Co-Creatori - Messaggio dal Sè del 16/05/2021

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Benvenuta,

benvenuta all’interno di questo spazio sacro, creato apposta dalla tua volontà, dalla volontà della tua anima, per poter creare come una dimensione dove noi possiamo approdare e raggiungerti.

Un piccolo passo lo fai tu, e un piccolo passo lo facciamo noi, questo è collaborare, questo è venirsi incontro, questo è CO-CREARE.

Co-creare una nuova realtà che man mano che la vostra umanità continuerà a procedere lungo questa via, diventerà sempre più la norma.

C’è maretta dentro di te si stanno muovendo molte cose anche perché qualche comunicazione è risultata particolarmente difficoltosa, forse per alcune cose che sono state dette , forse per alcune idee che sono state come ribaltate.

Non importa, non importa perché la vostra tendenza è quella di tutto elaborare attraverso la mente, per andare a cercare cosa potrebbe significare nel vostro presente. Ma non è sempre possibile, poiché come già ho detto, la mente comunemente intesa è un qualcosa di materialmente fatto e come tale è finito, e come tale è imperfetto per cui alcuni concetti possono essere compresi solamente attraverso una visione più amplia ed è la visione dell’anima, non è la visione della personalità.

La personalità fa quello che può con quello che ha , ma ad un altro livello, è l’anima che sta come muovendo le fila affinché la personalità riesca a raggiungere il suo obbiettivo per questa incarnazione.

Sembra quasi difficile dopo tutti gli argomenti precedentemente toccati, andare a trovare un qualcosa, un argomento che possa essere di più facile comprensione per tutte le persone che decidono di avvicinarsi a questa nuova vibrazione .

C’è la diffusa convinzione che ci sia bisogno come di fare un lavoro, c è la diffusa convinzione che tutto sia molto più complesso di quello che in realtà è . Perché se voi veramente vedeste quello che noi definiamo realtà dall’ altra parte del velo, vi rendereste conto che siete come in un labirinto in cui cercate una via d’uscita. E anziché proseguire in maniera orizzontale pensate che la soluzione sia la posizione verticale. Se voi poteste, vorreste come scavalcare quei muri che sono posti davanti a voi proprio per permettere alla vostra personalità di rientrare in contatto con quella che l’anima vostra.

Cosa vuol dire questo nell’umano divenire? Vuol dire che un altro passo ulteriore va fatto e non è un passo facile poiché  come dire è un capovolgere alcuni paradigmi nel quale voi vi siete sempre ritrovati all’interno di questa vostra esistenza. E questi paradigmi da invertire sono semplici poiché….è difficile da spiegare poiché dal nostro punto di vista facile appare, ma dal vostro punto di vista voi siete immersi come in questa realtà che rende tutto più rigido, più solido , più difficile da come dire circumnavigare, quello che in realtà voglio portare è la convinzione che profondamente non ci sia nulla effettivamente da fare. Nell’umano divenire la vostra evoluzione è sempre stata intesa come un qualcosa che ha bisogno di un lavoro, quasi fisico, per poter procedere. La vostra evoluzione invece, è diciamo un mix tra due cose: c’è è vero una crescita di tipo verticale poiché la vostra coscienza deve prendere più ampiezza, per poter prendere più ampiezza deve salire come di alcuni scalini affinché il suo sguardo prenda più spazio e veda come da una zona un po’ più amplia la situazione in cui voi vi trovate . Allo stesso tempo questa crescita, è completamente inutile se non portata nell’orizzontalità, ovvero, ogni vostro passo fatto a livello di coscienza ha senso solo se portato nel vostro piano di esistenza.

Per poter questo fare è necessario continuare a camminare, a camminare nella realtà che vi circonda.

Sapete a volte era facile in passato quando per raggiungere un elevata coscienza spirituale, ci si ritirava in posti come eremi , che tutto distaccavano , per cui questo risveglio spirituale avveniva in una situazione particolare , in cui c’era un isolamento, in cui non c’era l’interferenza della quotidianità. Questo ora, non è più necessario, o meglio, potrebbe esserlo per chi ne desidera profondamente la necessità , ma la vera prova è restare qua. La vera prova è portare la vostra spiritualità nella presenza quotidiana, e quindi alla vostra personalità. È come se una parte dell’anima dovesse filtrare attraverso il velo della personalità per poter essere messa in concreto nella vostra realtà. Nella pratica questo significa che il lavoro personale come viene comunemente inteso, è un lavoro che si fa in verticale ma che prende senso solo se portato nel materiale, quindi voi vi ritrovate a dover esperire quello  che voi pensavate di aver superato proprio attraverso e grazie al lavoro fatto su di voi. Questo è vero avviene, ma talvolta l’elaborazione richiede di maggior passaggi all’interno di quel delicato problema, indi per cui vi provereste a trovare in una situazione nella quale, quello che pensavate di aver superato vi si ripropone nell’immediato, e questo implica che voi lo dobbiate riaffrontare da un diverso punto di vista poiché la crescita verticale proprio questo porta, un cambiamento di vista, uscire astrarsi . E’ un concetto un po’ particolare, ma se per voi fosse possibile provare a non prendere più sul personale tutto quanto accade. È vero accade a voi, è vero danneggia o favorisce voi, ma nella verità essendo noi parte di un sistema, un sistema di cui anche voi fate parte, ogni movimento del singolo di questo sistema implica un movimento di tutto il sistema stesso, che quindi procede in questo modo nella sua evoluzione. Quindi è di difficile concezione, ma portare sul piano per voi reale , quello che voi siete andati a lavorare significa ripassare attraverso i punti dolenti che però ad ogni passaggio risultano meno dolorosi, meno profondi, meno violenti.

E così ripasserete su di essi fino a quando nella pratica non avrete portato tutta la coscienza che voi avete elevato. Non prendendo le cose sul personale, ma prendendole come se fossero fatti oggettivi che non riguardano personalmente noi, ma la personalità non voi come esseri umani, come esseri spirituali, ma è come se voi vi doveste compartimentare  all’interno di una realtà materiale, e questo fa si che voi siate un po’ come dire chiusi rigidi all’interno di un guscio, e che voi vi siate identificati con questo guscio. In realtà quella è solo apparenza, in realtà quella è solo una parte di voi, ed è la parte che è venuta qua ad esperire, ed è la parte che è venuta qua a evolvere, e questa evoluzione avviene attraverso la distillazione della vostra anima all’interno della vostra personalità. Prendendo quindi la vita non più come un qualcosa che va contro di voi o a favore di voi, semplicemente come vita. Vedi anche in questo caso si tratta di astenersi dal giudizio. Se voi non giudicate un fatto ne buono ne cattivo, ma semplicemente un fatto, allora potrete prendere da esso le cose migliori che vi può offrire e in quel modo l’anima filtra un po’ più leggermente all’interno della personalità, che fa i suoi passi e amplia l’orizzonte del suo divenire.

Non è un passo facile , come già detto si tratta proprio di un ribaltare alcuni concetti che per voi sono fondamentali.

È un po’ come quando incontrate qualcuno per strada  che per un motivo o per un altro, si gira verso di voi e si innesta così un diverbio. Se voi non prendete sul personale quell’attacco, voi eviterete di reagire in maniera automatica permettendo anche all’altra anima che con voi in quel momento si interfaccia, di essere scollata in parte dalla sua personalità. Se voi non la prendete come personale quindi non alimentate l’energia che vi viene gettata addosso, ne la assorbite, è come se su di voi rimbalzasse per poi disperdersi nell’ ambiente. La persona che vi ha recato offesa, verrà come scioccata dalla vostra non reazione, se poi ci fosse dell’accoglienza quando viene espresso quel dolore, allora questo sì potrebbe essere un miracolo.

Questa è una grande opportunità, smetterla di identificarvi con voi, con la vostra personalità, vi permetterà l’accesso a un’ altra parte di voi, quella più vera, quella più reale, quella che possiamo dire si è veicolata attraverso la materialità nel vostro mondo. Non è difficile, non è di difficile comprensione poiché è una cosa che accade normalmente all’interno della vostra realtà ma non è così semplice da applicare poiché noi abbiamo notato come le ferite, ferite che vi sono state inflitte, ferite con cui siete arrivati ,ferite  che voi avete scelto di affrontare proprio per andare  come a sorpassare una parte del vostro passato e degli atti passati. Queste ferite come dire fanno eco, quando qualcuno si scontra con voi è come se mettese del sale su quelle ferite, e la reazione è quindi di grande rabbia , di grande scontro. Ma se voi riconoscete le vostre ferite e cercate di lavorarle con amore, con attenzione, allora nulla dall’esterno potrà mai andare a toccare qualche nervo scoperto, in questo modo sarebbe più facile anche andare a trattare con il mondo do esterno. Il mio invito di quest’oggi è proprio quello di riconoscersi come esseri multi universali, ovvero, esistenti su diversi piani di realtà. Ogni piano ha una sua vibrazione. Ogni piano ha una sua posizione, ogni piano h un suo senso. Abbiate fede, poiché l’intento è quello di evolvere in amore insieme, mai sarete abbandonati, mai sarete lasciati soli , poiché come ho già detto, è proprio la collaborazione con voi che permette di far evolvere anche noi che siamo qui dall’altra parte del velo a vegliarvi .



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