momento in cui entrerete in una nuova incarnazione, non verrà cancellato quello che precedentemente fatto bensì verrà portato avanti seppur senza la vostra memoria. Perché non avere memoria di quello che è accaduto nella vita precedente? È necessario affinché nella vostra incarnazione attuale voi possiate andare a sperimentare tutto quello che volete e scegliete per voi. Anche in questo caso, ogni cosa a suo tempo.
Sapete vivendo voi su diversi piani , spesso e volentieri vi chiedete come sia potuto accadere di perdere quell’occasione, di commettere quell’errore, di sbagliare quella strada, in realtà nella vostra quotidianità , all’interno della vostra materialità le cose sono andate in questa maniera ma voi provate a pensare, di vivere contemporaneamente in più realtà. Non parlo solo di multi livelli spirituali come ho già detto. Parlo proprio di altre realtà materiali dove la vostra incarnazione è come dire scissa in più parti e voi vivete più vite contemporaneamente proprio perché il tempo non è lineare come vi è stato dato piegato. Il tempo è sempre un eterno presente e quindi tutti quelli che credono nelle varie incarnazioni dovrebbero tenere a mente, che potrebbe essere che questa vita si sta svolgendo contemporaneamente ad un'altra e quindi forse a quel bivio, forse a quell’errore in questa realtà voi avete fatto una scelta ma in un'altra realtà ne avete fatta un'altra , questo un pochino vi consola, poiché se volevi diventare una pittrice e in questa vita non sei riuscita a realizzarlo , potrebbe essere che in una vita parallela tu stia facendo esattamente quello, come potrebbe essere che tu stia facendo assolutamente altro ancora. Ma per questo vi chiedo di non guardare indietro con tristezza riguardo ai vostri sbagli, continuate a camminare verso la vostra strada perché qualsiasi sbaglio potrebbe aver generato una realtà parallela che si muove in una maniera differente rispetto a voi ma questo non significa niente per voi poiché voi siete in questa realtà ma quello che io vi chiedo è di ampliare lo sguardo che riguarda la vostra esistenza, per quanto sia complesso per la mente umana andare a comprendere questi misteri che lungo tempo sono stati studiati anche da diversi fattori senza però riuscire a poter spiegare nella pratica quello che a volte il pensiero riesce a toccare. Questo è normale, poiché come ho già detto, per quanto la mente sia un mezzo meraviglioso che la vostra natura ha creato affinché voi possiate pensare e quindi ricevere informazioni e quindi elaborarle e creare una rete di collegamenti mentali , essa è strettamente legata alla vostra fisicità, quindi forse sarebbe bene quando si parla di mente non guardare tanto quello che voi chiamate cervello, ma guardare un alto tipo di mente. Una mente superiore una mente che poco ha a che fare con la testa, intesa come cranio anatomico, bensì andare a vedere quello che è il pensiero la mente, il corpo mentale. Ma anche qui stiamo andando a toccare degli argomenti che non sono disponibili a tutti poiché, ci vuole una certa attenzione, domande devono essere state fatte all’interno di voi affinché si aprisse questo nuova curiosità per quello che realmente appare quindi chi di voi è riuscito ad aprire la propria mente scusa il gioco di parole, è in grado di vedere che non è tutto qui che non siete solo materia ma che c’è energia che si muove, e questa energia non è tutta uguale, anch’essa si sovrappone ad altri strati che si sovrappongono ad altri strati ancora. Uno di questi strati è la vostra mente e quindi la vostra capacità di pensare.ma essa non riesce a giungere e comprendere dei misteri che vanno al di la della vostra immaginazione. Domande come chi è dio, domande come chi sono io, sono domande che corrono nella mente degli uomini da lungo tempo, ma non sempre questi sono riusciti a giungere ad una risposta soddisfacente.
Ci si arrabatta dite, con quello che si ha e si cerca di dare un senso a quello che accade. E allora fermatevi un attimo, fermatevi proprio sul senso . Quel senso che non vi permette di realizzare immediatamente quello che voi desiderate o il progetto che portate poiché c’è un senso in quel blocco. Quel senso potrebbe essere che state puntando qualcosa che alla fine benefico non si rivela per la vostra realtà, oppure perché i tempi sono troppo poco maturi e magari l’avete messo al mondo come dire prematuramente, come un essere che non è in grado di sopravvivere e che al primo scontro con la gente o con un pensiero differente esso possa come disgregarsi e scomparire per essere poi dimenticato e questo è un peccato.
Quindi forse se la parola fede non vi risuona poiché troppo attaccata ad un qualcosa di lontano da voi ,che vedete ancora la divinità come un essere estraneo alla vostra esistenza, allora provate a pensare al senso . Tutto quello che avviene nella vita ha senso non solo della vostra vita, ma parlo proprio della vita terrestre. I ritmi, le stagioni le nascite le morti le fioriture , tutto quello che avviene , avviene in maniera magistralmente perfetta e quindi chi siete voi per non essere dentro questo flusso perfetto?
Ricordarvi chi siete significa anche questo, ricordare la perfezione della creazione perché voi siete esseri perfettamente imperfetti, è la vostra imperfezione che vi rende perfetti.
Quindi non vedetela come un meno, provate ad osservarla come un più che vi da l’occasione di fare quel salto, di passare quella soglia, di arrivare a quell’oltre portando con voi la vera realtà che avete assimilato nella quotidianità. Siete sempre seguiti con amore.

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