UN CORSO IN MIRACOLI FA DAVVERO MIRACOLI?

 


In questo mio secondo articolo per Spazio Fehu, se vi siete persi il primo sull’ombra vi consiglio di andare a leggerlo, vorrei parlarvi di un altro ottimo strumento di crescita personale e spirituale che ho incontrato nel mio cammino nel lontano 2009. Si tratta del tomo “Un corso in Miracoli”, non è un libricino leggero che si legge in un paio d’ore ve lo premetto, ma credetemi che vale la pena scalare questa montagna di pagine perché la soddisfazione di arrivare in cima, ovvero dopo 365 giorni di esercizi quotidiani di allenamento alla mente, poi ti accorgi che in realtà sei arrivato all’inizio del vero cammino, ma questa è un’altra storia.

Recentemente, ho fatto una ricerca sul web per conto di un allievo, e ho notato che il testo era praticamente esaurito su quasi tutti i siti che vendono libri. Allora mi sono chiesta se davvero le persone che nell’ultimo anno l’hanno acquistato in un numero così elevato abbiano davvero compreso il significato della parola “miracolo”? purtroppo comunemente intendiamo per miracolo un evento eccezionale a cui aggrapparsi per uscire da una situazione di sofferenza. Ecco perché tanti sono stati attratti dal titolo del testo. Se anche tu hai pensato questo, devo darti una brutta notizia, non fa miracoli, ma insegna il vero significato del termine, ovvero il “cambio di percezione”. Quindi nulla di miracoloso nel senso più classico del termine, ma un grande insegnamento per la vita. A me l’ha decisamente cambiata, ovvero ho modificato il mio modo di vedere le cose e mi ha consegnato insegnamenti preziosi e molto pratici per individuare e talvolta riuscire a scappare dalle trappole dell’ego. Non dico di esserci riuscita sempre e con successo, ma almeno ora non ho più scuse e so che esiste un altro modo di vedere le cose. Questo sì che è un insegnamento che ti svolta l’esistenza. Quando sei in una situazione di pericolo o di sofferenza, dove l’ego regna sovrano e dove lungi da esso aiutarti ad uscirne, il testo , in gergo chiamato UCIM, ci invita a cambiare insegnante, ovvero ci spiega il ruolo reale della terza persona della SS Trinità: lo spirito Santo. Non so voi, ma io a catechismo (secoli fa ormai) mi sono spesso chiesta a cosa servisse davvero. E con UCIM finalmente riceve la sua giusta collocazione come alleato per la salvezza. È l’estensione della Voce di Dio che ci guida verso la Luce attraverso l’esperienza terrena. È un’ancora a cui fare riferimento quando siamo nella disperazione e vediamo tutto nero, basta imparare ad affidarci a Lui che arriva come un bellissimo principe a salvarci dalle trappole dell’ego. Ed ecco che avviene il miracolo, impariamo a percepire gli avvenimenti terreni come esperienze di crescita e non più come terribili sventure, di cui poi normalmente incolpiamo un dio giudicante e punitivo. Ho scritto dio in minuscolo apprositamente, perché non rappresenta la vera Essenza Divina che è puro Amore.

Attraverso lo studio e l’applicazione degli esercizi di Un Corso in Miracoli, impariamo a gestire le trappole della mente, che si sa, mente e a recuperare una visione unitaria con Dio.

Il testo contiene una visione diversa del nostro ruolo e della funzionalità della mente, come governarla e come vivere con maggiore leggerezza, e Dio sa quanto ce ne sia bisogno di questi tempi. Molte persone da una anno a questa parte mi stanno contattando perché, dopo aver tentato la scalata dello studio da soli, si sono resi conto di far fatica a comprendere il profondo significato della parte teorica che precede gli esercizi , che è fondamentale comprendere per fare il passaggio di consapevolezza necessario per interiorizzare e quindi mettere in pratica i suoi preziosi insegnamenti. Io a suo tempo ho ritenuto prezioso l’aiuto della mia insegnante per chiarire i significati dei termini e le dinamiche espresse nel testo, quindi ho portato avanti un percorso di accompagnamento allo studio per chi lo desiderasse sono disponibili videolezioni introduttive e un percorso di studi sulle relazioni, la malattia e il tempo.

Concludo con una delle citazioni più belle e che sento vere di Un Corso in Miracoli:

“Quando incontri qualcuno, ricorda che si tratta di un incontro sacro.

Come vedi lui, così vedrai te stesso.

Come tratti lui, così tratterai te stesso.

Come pensi a lui, così penserai a te stesso.

Non dimenticarlo mai,

perché in lui troverai o perderai te stesso.”

Che siate tutti benedetti.


Laura Alghisi

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